Inter e Lazio stasera si giocavano una fetta importante della stagione. L’unico risultato utile doveva essere la vittoria e le due compagini hanno messo in campo tutto l’agonismo necessario per riuscire nell’intento. Baroni era chiamato a fare un miracolo, anche alla luce delle numerose assenze: su tutte quella del capitano Zaccagni. Simone Inzaghi, ancora impegnato su due fronti, doveva sperare in un passo falso del Napoli e, al contempo, portare a casa i 3 punti contro i biancocelesti.
Primo Tempo
Il primo tempo a San Siro si gioca su ritmi alti, con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto. La Lazio tiene bene il campo, pressa alto e crea la prima vera occasione al 42’: Gustav Isaksen brucia la difesa nerazzurra, entra in area e calcia con decisione, ma Sommer è bravissimo a leggere la traiettoria e respingere il pallone rasoterra con i piedi.
L’Inter si fa vedere a tratti, soprattutto con Calhanoglu e Dimarco, ma trova pochi spazi tra le linee. A rendere teso il clima ci pensano i cartellini: prima Calhanoglu viene ammonito per proteste, poi la stessa sorte tocca a Castellanos, che paga un eccesso di nervosismo.
Quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, succede tutto nei minuti di recupero: su un pallone vagante in area laziale, la difesa non riesce a liberare e Yann Bisseck si ritrova la sfera sui piedi. Il difensore non ci pensa due volte e con un sinistro secco la infila all’incrocio.
Si va al riposo con l’Inter avanti di un gol.
Secondo Tempo
Dal 46’ il secondo tempo si apre con una Lazio più viva, decisa a cambiare l’inerzia. Baroni inserisce Pedro per Isaksen e la mossa paga. Al 72’, dopo un’azione insistita, Vecino serve proprio Pedro che, con grande freddezza, insacca all’incrocio: è l’1-1, meritato per quanto mostrato dai biancocelesti.La gioia però dura poco. Al 80’ l’Inter torna avanti: punizione telecomandata di Calhanoglu e colpo di testa perfetto di Dumfries che punisce Mandas e firma il 2-1. Sembra la svolta, ma la Lazio resta in partita con coraggio.
All’83’ Mandas salva tutto su un altro colpo di testa di Dumfries, tenendo in vita la squadra. Tre minuti dopo, la svolta: tocco di mano in area di Bisseck non visto in diretta, ma il VAR richiama Chiffi. È rigore per la Lazio. Scoppia il caos: Baroni protesta e viene espulso, subito dopo stessa sorte per Inzaghi, anche lui fuori.Pedro si prende la responsabilità e con freddezza spiazza Sommer: 2-2 al 90’.L’Inter le prova tutte nel recupero: dentro Arnautovic, Zielinski e Zalewski. L’austriaco sciupa clamorosamente al 95’, poi segna al 98’ ma il VAR annulla per fuorigioco. Al 101’, Chiffi mette fine a un secondo tempo infuocato. Finisce 2-2, tra emozioni, polemiche e rimpianti.
Pagelle
Mandas – 6,5
Marusic – 6
Gila – 6,5
Romagnoli – 6
Tavares – 5,5
Guendouzi – 6,5
Rovella – 6,5
Isaksen – 5,5
Vecino – 7
Dia – 6
Castellanos – 6
Subentrati
Pedro – 8
Hysaj – 6
Gigot – s.v.