Giovedì 21 Marzo 2019 ore 21:52
LETTERA AL SINDACO DI VALMONTONE
Lettera al sindaco: "Ai bimbi del terremoto regaliamo il Rainbow"
"A Valmontone, possiamo dare ancora molto. Regalare a quei bambini momenti di svago e divertimento al Rainbow Magic Land, per alleviare il loro dolore"

Riceviamo e pubblichiamo da un nostro lettore di Valmontone:

"Caro Sindaco Alberto Latini, in questo momento così triste e destabilizzante per tutti, legato al dramma del sisma, ho visto il mio paese UNITO e ATTIVO come non lo avevo mai visto, si è unito in un istante per sostenere chi aveva un immediato bisogno, in un modo spontaneo compatto e soprattutto senza alcun riferimento a colori, simboli o appartenenze politiche. È stato commovente vedere con che spirito i miei concittadini si sono impegnati e mobilitati e sono VERAMENTE FIERO di farne parte. Il mio primo pensiero è andato ai bambini che hanno vissuto questi tragici momenti e che probabilmente avranno bisogno di molto tempo per metabolizzare quelle scene orribili. Noi a Valmontone, a mio avviso, possiamo dare ancora MOLTO. Dobbiamo dare a quei bimbi dei momenti di svago e divertimento che sicuramente saranno d'aiuto per alleviare il dolore. Ecco ti CHIEDO di spendere un minuto per leggermi:                                                                                            

Noi a Valmontone ABBIAMO il  "Rainbow Magic Land" un parco giochi dove, se TU ti ATTIVASSI in termini amministrativi, organizzativi, economici, si potrebbe far trascorrere dei bei momenti a questi bimbi che devono cercare di dimenticare il dolore e riprendersi il SORRISO. Ci si potrebbe organizzare anche come singoli cittadini ma con l'aiuto e il supporto dell'istituzioni sarebbe molto più facile.

Magari può sembrare fuori luogo e troppo azzardata la mia proposta, ma guardo i miei figli e vedo nei loro occhi soprattutto una cosa.... "l'innocenza" che hanno TUTTI i bambini e che noi adulti siamo in dovere di tutelare, ecco immagino che possa essere molto di aiuto un EVENTO organizzato SOLO PER LORO al parco giochi e aggiungendo una raccolta fondi magari,  si potrebbe pensare ad ospitare le famiglie terremotate oltre che nelle nostre case, anche nelle strutture alberghiere limitrofe per qualche giorno, organizzando i viaggi con i pullman dei nostri imprenditori locali e degli stand gastronomici con i nostri ristoratori che sono certo non si tirerebbero  indietro, insieme a musicisti,  associazioni, imprenditori, commercianti,  cittadini...

Non prendermi per matto, capisco che è una richiesta apparentemente stravagante e prematura, è solo che vorrei veder tornare il SORRISO su quelle facce tristi IL PRIMA POSSIBILE e penso di non essere l'unico.                               

Confido in te e nell'amministrazione comunale nel prendere quantomeno in analisi, magari anche con l'aiuto di specialisti pediatrici, psicologi, questa mia "Bizzarra" proposta ed eventualmente di metterla in pratica come meglio si ritiene opportuno nei modi e nei tempi, considerando che ci sono ancora belle giornate e dopo queste ore estenuanti credo che la tempestività possa giocare a favore. So che corro il rischio di andare incontro ad eventuali accuse di manie di protagonismo o ancor peggio di insensibilità o cose del genere, ma a me sinceramente interessa poco, ho il brutto difetto di esprimere sempre quello che penso, e adesso penso che un pò di distrazione per questi bambini sia necessaria e doverosa, ma, non sono un esperto e mi limito ad essere solo propositivo, a fin di bene, tutto qui. Da cittadino mi metto a COMPLETA DISPOSIZIONE in merito. GRAZIE,

Daniele Collalti
danielecollalti@libero.it


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