Venerdì 19 Aprile 2019 ore 20:22
IL SALUTO A RICCARDO
Incidente Salaria, folla commossa ai funerali di Riccardo Ranuzzi
Tantissime persone allo stadio di Borgo Santa Maria a Montelibretti. Gli amici continuano a lasciare messaggi sul suo profilo Facebook

Uno stadio pieno, e non per una partita di calcio purtroppo. Una folla vicina al migliaio di persone si è riunita nell'impianto sportivo di  Borgo Santa Montelibretti per dare un commosso saluto a Riccardo Ranuzzi, il 24enne tragicamente deceduto in un incidente sulla via Salaria, nel territorio di Fara in Sabina, rimanendo carbonizzato a seguito di uno scontro tra la sua auto e un furgone. Una folla composta dai suoi cari, dai tanti amici provenienti non solo da Montelibretti ma dalle cittadine nelle vicinanze, colleghi e conoscenti vari. Un'intera comunità è rimasta scossa da una simile tragedia e non poteva essere altrimenti.

Riccardo era molto conosciuto e ben voluto in zona e la sua assurda morte ha lasciato profondo sgomento. Al punto che ormai il suo profilo Facebook è inondato di messaggi dalla giornata di sabato. Anche dopo il suo funerale, diverse persone hanno voluto porgli un ulteriore saluto. "Notte Richi! Oggi - ha postato Mauro - è stato a dir poco straziante salutarti per l ultima volta! Io ancora non riesco a crederci che ci hai lasciato così, senza dire niente! Stavolta la sorpresa ti è riuscita e come! Ogni sera guarderò il cielo è tu sarai la stella più bella e luminosa che ci sia! Proteggici da lassù.. tra una cazzata e l altra. ..perché sicuramente anche li ti farai riconoscere! Proteggi la tua splendida famiglia e Annalisa che ha bisogno di te! Fatti sentire. Buona notte".

L'incredulità è il sentimento più diffuso, che ben si percepisce dal messaggio di Simona: "Non doveva andare così, non era questo il modo in cui ti avrei voluto scrivere non in queste circostanze! Te ne sei andato così presto senza salutare! Di tempo ne è passato da l'ultima volta che ci siamo visti o sentiti.! Purtroppo oggi non sono potuta essere li fisicamente ma mentalmente ero lì con te! Ti porterò sempre nel cuore! Addio angelo dagli occhi blu!"  

"Per me è stato difficile venire oggi - confessa Alessio -  perché non riuscivo a sopportare tutto questo ma ho dovuto sforzarmi perché il mio cuore mi diceva che non potevo non salutare un amico speciale come te ,una persona che secondo me non esiste tra di noi ,un educazione che i tuoi fantastici genitori ti hanno insegnato, rispettoso in tutto. Come amico posso dirti che non smetterò mai di pensarti. Anche se me rode proprio il culo che nemmeno immagini...stai tranquillo ti saremo sempre vicino...sei speciale amico mio".

Qualcuno non ce l'ha fatta davvero ad assistere al funerale, come ad esempio Simona: "Ciao Piccoletto, oggi c'è stato il Tuo saluto, al quale io non sono potuta e forse voluta esserci. Ho preferito e preferisco ricordarti con quel sorrisone che avevi, ogni volta che ci vedevi arrivare al locale. Quanto eri curioso, quante domande ci facevi, e quanto hai sognato insieme a Noi. Mi ricorderò sempre di quelle ore trascorse in quelle quattro mura a parlare dei sogni, dei cambiamenti che ti apprestavi ad affrontare, e non mi dimenticherò mai di quando guardandomi hai detto che avevo gli occhi grandi e neri come la tua dolce Annalisa!.. Forza Campione, ora che hai raggiunto le stelle, brilla... Non stancarti mai!..E sappi che l'arrabbiata ti riusciva proprio bene... Era sempre piccante al punto giusto! 'So stato bravo?' ".

 Forse il post di Fabio è quello che riassume più efficacemente questa brutta giornata: "Riccardì, hai visto quanti eravamo? Per raccogliere tutta quella gente evidentemente avevi qualcosa di speciale...Ebbene sì, di speciale avevi quegli occhi belli che brillavano sempre e quel sorriso stampato in bocca che non ti mancava mai, avevi l'aria di uno che senza scherzare proprio non ci sapeva stare. Mi sentivo in dovere di venirti a salutare e tra una lacrima e l'altra ho affrontato questa triste giornata... fai buon viaggio occhi blu ci mancherai a tutti. NEL CIELO BIANCOAZZURRO BRILLA UNA STELLA CHE IN TUTTO IL FIRMAMENTO È SEMPRE LA PIÙ BELLA!".


ARTICOLI CORRELATI
Il ragazzo di Borgo Santa Maria è morto carbonizzato nell'incidente di sabato. Gli amici lo ricordano su Facebook
Frontale tra auto e furgone all'altezza di Fara in Sabina: deceduto un 24enne rimasto incastrato tra le lamiere
Stefano Olivola è deceduto dopo dieci giorni di agonia a causa di uno schianto tra la sua moto e una BMW
I PIU' LETTI IN CRONACA I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA I PIU' LETTI
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
3
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
4
Tre casi registrati tra Montesacro e il quartiere africano. Fatti che passano in secondo piano rispetto alle altre storie di cronaca nera
5
Lo ha detto l'avvocato del marinaio accusato dello stupro a Radio Cusano Campus: "Ha cambiato versione troppe volte"
1
Scontro mortale nella galleria di Sant’Antonio al Monte nella canna verso Ascoli
2
Ceccariglia, poliziotto in pensione, era molto conosciuto in paese per la sua passione per le auto e le corse
3
I Carabinieri della Compagnia di Tivoli stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari
4
Il sisma rilevato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia
5
Un capriccio e un pianto avrebbero fatto scattare qualcosa nella giovane mamma del bimbo che ha trasformato la 28enne in assassina
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
La cultura, se patrimonio condiviso, è elemento di identità e coesione sociale, oltre a costituire il vero valore aggiunto
3
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
4
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
5
"Restituiamo finalmente un futuro a 6 milioni e mezzo di persone che fino ad oggi hanno vissuto in condizione di povertà"
Il Quotidiano del Lazio è un marchio di Vergovich Comunicazione Srls.
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.iva n° 12555091003
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]