Amatrice (RI), consegnati 56 appartamenti a Piazza Sagnotti dopo il sisma del 2016

Sono passati quasi 6 anni da quando il terremoto ha distrutto parte di Amatrice, il borgo in provincia di Rieti tristemente famoso in tutto il mondo dopo quel funesto 24 agosto 2016, erano le ore 3.36 quando la terra tremò violentemente devastando il Centro Italia. Ad Amatrice restarono sotto le macerie 237 vittime.

Tra i ritardi nelle costruzioni e le situazioni di incertezza sono stati diversi i polveroni che si sono alzati su questa disgrazia. Tante le promesse cadute nel vuoto. Quest’oggi, primo marzo 2022, sono stati consegnati i primi 56 appartamenti del condominio costruito su piazza Sagnotti, dove vi era una delle costruzioni più grandi distrutte dal terremoto.

Le parole del sindaco

Di questa assegnazione ha parlato il sindaco di Amatrice Giulio Cortellesi. Queste le sue parole: “Quello di oggi è un grande risultato ottenuto vincendo e superando mille difficoltà tecniche, logistiche e burocratiche frutto quindi del lavoro congiunto tra noi, a livello di iter approvativi, autorizzazioni e dell’Ufficio della Ricostruzione”. Ha poi parlato anche delle prossime assegnazioni: “Il prossimo 11 marzo sarà la volta del Condominio Montegorzano. Altre 26 unità abitative“.

La presenza oggi durante la consegna delle case del commissario Giovanni Legnini, del sub-commissario Fulvio Soccodato, dell’assessore alla Regione Lazio Claudio Di Berardino e del vescovo di Rieti Domenico Pompili – ha detto ancora Cortellesi -, dimostrano la sinergia che c’è tra noi che lega valori centrali per ogni comunità, la competenza, la progettualità, l’impegno civico e civile, la solidarietà e l’amore per la terra