Giovedì 18 Aprile 2019 ore 12:50
REPORT USA
America e Americhe, quello che i giornalisti non dicono
Ma queste cose perchè non ce le hanno mai dette? Quando la smetteranno di prenderci in giro o, come dice Trump, di essere bugiardi?
Rosso = Partito Repubblicano - Blu = Partito Democratico

È un grigio giorno di gennaio e dopo un volo abbastanza movimentato dalle turbolenze arrivo a Washington D.C. I miei amici carissimi, diciamo la mia famiglia americana, mi hanno invitato all'Inaugurazione del 45* presidente degli Stati Uniti d'America, Donald J. Trump. Il tycoon di New York aveva colto, l'otto novembre del 2016, una vittoria non pronosticata da giornalisti e sondaggisti americani di città mentre quelli del flyover country, l'America America, avevano messo in cantiere la grande sorpresa, gettando nel panico le elite dei partiti tradizionali. I miei amici mi dicevano da mesi che Trump aveva buone possibilità di vincere, perchè i cittadini americani normali erano stufi di vedere il loro paese in via di distruzione da parte degli apparati politico affaristici appoggiati dal can can dei media, completamente al soldo delle lobbies globaliste.

Anch' io nel mio piccolo avevo fatto una sorta di inchiesta. Approfittando del mio lavoro di guida turistica a Roma, ogni tanto chiedevo ai miei clienti americani cosa ne pensassero delle elezioni presidenziali. Mi rispondevano di preferire Trump, 6 a 4 e soprattutto le donne. Poi l'elezione avvenne con un seguito di sorpresa nel resto del mondo. Ma a votare erano gli americani e non il resto del mondo. È quasi sera, arriviamo nella loro splendida casa dove mi è riservata una bellissima stanza, Preparano la cena perchè il giorno dopo alle 8 del mattino iniziano le dirette televisive da Capitol Hill, dal Senato. Chiedo, ma che cosa significa? Mi rispondo che è una Confirmation Hearing.

CONFIRMATION  HEARINGS
Le Audizioni di Conferma sono  delle commissioni senatoriali che per 2 o 3 giorni interrogano tutte le persone che il presidente degli Stati Uniti intende nominare, ministri, vice-ministri, ambasciatori, direttori di agenzie governative. Davanti al pubblico e in diretta televisiva. Ma state scherzando? Ho chiesto allibito... Ho pensato subito all'Italia. Dopo il referendum costituzionale del 4 dicembre, dove gli italiani avevano sonoramente battuto il governo, in un battibaleno ecco il nuovo governo, simile al vecchio, stesse facce ma con il profilo basso, senza bufale strombazzate. Alla...facciamo finta di non esisterei... Il redde rationem è rimandato ma arriverà. Qui in America chi aspira a cariche pubbliche viene pubblicamente rivoltato come un calzino. In Italia cosa sappiamo dei nostri politici? Nulla. Allora chiedo ai miei amici di spiegarmi un po' l'America, anche perché i giornalisti inviati qui dall'Italia si occupano di gossip, di cantanti, insomma, non ci dicono praticamente niente. I miei amici hanno lavorato ad altissimi livelli nell'apparato governativo federale americano e hanno accettato di rispondere.

CHIEDO: PERCHE HA VINTO TRUMP?
Negli ultimi trent' anni i finanziamenti per entrambi i maggiori partiti americani, quello repubblicano e quello democratico (due facce della stessa medaglia), provenivano da due organizzazioni la BUSINESS ROUND TABLE (ASSOCIAZIONE DEI CAPI ESECUTIVI DELLE PIÙ IMPORTANTI COMPAGNIE AMERICANE) e dalla US CHAMBER OF COMMERCE (ASSOCIAZIONE CHE RAPPRESENTA COMPAGNIE ASSOCIATE AL BUSINESS E CAMERE DI COMMERCIO STATALI E LOCALI NEGLI STATI UNITI E ALL'ESTERO). Queste due entità sono finanziate dai cinesi, dai giapponesi, dagli europei e dalle principali banche e industrie mondiali. Per questo motivo non si occupano dei problemi dei lavoratori americani ma si occupano di trovare posti nel mondo dove il lavoro viene pagato il meno possibile. Per questa ragione i trattati commerciali stipulati negli ultimi anni tra gli Stati Uniti e i Paesi finanziatori sono stati sempre a favore di questi ultimi. Questa situazione ha portato alla chiusura di 70.000 fabbriche e impianti commerciali e il loro trasferimento in Cina, Giappone, Messico, India e altrove.

A questo punto negli Stati Uniti, a lungo un grande Paese manifatturiero, si ritrovano 95 milioni di cittadini con gravi problemi di lavoro. I disoccupati tra i 18 ed i 64 anni sono il 38% della popolazione attiva. Mentre per il governo passato, il governo di Obama, i disoccupati sono meno del 5%. Capite perché ha vinto Trump?

LIARS AND CORRUPT
Bugiardi e corrotti. Questo è quello che pensano gli americani dei loro politici. Tutto il mondo è paese. I politici diventano sempre più ricchi personalmente. Durante la presidenza di Obama ingenti somme di denaro sono sparite nel nulla. Obama non avendo il controllo della Camera e poi anche del Senato, ha usato lo strumento dell'Ordine Esecutivo in maniera così leggera e bizzarra da rasentare l'incostituzionalità, ma nessuno lo ha fermato. Ha firmato 279 ordini esecutivi che il nuovo  Presidente potrà cancellare con un tratto di penna.

L'AMERICA DI HOLLYWOOD ED IL FLYOVER COUNTRY
Ora se osserviamo la pianta del voto nelle contee, possiamo notare che nelle 3.141 contee Trump ha vinto in 3.084, Hilary Clinton in 57. E allora come è stato possibile per la candidata democratica aver preso più voti? Questo perché oltre alle contee ci sono poi le città che sono circa 140, la maggior parte sulle coste, piene di milioni e milioni di persone sia regolari che irregolari. Atlantico e Pacifico, New York e Los Angeles. L'elezione presidenziale non è una elezione ma 50 elezioni distinte. Lo stato vinto da diritto ad un certo numero di Grandi Elettori che poi eleggeranno il Presidente. Il sistema elettorale è maggioritario secco, così chi ha la maggioranza prende tutti i Grandi Elettori senza tener conto del numero dei voti ottenuti dai candidati.

Dopo che hai vinto, i voti in più vanno persi e non contano più nulla. È irregolare calcolarli. Questo è il famoso voto popolare. Che NON ESISTE. È una speculazione da bar. Questo perchè gli Stati Uniti sono uno stato federale, una Unione di stati con la propria storia e tradizione e non sono uno stato unico. Nella mappa si vedono le contee e le città colorate di rosso che sono repubblicane e quelle di blu dei democratici. Gli Stati Uniti sono tutti rossi con alcune macchie blu.

L'America rurale e profonda è il FLYOVER COUNTRY,  il Paese dove ci si vola sopra, senza atterrare mai. È quello che fanno i VIP, attori, cantanti, finanzieri, vanno da costa a costa, frequentano le grandi città. Il resto del paese non lo considerano proprio. Per loro è come l'oceano, Così come lo è per i giornalisti e per i corrispondenti esteri. Se ne stanno nelle città, fanno gli articoli con internet. Così non hanno capito nulla dell'America. E sulle coste ci sono la maggior parte dei democratici. Il Partito è oggi un Partito BI-COSTAL, BICOSTALE (nel senso delle due coste: est ed ovest).

SANCTUARY CITY
Queste grandi città costiere e non, ricevono ingenti quantità di denaro dal governo federale per sovvenzionare programmi per i poveri. Più poveri ci sono e più soldi arrivano. Chissà perchè questa cosa mi ricorda Mafia Capitale e i centri di accoglienza. E molti di questi poveri non sono americani ma immigrati illegali. Soprattutto dall'America Latina. A questo punto il sindaco dichiara la città SANCTUARY CITY, e invita gli illegali ad insediarcisi, come ha fatto De Blasio a New York. Il che, per la legge federale è illegale. Ma Obama ha ordinato al servizio di immigrazione ed al Ministero di giustizia di non procedere contro queste città.

I sindaci a loro volta, hanno ordinato alla polizia locale di non cooperare con le forze dell'ordine federali. Ora questi sindaci hanno già annunciato la loro ribellione a Trump, il quale, da parte sua non finanzierà più questi programmi. Così non dovrà deportare nessuno. Senza soldi, se ne andranno da soli. Il numero ufficiale degli illegali è di circa 11 milioni, quello reale va dai 34 ai 40 milioni. Nelle ultime elezioni Obama ha incoraggiato gli illegali a presentarsi a votare e che non dovevano essere ostacolati dalle autorità, anche questo contro la legge federale. Altro che voto popolare.

MAKE AMERICA GREIT AGAIN
Facciamo l'America di nuovo grande. Questo era il motto di Reagan che è stato scelto da Trump. Il cuore della sua campagna ed il motivo principale della sua vittoria è stato questo, riportare la manifattura in America. Lavoro portato fuori, lasciando milioni di americani in gravi difficoltà. Cancellare trattati commerciali che non avevano convenienza per gli USA e farne di nuovi a condizioni migliori con accordi bilaterali paese per paese. produrre di più in casa le cose che vengono consumate in casa. Una ricetta semplice ma che sembra rivoluzionaria. È per questo che gli stati operai e da sempre democratici lo hanno premiato.

E lui ora che è Presidente sta già prendendo provvedimenti ad hoc. L'establishment dei partiti repubblicano e democratico stanno già masticando amaro, ma il seguito che ha tra il popolo è talmente grande che non osano contrastarlo. Ora non ci resta che aspettare e vedere cosa accadrà. La sensazione è che se Trump avrà successo le conseguenze  per le attuali classi politiche dei paesi europei potrebbero essere catastrofiche nell'anno delle elezioni francesi, tedesche ed italiane. L'uso massiccio di internet ha cambiato tante cose ed ora tocca alla politica ed alla stampa.  Si ha l'impressione che nulla sarà come prima. Ma queste cose perchè non ce le hanno mai dette? Quando la smetteranno di prenderci in giro o, come dice Trump, di essere bugiardi?

* Sulla cartina:                                                                                                                                                                                                                                                                                        Rosso = Partito Repubblicano

Blu = Partito Democratico


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