27 Ottobre 2021

Pubblicato il

Artena: Verità per Giulio Regeni

di Redazione
Poesia di Renato Centofanti: Elegia per Giulio Regeni

Riceviamo e Pubblichiamo da Renato Centofanti:

Questa poesia è dedicata a Giulio Regeni. La sua triste fine mi ha suscitato un moto di indignazione civile e umana compassione,  queste sensazioni, ho cercato di esprimerle  nel linguaggio poetico, scrivendo una poesia per lui e la sua famiglia. Vedendo la Madre in tv, che chiedeva e chiede,  con forza e dignità la verità sulla morte del figlio, mi venivano alla mente  le Madri di Plaza de Mayo, Ilaria Cucchi e la sua famiglia, che contro tutto e tutti è riuscita ad aprire un varco in un muro di menzogne, i genitori di Ilaria Alpi, il dolore dignitoso dei Soresin.  Quanta dignità, amore, forza, e profonda fiducia nella verità degli uomini,  esprimono queste famiglie,  pur nel dilagante disincanto e pressapochismo;  l’esperienza estrema, tira fuori dalle persone quel qualcosa di unico che è la forza dell’amore e il bisogno di verità.

Queste famiglie danno luce e fiducia alla nostra comunità.  Seguendo i telegiornali e le cronache che parlavano della riconsegna del corpo ai genitori, mi è tornato in mente la scena dell'Eliade, quando gli Achei riconsegnano a Priamo, il corpo smembrato di  Ettore. Quell'immagine mi ha dato il senso della  tragedia di questo giovane uomo e della sua famiglia. Mi sono sentito toccato e partecipe di una grande sofferenza. Spero di essere riuscito a dare una forte espressività poetica, al sentimento prima accennato.

Elegia, per Giulio Regeni

Un giovane uomo è stato torturato, massacrato

 con scientifica barbarie, ucciso

 da  grande amore era animato

di giustizia  sociale intriso

per uomini e donne sofferenti

dove, il diritto è compresso e svilito

dove la dignità, l’uomo ha smarrito.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Un giovane uomo delle muse amante

 a  conoscere andava, le tante

 vite dei  fratelli sofferenti.

Poteva stare al caldo del paese

 l’amore per gli altri, l’ha portato

nelle  violente  periferie del mondo

 ne vedeva le storture e diseguaglianze

il disgusto sentiva e le doglianze.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Poteva stare nel suo paese

da giovane uomo amante della vita

alla vita di altri ha dedicato

 lo sguardo, l’inchiostro, l’azione morale

lo sforzo della mente, praticato.

Quanta generosità, spesa per masticare

 le grandi  insensatezze del nostro tempo

 assurdo e violento, repressivo e folle

quante bugie degli aguzzini, per farti dimenticare.

Sei partito da un piccolo paese,  avevi come meta il mondo

 le sottili nervature, volevi capire

la trama del potere dispotico

e senza limiti, volevi mostrare

l’ancor più feroce sottigliezza dell’economia globale

 in risalto, cercavi di mettere.

Invece, hai trovato una morte senza falce

 e con la cattiveria sorda

di aguzzini miseri e dannati

 i conti hai dovuto fare.

Vuoi la tua pubblicità qui?

 Un corpo massacrato, è stato consegnato

a  chi ti ha generato, con dolore senza fine e dignità estrema, chiedono perché? E chi?

La risposta è nel vento

 quel vento ti avvolge come un sudario

 profumato di fresca Utopia

 che rende la tua vita, preziosa

come una reliquia

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo