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05 Agosto 2021

Pubblicato il

Artena, impegno e dedizione: 100% danza al Teatro Vittoria

di Miriam Gualandi
L’arte della danza e la magia della musica si fondono nel saggio spettacolo di Carlotta Bilato

In una cornice d’eccezione, il Teatro Vittoria di Testaccio, lo scorso venerdì 30 giugno Carlotta Bilato e lo staff di insegnanti della scuola 100% danza hanno presentato il saggio spettacolo di fine anno accademico. Musica e danza, arti che si incontrano e si scontrano in un eterno divenire: dalle musiche pop più conosciute fino alle Quattro Stagioni di Vivaldi, dall’ hip-hop alla danza classica i ballerini si sono esibiti in innumerevoli performance, rese ancor più suggestive dai costumi diversi e elaborati che ogni coreografia richiedeva.

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Impegno, dedizione e divertimento è quanto Bilato e gli altri insegnanti hanno portato sul palco: dai bimbi più piccoli fino ai ragazzi più grandi ciò che traspariva era la concentrazione e l’impegno con cui ciascuno portava a termine il proprio compito in sinergia con il gruppo, e una grandissima voglia di esserci.

A fine saggio, è andato in scena anche “27 the legend”, spettacolo scritto e diretto da Carlotta Bilato che si ispira alla vicenda del “Club 27”, la tristemente nota casualità degli artisti morti a 27 anni, quasi tutti per overdose da cocaina. I ballerini di 100% danza hanno ridato vita, introdotti da una voce narrante, a cinque personaggi immortali nella storia della musica internazionale, scomparsi a 27 anni: Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Kurt Cobain, AmyWinehouse.

Non è mancata tanta commozione durante il discorso finale, tenuto dalla direttrice artistica: ripercorrendo l’ultimo anno, ha ringraziato i suoi studenti e tutti coloro che l’hanno supportata. Il ricordo è andato innegabilmente alla tragedia che l’estate scorsa ha colpito un po’ tutta la comunità artenese e in particolare i ragazzi di 100% danza: l’assenza di un’amica, di una compagna, di un membro del gruppo si supera difficilmente, forse mai. E le lacrime sul volto dei ballerini e degli insegnanti l’hanno dimostrato. 

Foto: studio fotografico Cardei di Bracciano, Barbara Cardei

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