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24 Settembre 2020

Pubblicato il

Artena, Armando Conti: “Via le mani dalla piazza”

di Manuel Mancini

Intervista ad Armando Conti: "Ci presentiamo come Impegno Civico, il M5S seguirà un'altra strada"

Domenica 26 gennaio presso il Palazzaccio di Artena, si è tenuta la conferenza “Mò basta, giù le mani dalla Piazza”. I relatori Armando Conti, Vittorio Frosi, Lara Caschera, Michela Corsetti, Gianluca Lella, Stefano Serafini e il professore della Kansas University, Vibhavari Jani, hanno illustrato, anche con l’utilizzo di immagini video proiettate, la nascita e lo sviluppo del progetto Parcheggio Multipiano con locali commerciali annessi.

L’opera fu approvata in via definitiva dal Commissario l’8 novembre 2013, in seguito fu rimandata alla decisione della futura amministrazione; questo grazie alla raccolta firme organizzata e coordinata da Armando Conti e dal gruppo Impegno Civico per Artena in collaborazione con altre associazioni. Il candidato Sindaco ci spiega il perché non si può realizzare tale struttura: “La piazza è un bene di tutta la comunità, dove, tutto l’anno, vengono svolte varie manifestazioni da diverse associazioni ; per non parlare degli elevati costi che ci vorrebbero per realizzare l’opera”.

Poi manifesta la gioia per l’ottimo riscontro di interesse che ha avuto la conferenza: “Sono veramente felice per la bella giornata. Ringrazio tutti per aver partecipato a partire dai cittadini, passando per le associazioni, Ascom, Artena on-line, Sbandieratori, Italia Nostra e per finire ai nostri relatori. Abbiamo informato e formato la cittadinanza su una questione importante. Nessuno lo aveva fatto prima, pensiamo che scelte come queste, che cambiano il volto di un paese, debbano seguire dei processi partecipativi, in cui la popolazione può esprimersi nei tempi giusti, non solo a giochi fatti. Questa non è l’unica questione di cui ci occuperemo, vogliamo portare all’attenzione dei cittadini altri temi. Lo faremo presto nei prossimi incontri”.

Il prossimo argomento che verrà trattato sarà la riqualificazione urbana. Il Comune di Artena ha partecipato ad un nuovo progetto con un intervento di riqualificazione del sito denominato “case spallate”, voluto fortemente dall’ Assessore all’urbanistica Marcello Bruni. Il progetto ha avuto attuazione per una somma preliminare di € 2.700.000, fondi Gescal, giacenti presso la Cassa Depositi e Prestiti, ratificato in sede dell’Ater. Questo finanziamento si aggiunge ai già sovvenzionati 700 mila euro da parte della Regione Lazio. Il progetto presentato dal comune di Artena che prevede un finanziamento di 10 milioni di euro, è ora alla verifica della “Cabina di Regia” che stilerà a giorni una graduatoria di tutti i progetti presentati. Qualora il piano fosse compreso nella suddetta, sarà oggetto di ulteriore sovvenzione da parte dello Stato per i restanti 6.600.000 euro.

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Il pensiero di Conti: “E’ un ottimo finanziamento qualora arrivasse. Comunque con le sovvenzioni già arrivate si può studiare un piano più efficiente. A mio parere non bisogna effettuare nuove costruzioni ma recuperare plessi e fabbricati esistenti. Andando incontro così anche alla popolazione con finanziamenti diretti da parte del Comune. Sul sito bellico “case spallate” si possono creare lapidi a memoria dei caduti”.

Per finire risponde alle nostre domande:

D: Cosa ne pensa delle varie opere pubbliche incompiute, ad esempio il Palazzetto Sportivo?
R: “Concordo con quanto detto da Riccitelli, i soldi stanziati dal Coni e dintorni erano a copertura totale dei lavori. Dove sono andati a finire questi soldi? Questo dobbiamo chiederci, dentro quale tasche. E’ l’ennesima opera iniziata che resta e resterà incompiuta, le opere pubbliche dovrebbero essere iniziate e terminate, non avviate e lasciate morire. Ad Artena non c’è niente per i giovani non una piscina, eccetera. Le responsabilità sono o dell’impresa che ha realizzato i lavori o del professionista che li ha diretti”.
D: Ha già in mente chi farà parte della sua lista?
R:“La mia coalizione è quasi completa mancano due, tre elementi. La notizia sicura è la partecipazione alle elezioni come Impegno Civico, il movimento cinque stelle ha preferito seguire la propria strada”.
D: Delle candidature sicure e delle voci che circolano cosa ne pensa?
R:“Non penso siano persone adatte a ricoprire il ruolo di Primo Cittadino i personaggi che si sono già esposti. Né tantomeno è credibile il nome del quale si vocifera a capo di una presunta lista manovrata dagli imprenditori”.

 
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