Domenica 21 Gennaio 2018 ore 19:17
26/28 MAGGIO - SCENE SURREALI ISPIRAZIONE GHOTIC DARK
Teatro Kopò in scena “Perché amo il mio peccato”
Pur rimanendo aderente al testo dell’autore, è stata messa da parte la costruzione epistolare

Ritorna in scena “Perché amo il mio peccato” diretto da Diego Placidi.

Al Teatro Kopó di Roma Ilaria Libianchi, Clara Raffuzzi, Mauro Tiberi e Marica Pace sono i protagonisti dal 26 al 28 maggio 2017 di una messa in scena surreale e di chiara ispirazione ghotic dark del libero adattamento di “Storia di una capinera.

Non più bambina e non ancora donna, Maria, che il solo peccato che abbia mai commesso è stato amare, cammina triste, spaurita, disperata e quasi folle, lungo il viale dei ricordi. Compagno di viaggio un destino quasi umano, ormai nemico. Entrambi sono diretti verso la sola certezza della vita…

Pur rimanendo aderente al testo dell’autore, è stata messa da parte la costruzione epistolare. In “Perché amo il mio peccato” sono stati aggiunti personaggi inesistenti nel testo originale che rendono la storia molto più discorsiva. Lo spettacolo è, ovviamente, incentrato sulla protagonista Maria, sulla sua scoperta di una vita differente da quella a cui è abituata, ad un amore diverso da quello che pensava di conoscere.

Ma in più, in questo viaggio dei ricordi, è accompagnata da un “Destino” che si concretizza con le figure mitologiche delle MOIRE.  In “Perché amo il mio peccato” gli attori sono padroni della scena, fatta eccezione per un unico elemento scenografico. Una messa in scena cupa, piuttosto claustrofobica, quasi surreale e di chiara ispirazione ghotic dark.

NOTE DI REGIA

L' ambientazione gothic - dark è la scelta per lo spettacolo, facendo l'occhiolino a Tim Burton. Le luci fanno parte essenziale della messa in scena, scura, cupa a creare uno spazio surreale. L'adattamento trasforma la costruzione epistolare in un monologo/dialogo di Maria, la protagonista. In oltre c'è un destino fisico che segue Maria, rappresentato dalle figure delle Moire, inesistenti nel testo di Verga, e che sono REALMENTE legate alla protagonista, unico elemento scenico.

Una messa in scena minimalista dove gli attori sono gli assoluti padroni della scena, diventando a tratti la scenografia stessa. Una rappresentazione a forte base fisica, dove i protagonisti sono difficilmente immobili. In fine la musica fa da compagna a tutta la rappresentazione, a voler sottolineare l'interpretazione delle attrici/attore.

TEATRO KOPÓ via Vestricio Spurinna 47/49, Dal 26 al 28 maggio 2017 Ore 21.00
Ufficio Stampa: Federico Larosa


ARTICOLI CORRELATI
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
Lo ha detto l'avvocato del marinaio accusato dello stupro a Radio Cusano Campus: "Ha cambiato versione troppe volte"
Tre casi registrati tra Montesacro e il quartiere africano. Fatti che passano in secondo piano rispetto alle altre storie di cronaca nera
I PIU' LETTI IN APPUNTAMENTI I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA I PIU' LETTI
1
28 GIUGNO - SELEZIONE DI MUSICA RAP/HIP-HOP Roma, Gay Village arriva il rapper "Frankie Hi-nrg mc"
Ad annunciare l'Alto Parlante Gira Dischi sono Annachiara Marignoli e Paola Dee, responsabili della direzione artistica delle notti rainbow
2
E' stato inaugurato il primo e unico "Villaggio di Babbo Natale " a Roma, realizzato dal Gruppo Storico Romano
3
31 MAGGIO - UNA SERIE DI SITUAZIONI TRAGI-COMICHE Roma, Teatro Petrolini va in scena "Casalinghi disperati"
Tre uomini separati vivono in un appartamento messo a disposizione dal Comune
4
Là dove il rosmarino fiorisce e dove l'acqua ancora scorre dalle sorgenti, frutti d'ombra cadono dai muri
5
Lillo & Greg Best of mette in scena un frizzante “varietà” che ripropone tutti cavalli di battaglia della famosa coppia comica
1
DAL 15 GENNAIO - IL NUOVO SHOW DI RODOLFO LAGANà Salone Margherita, "Toro Sedato (ovvero l'arte di fare l'indiano)"
Laganà, nelle vesti di un indiano "metropolitano", ma soprattutto molto "capitolino", ironizza tra racconti, ricordi e immaginazioni sulla complessa disciplina del far finta di non capire
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
La cultura, se patrimonio condiviso, è elemento di identità e coesione sociale, oltre a costituire il vero valore aggiunto
3
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
4
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
5
Lo ha detto l'avvocato del marinaio accusato dello stupro a Radio Cusano Campus: "Ha cambiato versione troppe volte"
Il Quotidiano del Lazio è un marchio di Vergovich Comunicazione Srls.
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.iva n° 12555091003
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]
EDitt | Web Agency