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29 Settembre 2020

Pubblicato il

Artena, Felicetto Angelini parla nella frazione Maiotini

di Redazione

Il candidato di Insieme Artena Rinasce ha detto:"Siamo la vera rivoluzione, con il giusto mix tra esperienza e novità"

Continua la serie degli incontri sul territorio artenese per il dott. Felicetto Angelini candidato sindaco della lista Insieme Artena Rinasce. Questa volta è toccato alla popolosa frazione di Maiotini ed a fare gli onori di casa l’operatore del 118 ed ex consigliere comunale Carlo Scaccia e l’altro candidato della zona Costanzo Pompa.

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4 anni fa – ha spiegato Carlo Scaccia al numeroso pubblico presente nella sala parrocchiale –  abbiamo iniziato un percorso insieme e questa volta, dopo il rifiuto di Erminio Latini, con gli altri componenti del nostro gruppo abbiamo deciso che l'altra persona forte e competente che poteva fare il sindaco era Felicetto. Ci sono 4 milioni di euro di debito con Lazio Ambiente che hanno fatto pagare ai cittadini con la TARSU ed anche l'IMU è stata salatissima. Il percorso per Maiotini è iniziato quattro anni fa con la messa in sicurezza delle scuole e con i primi lavori sulle fogne ma manca un collettore per finirle. Illuminazione è da sistemare così come ci vorrebbe una rotatoria all'ingresso principale".

"Vorremmo fare – continua Scaccia – l'ampliamento della scuola di Maiotini che è una bella realtà. Io dall'opposizione ho portato 500 mila euro per i parcheggi e per il campetto. Inoltre, ho portato il progetto per la RSA di ben 80 posti in questa zona che dava ben 60 posti di lavoro e 250 mila euro di entrate per il comune ma l'anno scorso si è perso perché il sindaco non ha fatto una lettera. Le persone che hanno distrutto Artena hanno fatto smantellare la lista di Alberto Riccitelli per fare più forte quella di De Castris per sconfiggere la nostra”.

Poi è arrivato l’atteso intervento del candidato sindaco Felicetto Angelini interrotto più volte da convinti applausi. “Carlo e Costanzo sono l'esempio di come abbiamo costruito la nostra lista Insieme Artena Rinasce partendo dalle persone serie si può rinascere con le competenze giuste. Nel  2010 sono tornato a disposizione della gente e perdemmo per poco contro Artena Futuro. Ma quale futuro hanno rappresentato questi personaggi se la nostra città è stata abbandonata da tutti. La baracca retta dai fratelli Petrichella che noi abbiamo combattuto con forza, fermo restando che con loro vi erano persone in gamba come Alberto Riccitelli, Augusto Angelini e Daniele Trulli che hanno provato a fare le cose per bene ma non era facile".

"Ora Petrichella – prosegue Angelini – sta radunando la sua ex maggioranza dietro la lista di De Castris ed io l'ho chiamato dicendogli allora per quale motivo ti sei dimesso senza spiegazioni vere con tre righe, senza rispondere del tuo comportamento e senza il rispetto della tua carica di presidente primo cittadino. Nella nostra lista ben 12 candidati sono alla prima esperienza e sarà rivoluzionaria con metà donne. Noi la rivoluzione la facciamo con i fatti e non con i figli dei soliti noti e dei soliti poteri forti. L'unico potete forte che abbiamo è il rispetto delle persone che abbiamo candidato. Nessuno di noi vive di politica ma a questa ci dedichiamo per passione, senza interessi da difendere e poi torneremo al nostro lavoro e sono sicuro che vinceremo e sarò il sindaco di tutti in maniera più assoluta".

"Negli ultimi quattro anni – afferma il candidato sindaco della lista Insieme Artena Rinasce – è sparito lo scandaloso piano regolatore ed hanno approvato solo progetti osceni ASP (27 progetti negli ultimi 7 anni) che hanno creato zero posti di lavoro. Noi usciremo subito dall'ASP. E’stato fatto scadere il mio progetto per una scuola ed un parco giochi per dei palazzoni in pieno centro urbano con ben 30 mila metri cubi edificati. Metteremo la  detassazione per chi recupera le abitazioni nel centro storico. Aboliremo immediatamente i parcheggi a pagamento che hanno cacciato la gente dal nostro centro storico.

"La partenza della raccolta differenziata porta a porta – avverte Angelini – sarà una scommessa da fare tutti insieme ed il recupero del centro storico con un controllo serio su chi siano gli abitanti. Completamento del palazzetto e della strada di Fontana dell'oste che è stato uno scandalo a cielo aperto costato un milione di euro. La Farmacia comunale è stata fatta fallire ad hoc per gli interessi di pochi. Noi la recupereremo e dovrà portare anche importanti entrate, cosi come recupereremo la villa borghese che deve diventare un parco pubblico. Vorremmo costruire la casa della salute per un livello sanitario di base con qualche posto di lavoro. Gli altri stanno strumentalizzando la figura di Erminio Latini con una foto fatta due mesi fa ad un convegno sull'agricoltura e riproposta a Pasqua per gli auguri, ma lui fa parte del nostro progetto in tutto e per tutto".

"Per primi – conclude Felicetto Angelini – abbiamo terminato la lista con una sovrabbondanza di richieste, abbiamo detto no ad ex assessori anche con i voti e sabato mattina la presenteremo. Per fare l'amministratore pubblico ci vuole la giusta gavetta. Ci vuole una campagna elettorale casa per casa perché i cittadini sono tutti incavolati e portarli a votare non  è facile. Ad Artena debbono lavorare gli attenersi. Per fare l'amministratore pubblico ci vuole la giusta gavetta”.

Le elezioni sono state fissate per la giornata di domenica 25 maggio.Si possono votare della stessa lista un uomo ed una donna. Per quanto riguarda la campagna elettorale di Felicetto Angelini, l’appuntamento con gli abitanti del Colubro in programma per sabato 26 è stato rinviato

 

 

 

 
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