Un tentativo di incendio nella notte ad Artena ha preso di mira il ristorante del fratello maggiore di Marco e Gabriele Bianchi, protagonisti della vicenda giudiziaria per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte a Colleferro, lo riporta il Corriere della Sera. Qualcuno, intorno alle 3 della notte fra domenica 6 e lunedì 7 settembre, avrebbe raggiunto il locale, versato del liquido infiammabile sulla saracinesca e appiccato il fuoco. Le fiamme si sono fortunatamente spente in breve tempo senza riuscire a propagarsi all’interno dell’attività. I danni sarebbero rimasti limitati, interessando in particolare una fioriera esterna.
Liquido infiammabile sulla saracinesca, poi il fuoco
La dinamica emersa dalle prime ricostruzioni lascia pochi dubbi sulla natura volontaria del gesto. L’autore, o gli autori, avrebbero cosparso di liquido infiammabile l’ingresso del ristorante prima di innescare le fiamme.
Il fuoco non ha però trovato modo di svilupparsi e si è estinto autonomamente dopo pochi istanti, evitando conseguenze ben più pesanti per la struttura e per gli ambienti interni. Non risultano persone ferite.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Artena insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Velletri e puntano innanzitutto a individuare chi abbia raggiunto il ristorante nel cuore della notte e quale sia stato il movente del gesto. Gli investigatori stanno verificando anche la presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona che possano avere registrato movimenti, persone o veicoli utili all’identificazione dei responsabili.
Il locale è di Alessandro Bianchi, fratello maggiore di Marco e Gabriele
Il ristorante colpito dal tentativo di incendio è del fratello maggiore di Marco e Gabriele. È quindi importante distinguere la titolarità dell’attività dalla vicenda giudiziaria che ha riguardato gli altri due fratelli.
Marco Bianchi è stato condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte. Per Gabriele Bianchi, dopo i diversi passaggi giudiziari, l’8 giugno 2026 la Corte d’Assise d’Appello di Roma, nel processo di appello ter, ha nuovamente disposto l’ergastolo. La responsabilità penale dei due fratelli nell’omicidio era già stata definitivamente accertata.
Per la morte di Willy sono state inoltre pronunciate le condanne definitive a 23 anni per Francesco Belleggia e a 21 anni per Mario Pincarelli.
Il tentato incendio arriva sei anni dopo la morte di Willy
A rendere ancora più delicato l’episodio di Artena è la data. Il tentativo di incendio è avvenuto nella notte immediatamente successiva al 6 settembre, esattamente sei anni dopo la morte di Willy Monteiro Duarte.
Il giovane, 21 anni, venne ucciso a Colleferro nella notte fra il 5 e il 6 settembre 2020 durante il violento pestaggio che negli anni successivi ha portato a un lungo percorso processuale e alle condanne dei responsabili.
La vicinanza temporale fra l’anniversario dell’omicidio e quanto accaduto al ristorante di Artena è inevitabilmente un elemento destinato ad attirare attenzione, ma al momento non esiste alcun elemento accertato che consenta di collegare il tentato incendio alla vicenda di Willy. Le indagini dovranno stabilire origine e motivazioni dell’azione e chiarire se ci sia stato un intento intimidatorio oppure se il movente debba essere ricercato altrove. Una delle ricostruzioni disponibili sottolinea infatti che, dai primi riscontri, non sarebbero emersi collegamenti diretti con l’omicidio del 2020.
I Carabinieri cercano chi ha raggiunto il ristorante alle tre di notte
Il punto centrale dell’inchiesta è ora ricostruire quanto avvenuto attorno alle 3. Un orario e una modalità che indicano un’azione compiuta quando il locale era chiuso e le strade erano poco frequentate.
L’utilizzo di liquido infiammabile e l’accensione del fuoco sulla saracinesca rendono necessario comprendere non soltanto chi abbia compiuto materialmente il gesto, ma anche perché sia stato scelto proprio quel ristorante.
Ad Artena e nell’area di Colleferro il nome dei Bianchi continua inevitabilmente a essere associato a una delle vicende di cronaca più drammatiche degli ultimi anni. Proprio per questo sarà essenziale separare le suggestioni legate alla data dai fatti che emergeranno dalle indagini.
Per ora resta un dato concreto: qualcuno ha cercato di incendiare nella notte l’ingresso del ristorante. Il fuoco si è spento prima di entrare nel locale, limitando fortemente i danni. Adesso spetta ai Carabinieri e alla Procura di Velletri stabilire chi abbia agito e quale messaggio, se ve ne fosse uno, intendesse lasciare.
