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28 Settembre 2020

Pubblicato il

Artena, le richieste di Pietro Pompa al sindaco Angelini

di Redazione

L'esponente di "Impegno Civico per Artena" illustra le sue idee circa il piano regolatore generale

Riceviamo e pubblichiamo da parte di Pietro Pompa esponente di Impegno Civico per Artena, il suggerimento per il piano regolatore generale

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“Venerdì 11 luglio si è tenuto il secondo consiglio comunale dell'amministrazione Angelini.  L'ordine del giorno prevedeva i seguenti punti tutti regolarmente espletati:

1) Approvazione verbali sedute precedenti

2) Risposta alle interrogazioni

3) Nomina commissioni consiliari consultive permanenti.                                 

 Nel corso della seduta il sindaco ha comunicato l'attuazione dell'Area Metropolitana prevista per gennaio 2015 puntualizzando che, per evitare eventuali interferenze sugli indirizzi di sviluppo del nostro territorio, è necessario approvare entro il 2014 la Variante al Piano Regolatore Generale (P.R.G.). Nel percorso di realizzazione, ha aggiunto, verrà coinvolta la cittadinanza al fine di renderla partecipe.

Affinchè ogni cittadino possa vedere, capire, elaborare e proporre proprie considerazioni, si invitano l'amministrazione comunale e tutti i consiglieri a considerare quanto segue:

a) presentare la proposta alla Variante al P.R.G. pubblicamente in tempi brevi non oltre agosto e i modo permanente, evitando di farlo nella fase conclusiva del suo iter di approvazione;

b) favorire tempi lunghi di visione pubblica;

c) determinare un rapporto collaborativo e costruttivo con i cittadini mettendo loro a disposizione una mail istituzionale con la quale poter comunicare considerazioni personali sulla Variante al P.R.G.;

d) inserire, in modo celere, la Variante al P.R.G. attualmente elaborata nel sito istituzionale del Comune di Artena;

e) attuare il programma elettorale di “INSIEME ARTENA RINASCE” che per il Piano Regolatore Generale prevede: evitare spreco del suolo e salvaguardare il territorio, favorendo il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente; realizzare la variante al P.R.G. in modo partecipato con i cittadini attraverso incontri programmati aperti a tutti e comunicati in modo trasparente;  f)evitare di diventare una periferia dell'Area Metropolitana;

g)adeguare gli standard urbanistici attraverso il miglioramento della qualità di vita, la tutela del territorio, la prevenzione della salute, il controllo dell'aria e il potenziamento del verde pubblico;

h)favorire uno sviluppo economico ecocompatibile in funzione di una riduzione delle cause inquinanti e di uno stop definitivo alla proposta di nuove attività che ledono il patrimonio ambientale e la salute pubblica, coinvolgendo anche i paesi limitrofi al fine di concordare un “Patto per la Tutela del Territorio, dell'Ambiente e della Salute”;

i)riqualificare l'assetto urbanistico esistente del centro urbano, del centro storico e delle contrade, evitando spreco di suolo attraverso una nuova cementificazione mirata solo a fare “cassa” e non legata alle vere esigenze dei cittadini;

l)programmare spazi polivalenti per giovani e anziani al fine di favorire lo scambio e la crescita culturale, motoria ed educativa.

Sono gli stessi cittadini che, in collaborazione con l'amministrazione, hanno il diritto e il dovere di fare considerazioni mirate alla migliore realizzazione di una variante che abbia ricadute positive per uno sviluppo ecocompatibile ed ugualmente distribuito sugli attuali e futuri artenesi. Speranzosi verso la nuova amministrazione, ci auguriamo che ciò si realizzi.

 
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