Allerta arancione su tutta la Regione Lazio: vento in aumento, piogge con rovesci e mareggiate

Il vento è il fattore dominante, con intensità tale da giustificare l’allerta arancione estesa all’intero territorio
Di Lina Gelsi
Maltempo
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Il Lazio si prepara a una giornata complicata sul fronte meteo. Dal mattino di giovedì 19 febbraio 2026 scatta l’allerta arancione per vento su tutte le zone di allerta regionali, con effetti attesi per 12-18 ore: venti forti dai quadranti meridionali, poi in rotazione occidentale, raffiche di burrasca lungo i settori costieri e rinforzi fino a burrasca forte o tempesta lungo la dorsale appenninica.

L’avviso segnala anche forti mareggiate lungo le coste esposte e, a seguire, precipitazioni sparse con possibili rovesci o temporali.

Maltempo nel Lazio: cosa prevede l’avviso della Protezione Civile

Il quadro è quello indicato nell’Avviso di condizioni meteorologiche avverse n. 26019 del 18 febbraio 2026, richiamato nell’allertamento del sistema di Protezione Civile regionale: il vento è il fattore dominante, con intensità tale da giustificare l’allerta arancione estesa all’intero territorio.

Le aree più esposte sono due, per ragioni diverse. Sulla fascia costiera il rischio è legato alle raffiche a tratti violente e al moto ondoso, con mareggiate che possono creare problemi su lungomari, porti, scogliere e tratti stradali vicini al mare.

Sulla dorsale appenninica, invece, l’attenzione sale per i rinforzi fino a burrasca forte o tempesta: qui le raffiche possono incidere sulla viabilità, sugli alberi ad alto fusto, sui tralicci e sulle linee esposte, oltre che sui cantieri e sulle strutture temporanee.

Vento forte e costa agitata: le fasce orarie da monitorare

La finestra temporale indicata è chiara: dal mattino di giovedì 19 e per le successive 12-18 ore. È il classico scenario in cui l’impatto può cambiare rapidamente nel giro di poche ore, specie quando il vento ruota e si incanala lungo valli e crinali. Per chi si sposta in auto o moto, la prudenza diventa pratica: attenzione ai tratti esposti, ai ponti, alle strade litoranee e alle zone con alberature fitte, dove la caduta di rami è una delle conseguenze più frequenti quando le raffiche aumentano.

Piogge e rovesci nel Lazio: precipitazioni sparse per 18-24 ore

Accanto al vento, l’avviso prevede precipitazioni sparse dal mattino di giovedì 19 e per 18-24 ore, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Non si parla quindi di piogge continue ovunque, ma di fenomeni distribuiti in modo irregolare, capaci di intensificarsi localmente.

È qui che entra in gioco lo stato dei suoli e dei corsi d’acqua: il documento spiega che la valutazione tiene conto di saturazione del terreno, livelli idrometrici, indicazioni dei presìdi territoriali e modellistica idrologica e idraulica.

Criticità idrogeologica: dove scatta il livello giallo

Per la giornata di giovedì 19 febbraio, il Centro Funzionale Regionale segnala una criticità idrogeologica ordinaria (livello giallo) in cinque zone di allerta: Appennino di Rieti (C), Bacini di Roma (D), Aniene (E), Bacini costieri sud (F) e Bacino del Liri (G). Restano verdi Bacini costieri nord (A) e Bacino medio Tevere (B). Per “idrogeologica per temporali” e per la criticità idraulica le valutazioni restano verdi.

In sostanza: l’allerta arancione vento riguarda tutto il Lazio, mentre sul versante idrogeologico l’attenzione è più marcata su alcune aree interne e meridionali, dove rovesci e terreno già umido possono favorire piccoli smottamenti, ruscellamenti e criticità in punti noti.

Protezione Civile Lazio: l’invito agli enti e cosa può accadere nelle prossime ore

Nell’allertamento regionale c’è un passaggio operativo: gli enti destinatari sono invitati ad attivare le fasi previste dai propri piani di Protezione Civile e ad adottare gli adempimenti di competenza, secondo le direttive regionali approvate con DGR 865 del 26 novembre 2019. È il segnale che il sistema si mette in assetto di vigilanza: controlli preventivi, reperibilità, monitoraggi e interventi rapidi in caso di cadute di alberi, danni da vento o disagi sul litorale.

Per i cittadini, la misura più efficace resta la prevenzione: mettere al sicuro oggetti su balconi e terrazzi, evitare soste vicino ad alberi e impalcature, rinviare attività in mare e seguire gli aggiornamenti ufficiali nelle ore in cui il vento raggiunge i picchi.

 
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