Il 30 e 31 agosto Amatrice, in provincia di Rieti, ospita una delle manifestazioni più attese: la Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana, evento che unisce gastronomia, cultura e intrattenimento. L’iniziativa, che avrà luogo nel piazzale ex Anpas e in diverse aree del paese, è dedicata al piatto che ha reso celebre la cittadina reatina in tutto il mondo.
Il ritorno di un appuntamento simbolo di Amatrice nel mondo
L’apertura ufficiale è fissata per sabato 30 agosto alle ore 12:00, con la partecipazione straordinaria della conduttrice televisiva Adriana Volpe, che darà il via a una due giorni ricca di appuntamenti. La sagra è ormai un punto di riferimento non solo per i residenti ma anche per i tanti visitatori che scelgono Amatrice come meta turistica, attratti dalla tradizione enogastronomica e dall’atmosfera ai piedi dei Monti della Laga.
Degustazioni e mercato dei prodotti tipici
Il cuore della manifestazione resta naturalmente la degustazione degli spaghetti all’Amatriciana, proposta sia nella versione classica sia senza glutine. Gli assaggi saranno disponibili sabato 30 e domenica 31 agosto in due fasce orarie: dalle 12:30 alle 15:00 e dalle 17:00 alle 21:00.
Parallelamente, a partire dalle ore 10:00 di entrambe le giornate, è previsto il mercato dei prodotti tipici e artigianali presso l’area adiacente al Centro Commerciale “Il Triangolo”. Qui i visitatori potranno scoprire e acquistare eccellenze locali, dalle produzioni agroalimentari alle lavorazioni artigianali.
Un programma ricco di eventi collaterali
La sagra non è solo cibo ma anche intrattenimento culturale e musicale. Sabato mattina aprirà il Museo Civico Floriana Svizzeretto, visitabile dalle 10:00 alle 13:00. Sempre nella mattinata, al piazzale ex Anpas, si terrà il laboratorio artistico “Amatriciana a colori”, curato da Angela Rosci.
L’inaugurazione ufficiale delle celebrazioni sarà accompagnata dalla Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Lisciano e dalle Majorettes Fantasy di Contigliano, a sottolineare l’importanza del legame tra tradizione e comunità.
Il pomeriggio di sabato sarà animato dall’arrivo del ludobus con attività per i più piccoli, e dall’evento culturale “Vinun in Tabula” organizzato al Centro di Comunità Sant’Agostino, con un approfondimento sul rapporto tra vino e territorio dall’antichità ai giorni nostri. La serata si concluderà al Centro Commerciale Il Corso con il format dance “Ma che ne sanno i 2000?”, seguito dal set musicale di Jonny Mele per Radio 105 Network.

Escursioni, musica e spettacoli nella seconda giornata
La domenica 31 agosto si aprirà alle 9:00 con l’escursione della sagra lungo il sentiero in musica fino al Santuario della Madonna di Filetta, accompagnata da un concerto del chitarrista Giovanni Palombo in collaborazione con il Club Alpino Italiano e l’iniziativa Il Jazz italiano per le terre del sisma.
Anche nella seconda giornata sarà attivo il mercato dei prodotti tipici e il Museo Civico aprirà le porte dalle 10:00 alle 13:00. Nel corso della mattinata si terrà nuovamente il laboratorio “Amatriciana a colori” a cura di Angela Rosci, mentre dalle 12:30 riprenderanno le degustazioni del piatto simbolo.
Il pomeriggio vedrà protagonista la musica: il concerto della Piceno Brass Band, lo spettacolo di Luigi Coccia dedicato al folk e alla tradizione popolare, e la performance itinerante degli Sbandieratori e Musici di Borgovelino. La giornata si chiuderà al Centro Commerciale Il Corso con “Tutto un altro show”, un dance party animato dai Diana, per un finale festoso che unisce giovani e famiglie.
Un evento che valorizza il territorio
La Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana non è soltanto un’occasione gastronomica. Rappresenta un momento di aggregazione e di valorizzazione del territorio, che mette insieme eccellenze culinarie, attività culturali, musica dal vivo e iniziative per i più piccoli.
Il piatto protagonista, tra i più ricercati online secondo le rilevazioni di Open Rieti, diventa così il filo conduttore di un programma che restituisce alla comunità e ai visitatori l’immagine di un luogo capace di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria identità.