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15 Maggio 2021

Pubblicato il

Ambiente. Valle Sacco, Muroni: Accordo programma tralascia alcuni siti

di Redazione

"E per tutti gli altri siti inquinati e da bonificare di questo territorio quanto ancora dovremo aspettare?"

"L'annunciato accordo di Programma per il Sito di Interesse Nazionale (Sin) del fiume Sacco tra ministero dell'Ambiente e Regione Lazio, stando alle anticipazioni, si concentra solo su alcuni dei siti inquinati e solo nei comuni di Frosinone, Colleferro, Anagni, Ceccano, Ceprano e Ferentino. E per tutti gli altri siti inquinati e da bonificare di questo territorio quanto ancora dovremo aspettare?".

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Questo il commento della deputata di LeU Rossella Muroni sulla risposta del ministro dell'Ambiente Sergio Costa all'interrogazione alla Camera sulla Valle del Sacco a sua prima firma, sottoscritta anche dall'onorevole Fornaro.

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"Tralasciando, o rinviando al 2023, gli interventi sui siti inquinanti e da bonificare della Valle del Sacco non toccati dall'accordo– continua Muroni- non si risolverebbe il drammatico problema di inquinamento di questa fascia di territorio a cavallo tra le provincie di Roma e Frosinone, che avrebbe diritto ad essere risanata e a ripartire puntando sulle sue vocazioni agricola, turistica e artigiana e su uno sviluppo equo, inclusivo e sostenibile".

"Credo poi che i cittadini andrebbero coinvolti anche nelle scelte sulla reindustrializzazione dei siti- sottolinea la deputata- tanto più che si spendono soldi pubblici e si ha l'opportunità di creare posti di lavoro attraverso la conversione ecologica dell'economia. Da quando il Paese discute di autonomia differenziata il fronte delle bonifiche mi preoccupa ancora di più: credo che debba restare in capo al ministero dell'Ambiente- avverte- perché non esiste un'Italia di serie A e un'Italia di serie B.

I territori vanno risanati tutti con lo stesso impegno. I 41 Sin sono davvero i buchi neri della nostra Repubblica, luoghi in cui per i residenti il rischio di mortalità è superiore di circa il 4% rispetto alla media nazionale. È urgente voltare pagina- conclude Muroni- dobbiamo fare le bonifiche e dare risposte concrete ai cittadini, su questo concordo con il ministro Costa. Ma i cittadini devono essere coinvolti e per farlo non basta una piattaforma on-line". (Com/Ara/ Dire) 

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