Domenica 16 Febbraio 2020 ore 22:38
CASO TUTT'ALTRO CHE CHIUSO
Delitto Mollicone, caso non archiviato e il padre lancia accuse
"Serena andò dai Carabinieri per denunciare lo spaccio di droga ma trovò la morte. Il maresciallo Mottola la rimproverò perché voleva denunciare suo figlio"

Il Gip di Cassino ha stabilito di non archiviare il caso di Serena Mollicone, la ragazza di Arce uccisa nel bosco di Fonte Cupa, in località Anitrella, in provincia di Frosinone, il 1 giugno 2001. Guglielmo Mollicone, padre di Serena, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “La storia oscura”, condotta da Fabio Camillacci su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano (www.unicusano.it) , svelando un particolare riguardante la vicenda.

Serena era andata in caserma - ha raccontato Mollicone - per denunciare lo spaccio di droga che c’era ad Arce in quel periodo. Era andata lì per avere giustizia e invece ha trovato persone che l’hanno ammazzata. Il maresciallo Mottola qualche giorno prima l’aveva rimproverata in piazza perché lei si era permessa di aver detto al figlio che l’avrebbe denunciato per spaccio. Mottola, anziché prendere il figlio e attaccarlo al primo palo che trovava per strada, ha rimproverato Serena. Il figlio del maresciallo spacciava, ci sono verbali dei carabinieri che lo attestano".  

Oltre alle dichiarazioni del padre di Serena, arrivano dettagli molto importanti sul provvedimento del Gip del Tribunale di Cassino Angelo Valerio Lanna, che ha respinto l'archiviazione del caso. Nel provvedimento, Lanna ha notato che "non sarebbe del tutto peregrina   pellegrina l’ipotesi di procedere alla riesumazione della salma".


ARTICOLI CORRELATI
"Serena andò in caserma per denunciare lo spaccio di droga che veniva perpetrato dal figlio dell'ex maresciallo Mottola. In quel periodo, inoltre, Arce era in una situazione mafiosa"
Interrogata una persona, mentre i Ris avrebbero individuato particolari sulla busta che copriva la testa della ragazza
Ieri si è tenuta una fiaccolata per protestare contro la richiesta di archiviazione del caso da parte della Procura di Cassino
I PIU' LETTI IN CRONACA
GIORNO SETTIMANA MESE
1
A seguito di un tamponamento tra le auto coinvolte, una di esse è andata a impattare contro un albero provocando la morte di una persona all'interno dell'abitacolo
Data di pubblicazione: 2020-02-16 17:38:36
2
I due coniugi, residenti a Velletri, erano da poco decollati da Nettuno e si dirigevano verso i Castelli Romani
Data di pubblicazione: 2020-02-16 11:55:59
1
A partire da oggi sono aperte le posizioni manageriali; per queste figure professionali è previsto un salario d'ingresso pari a 1.550,00 euro lordi
Data di pubblicazione: 2020-02-11 10:27:50
2
Il piccolo è affetto da distrofia muscolare e si trova su una carrozzella, la mamma: "Il sacerdote ci ha buttati fuori"
Data di pubblicazione: 2020-02-12 09:55:40
3
Un passante, presente al momento della tragedia, ha immediatamente comunicato il fatto alle autorità di pubblica sicurezza
Data di pubblicazione: 2020-02-13 18:17:37
4
Quando il verificatore ha chiesto al ragazzo di mostrargli il titolo di viaggio, il giovane lo ha prima preso a male parole e in seguito è passato alle mani
Data di pubblicazione: 2020-02-06 11:19:25
5
I due medici non ''eseguendo un'anamnesi accurata, una tac e un'ecografia addominale, non disponendo il ricovero'' ne ''causavano la morte per negligenza, imprudenza e imperizia''
Data di pubblicazione: 2020-02-12 20:44:46
Il Quotidiano del Lazio.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]