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20 Settembre 2020

Pubblicato il

Artena, presentazione della City App: nel circuito del progresso

di Redazione

Come diceva Jack Welch "Cambia prima di essere costretto a farlo"

"Artena non appartiene solo agli artenesi, è una ricchezza dell’intera regione, va messa a disposizione del mondo”. Con queste parole l’ex sindaco di Valmontone, nonché direttore di City App, l’onorevole Angelo Miele presentava la nuova applicazione per smartphone, I Touch e Ipad sabato 14 giugno presso l’ex Granaio Borghese di Artena. Una decisione “rivoluzionaria” che immetterà finalmente Artena nel circuito del turismo e dello sviluppo, una sfida che il nuovo sindaco, Felicetto Angelini, non ha paura di affrontare. Sono intervenuti alla presentazione oltre al Sindaco e all’onorevole Angelo Miele, anche il Dott. Pino Soddu, manager del progetto City App, la dott.ssa Paola Filini e il dott. Andrea Cinosi, presidente di Assolowcost, che hanno illustrato in modo più approfondito il funzionamento della suddetta applicazione e i vantaggi che potrebbe portare al comune di Artena un progetto simile.

City App nasce nell’ambito di Palmipedo, una guida multimediale turistica sviluppata per Windows Phone 7 e 8, in collaborazione con Assolowcost e Thaz Italia, un progetto che si propone di valorizzare le ricchezze del territorio italiano e a far vivere ai suoi ospiti un'esperienza autentica, in suggestivi borghi italiani, tra cui Artena, a prezzi molto bassi. Attraverso l’affitto di appartamenti squisitamente ristrutturati, per cui sono previsti prestiti agevolati, Thaz Italia intende portare un turismo interessato alle attrattive che i nostri paesi, troppo spesso dimenticati ma che non hanno nulla da invidiare alle grandi città, possono offrire.

Il modello City App presenta funzioni volte sia all’efficienza in favore dei cittadini che all’incremento occupazionale ed economico. Per quanto riguarda la prima funzione, rende possibile visualizzare l’Albo pretorio costantemente aggiornato, a cura degli operatori comunali e dagli stessi politici, prevede sia una sorta di agenda che permette di programmare la raccolta rifiuti, anche quelli più ingombranti, sia una sezione dedicata al “decoro urbano”, per cui ogni cittadino che vede qualcosa che non va ha la possibilità di segnalarlo subito con una fotografia al comune, e molto altro ancora.

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Per quanto riguarda la seconda funzione, City App si presenta come una guida turistica che, attraverso l’uso del GPS, ogni qualvolta si passi accanto ad un monumento o ad un posto particolare, segnala al turista il luogo in questione, spiegandone la storia, le leggende e così via. Pertanto, oltre ad essere un’opportunità per i turisti di conoscere un luogo bellissimo che il più delle volte risulta sconosciuto, City App è anche un modo alternativo per rendere partecipi gli artenesi della vita comunale e un’occasione per il Comune stesso di provvedere nel modo migliore al benessere dei propri cittadini e di coloro che vorranno passare un incantevole fine settimana nelle vie pulite e ordinate del nostro centro storico.

Se venisse messo in pratica con l’entusiasmo e la serietà con cui è stato presentato sabato scorso, il progetto potrebbe essere davvero il punto di svolta che il nostro paese aspettava da tempo. Tuttavia il progetto ha suscitato sin da subito alcune perplessità, soprattutto per quanto riguarda i costi che il Comune sarebbe costretto ad affrontare, sul modo di pubblicizzare l’applicazione e se è fornita di una serie di informazioni utili. Hanno risposto in modo diretto ed esauriente sia Pino Soddu che Andrea Cinosi, garantendo la totale gratuità del progetto per il comune di Artena in quanto sovvenzionato da sponsor. Il progetto verrà pubblicizzato attraverso cartelloni posti  agli ingressi del Paese e soprattutto all’interno del Rainbow Magic Land di Valmontone e dell’Outlet, in cui affluiscono ogni anno milioni di turisti ed attraverso la creazione di uno speciale Album dei ricordi in cui i turisti possono caricare le foto del loro soggiorno rendendole visibili anche ad altri. Inoltre, all’interno dell’applicazione verrà inserita anche una zona Accoglienza, in cui sarà possibile trovare gli orari di arrivo e di partenza degli autobus, delle circolari urbane ed altre informazioni utili agli spostamenti.

Non sono mancati neanche commenti sarcastici, “questa manovra doveva essere discussa nei banchi del consiglio comunale, prima di essere resa effettiva”, o come chi vede questa grande manovra come un favore fatto dall’attuale sindaco a Fabrizio De Castris, il candidato sindaco di “Artena Cambia”, per la mancata concessione, pochi giorni prima, della carica o di presidenza o vice presidenza del consiglio comunale. Né sono mancate domande dai toni più accesi, quasi polemici, ma che tuttavia sono state fonte di riflessione: quanto guadagnano effettivamente Assolowcost e i cittadini che mettono a disposizione i loro appartamenti, se il prezzo di soggiorno per i turisti è di circa 18€ a persona? I dubbi sono stati presto dissipati da Andrea Cinosi, il quale ha spiegato che Assolowcost pagherà un affitto ai proprietari degli appartamenti anche se questi resteranno sfitti, oppure i proprietari avranno diritto al 60% del ricavato.

E in ultimo, come ha fatto giustamente notare Pietro Pompa – candidato consigliere di “Impegno Civico per Artena” – quanto tempo passerà prima che il turista possa visitare davvero il patrimonio storico-archeologico di Artena? È noto a tutti che la maggior parte dei siti archeologici ha bisogno di un intervento tempestivo di manutenzione, interventi che necessitano di molti soldi e di tempo per essere eseguiti, esempio, Piana Civita o il Palazzo Borghese non si sistemano in un giorno. Se il progetto è pronto, Artena non lo è ancora. Ne è consapevole il nostro sindaco quando afferma che questa "è una maratona, non può essere uno sprint", ed è una maratona a cui tutti dobbiamo partecipare per mettere in moto gli ingranaggi del nostro paese.

 
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