Acquafondata Acuto Alatri Alvito Amaseno Anagni
Aquino Arce Arnara Arpino Atina Ausonia
Belmonte Castello Boville Ernica Broccostella Campoli Appennino Casalattico Casalvieri
Cassino Castelliri Castelnuovo Parano Castro dei Volsci Castrocielo Ceccano
Ceprano Cervaro Colfelice Colle San Magno Collepardo Coreno Ausonio
Esperia Falvaterra Ferentino Filettino Fiuggi Fontana Liri
Fontechiari Frosinone Fumone Gallinaro Giuliano di Roma Guarcino
Isola del Liri Monte San Giovanni Campano Morolo Paliano Pastena Patrica
Pescosolido Picinisco Pico Piedimonte San Germano Piglio Pignataro Interamna
Pofi Pontecorvo Posta Fibreno Ripi Rocca d'Arce Roccasecca
San Biagio Saracinisco San Donato Val di Comino San Giorgio a Liri San Giovanni Incarico San Vittore del Lazio Sant'Ambrogio sul Garigliano
Sant'Andrea del Garigliano Sant'Apollinare Sant'Elia Fiumerapido Santopadre Serrone Settefrati
Sgurgola Sora Strangolagalli Supino Terelle Torre Cajetani
Torrice Trevi nel Lazio Trivigliano Vallecorsa Vallemaio Vallerotonda
Veroli Vicalvi Vico nel Lazio Villa Latina Villa Santa Lucia Villa Santo Stefano
Viticuso
Lunedì 23 Gennaio 2017 ore 01:27
CASALINGA DOP
I consigli e la ricetta di Donna Assunta dell'anno nuovo
di Donna Assunta Di Marzio
Donna Assunta Di Marzio

Penso che in quasi tutte le case in questo periodo ci sia una stella di Natale. Tra un po' di tempo inizieranno a dare segni di stanchezza. Appena perderanno tutte le foglie rosse, potatela, innaffiatela e mettetela in un angolo della casa non troppo caldo. Si riprenderà e metterà foglie nuove. A primavera la sistemerete sul balcone, in un posto non molto assolato e in autunno se non le darete trppa acqua e la lascerete al buio per un mese circa, si riempirà di foglie colorate. Per chi ama la macedonia, ma si sa in inverno non ha il tocco di colore che invece la caratterizza in estate, suggerisco di mettere uvetta (a chi piace) noci e cioccolato grattugiato, oltre ad essere buonissima darà un tocco vivace alla solita frutta invernale. E a tavola? Un dolce in omaggio a tutti i siciliani.    

Cudduruna      

Dosi per 8 persone: un kg di farina, 25 gr. di lievito di birra, due uova, olio per friggere, zucchero, cannella, sale e acqua QB.      

Mettete in un recipiente la farina, il lievito, le uova, il sale, aggiungendo poco alla volta dell'acqua tiepida. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, quindi batteteli con la frusta, fino a quando non diventerà morbida. Fatelo lievitare per circa due ore. Intanto fate scaldare abbondante olio in una padella e aiutandovi con un cucchiaio prendete delle piccole quantità di pasta e friggetele come fossero frittelle. Quando saranno ben dorati, passate i cudduruna nello zucchero e nella cannella in polvere. Visto? Veloce, veloce!  

Cudduruna deriva dal greco e significa "rotondo". Si possono mangiare in versione salata , farcendole prima della friggitura con delle alici sott'olio oppure con ricotta fresca. Naturalmente senza passarle nello zucchero.


ARTICOLI CORRELATI
I PIU' LETTI IN RUBRICHE
1
RUBRICHE FROSINONE Le nuovi notti "dark" romane
Luttuosi, snob e cattivi
2
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ritiene illegittimo il regolamento della Cassa
3
Il magnate uzbeko Alisher Usmanov, amante dell'arte, ha un patrimonio stimato intorno ai 14 milioni di euro
4
Comunque la mettiate: le tette hanno e avranno sempre un potere. Soprattutto sulle donne
5
Centoquindici i fuochi d'artificio sparati sul mare per salutare il doppio compleanno dei festeggiati
Il Quotidiano del Lazio è un marchio di Vergovich Comunicazione Srls.
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.iva n° 12555091003
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]
EDitt | Web Agency