Alatri, viola il divieto di avvicinamento e torna a casa dei genitori: arrestato dai Carabinieri

A distanza di pochi giorni, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane avrebbe violato le prescrizioni tornando nell’area dell’abitazione dei genitori
Di Fabio Vergovich
Caserma Carabinieri Alatri
Caserma Carabinieri Alatri

Era stato allontanato dall’abitazione familiare e sottoposto al divieto di avvicinamento alle persone offese soltanto pochi giorni prima. Nonostante la misura cautelare disposta dal Tribunale di Frosinone, un giovane di Alatri (Fr) si è però presentato nuovamente nei pressi della casa dei genitori. La sua presenza è stata segnalata ai Carabinieri e l’intervento della pattuglia si è concluso con l’arresto in flagranza.

L’episodio è avvenuto ad Alatri, dove i militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale hanno fermato il giovane, già noto alle Forze dell’Ordine, contestandogli la violazione dei provvedimenti adottati a tutela delle vittime di violenza domestica.

Il provvedimento era stato notificato l’11 settembre

L’ordinanza emessa dal Tribunale di Frosinone era stata eseguita nei suoi confronti lo scorso 11 settembre e prevedeva sia l’allontanamento dalla casa familiare sia il divieto di avvicinamento alle persone offese.

A distanza di pochi giorni, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane avrebbe violato le prescrizioni tornando nell’area dell’abitazione dei genitori. Una condotta che ha fatto scattare immediatamente l’intervento delle forze dell’ordine.

La pattuglia della Radiomobile, ricevuta la segnalazione, ha raggiunto rapidamente il luogo indicato e ha individuato il giovane nelle vicinanze dell’immobile. I militari lo hanno quindi bloccato, impedendo che la situazione potesse ulteriormente degenerare e determinare nuovi rischi per i familiari.

Dopo l’arresto il trasferimento nel carcere di Frosinone

Una volta completate le formalità previste, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone, come disposto dall’Autorità giudiziaria competente.

L’intervento rientra nell’attività di controllo svolta dall’Arma per verificare il rispetto delle misure cautelari applicate nell’ambito delle procedure previste dal cosiddetto “Codice Rosso”, con particolare attenzione ai casi nei quali sussistano provvedimenti adottati a protezione delle persone offese.

Il rispetto del divieto di avvicinamento rappresenta infatti uno degli strumenti con cui l’autorità giudiziaria può limitare i contatti tra l’indagato e le persone ritenute esposte a un possibile rischio, imponendo precise distanze o prescrizioni. La violazione di questi obblighi può determinare conseguenze penali e l’adozione di misure più restrittive.

Nel caso di Alatri, la tempestività della segnalazione e dell’intervento dei Carabinieri ha consentito di verificare immediatamente la presenza del giovane nei pressi dell’abitazione e di procedere al suo arresto.

Resta naturalmente fermo il principio della presunzione di innocenza: la persona arrestata è, allo stato, soltanto indiziata del reato contestato e la sua responsabilità potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile.

 
CATEGORIA

Cronaca

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista