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09 Dicembre 2021

Pubblicato il

Al Teatro Brancaccino in scena “L’amore al tempo delle mele”

di Redazione
Dopo il successo di “A letto dopo Carosello” una  sorta di "primo tempo" del suo esilarante e tenero viaggio nella memoria collettiva

Al Teatro Brancaccino va in scena dal 9 al 12 marzo 2017 da giovedì a sabato ore 20.00-domenica ore 18.00, MICHELA ANDREOZZI in "L’AMORE AL TEMPO DELLE MELE", regia Paola Tiziana Cruciani, uno spettacolo di Michela Andreozzi, Paola Tiziana Cruciani e Giorgio Scarselli, musiche dal vivo Alessandro Greggia.

Dopo il successo di “A  letto dopo  Carosello” una  sorta di "primo tempo" del suo esilarante e tenero viaggio nella memoria collettiva, Michela Andreozzi è pronta ad accompagnarci ancora una volta indietro nel tempo, in quel momento in cui, a nostre spese, abbiamo iniziato a  capire le prime tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell’amore.

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Ti vuoi mettere con me mantiene la stessa formula del varietà, con canzoni dal vivo e il coinvolgimento del pubblico, come se fosse un vecchio amico. Ma quest'anno c'è di più: Azzurra Doff Bolazzi e altri nuovi personaggi faranno capolino sul palco.

«Dreams are my reality…».  Era il tempo delle mele, il sabato pomeriggio, una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto: poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui le teneva a pinza sui fianchi e tutte le mani erano sudate. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia scoppiava fino al lento successivo. Sul sesso circolavano poche notizie e annosi quesiti restavano insoluti: “Si può rimanere incinta con un bacio?”.

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Le confuse spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi… Non restava che scrivere alla Posta del Cuore. L’adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi.  Ma come siamo diventati? Ma siamo davvero cambiati? E se potessimo per un attimo tornare indietro a quell’incantevole istante in cui non eravamo né carne né pesce, ma in cui tutto stava per accadere?

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