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11 Aprile 2021

Pubblicato il

Artena, il Festival del Folklore 2014, ottava edizione

di Miriam Gualandi

Anche questa volta un motivo di festa e di gioia è diventato, purtroppo, fonte di amarezza e delusione

Suoni, luci, colori, bambini e ragazzi abbigliati secondo la tradizione del loro paese: tre culture che si incontrano, tre popoli che si scambiano sorrisi, regali e emozioni diverse. Questo era lo spettacolo che si presentava la sera dell’9 luglio davanti agli occhi del visitatore che fosse giunto a Piazza della Resistenza nel centro storico di Artena. Il Festival del Folklore è una manifestazione culturale che si tiene ogni anno a luglio da ben otto anni, patrocinata da Augusto Angelini, ex assessore comunale, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con Roberto Cacciotti, presidente degli sbandieratori di Carpineto.

La manifestazione nasce nell’ambito carpinetano in quanto risponde a un progetto di scambi culturali tra vari paesi del mondo, con lo scopo di mettere a confronto usi e tradizioni diverse e, nell’ambito artenese, l’obiettivo è far conoscere Artena anche oltre i limiti nazionali. Inoltre, questa manifestazione si pone come “qualcosa di unico perché è la sola iniziativa che preveda l’uso dei costumi tradizionali”, dice con orgoglio Augusto Angelini, parlando dell’iniziativa che cura da otto edizioni, prima come assessore comunale e quest’anno con l’associazione ARCI Montefortino.

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Quest’anno sul palco naturale di Piazza della Resistenza si sono esibiti gruppi di ragazzi polacchi e ungheresi, con danze e girotondi sfrenati e gli sbandieratori di Carpineto. Il tutto accompagnato dalla curiosità e dal calore degli spettatori che hanno assistito alla rappresentazione fino alla fine, sfidando anche la lieve pioggerellina estiva e dall’ospitalità offerta dal bar Angelini, con una cena gratuita per tutti che ha contribuito a riscaldare gli animi e a lasciare un ricordo indelebile di Artena nei giovani ospiti.

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Eppure anche questa volta e un motivo di festa e di gioia è diventato, purtroppo, fonte di amarezza e delusione per chi, in un certo senso, si è sentito escluso: infatti sui social sono apparsi commenti di alcuni componenti del gruppo degli sbandieratori del cardinale Scipione Borghese di Artena i quali si dicono dispiaciuti per non essere stati tenuti in considerazione per la realizzazione della manifestazione, dato che si è esibito solamente il gruppo sbandieratori di Carpineto. Per lo più rimembriamo che un giovedì di qualche settimana fa, presso l’ex granaio Borghese, la delegata alle politiche giovanili Irene Palone tenne una riunione per conoscere le problematiche associative, facendosi suggerire alcune modalità per migliorare e crescere.

“Bisogna che le associazioni lavorino in rete aiutandosi” questo uno dei consigli suggeriti alla neo amministratrice; idea proposta proprio dal presidente di ARCI Montefortino, associazione che ha organizzato il Festival del Folklore 2014 dimenticandosi che ad Artena c’è un gruppo ambizioso e desideroso di esibirsi come i sbandieratori del Cardinale Scipione Borghese.

 
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