Mercoledì 13 Dicembre 2017 ore 17:48
INTERVISTE ITALIA
Arresto Battisti: "Se potessi parlare con Battisti..." parla Torregiani
"Si è sporcato di 4 omicidi e ha 3 ergastoli per cui non vedo perchè un giudice si debba attaccare ai cavilli per difendere quello che è indifendibile"

Alberto Torregiani, figlio del gioielliere Pier Luigi ucciso nel 1979 durante una rapina organizzata da Cesare Battisti, egli stesso ferito gravemente, è intervenuto su Radio Cusano Campus:

Sull’arresto di Cesare Battisti. "Non c'è nulla da festeggiare, è un nuovo passaggio di questa battaglia interminabile –ha affermato Torregiani Magari siamo alla volta buona, questi due governi sono nelle condizioni di dare giustizia alle vittime. Il timore è che si faccia tanto clamore per qualche giorno, qualche settimana e poi si trova sempre un cavillo per bloccare quello che deve essere fatto: estradizione e condanna. Quello che finora ha bloccato tutto è la mancanza di buonsenso, di correttezza. Si è sporcato di 4 omicidi ed ha 3 ergastoli per cui non vedo perchè un giudice si debba attaccare a dei cavilli per difendere quello che è indifendibile. La responsabilità dell'Italia è la poca determinazione, ha preso sottogamba la questione, doveva essere più decisa nell'ottenere un risultato che avrebbe dato lustro all'Italia per la sua operatività. Sono state accettate le condizioni della Francia e poi quelle del Brasile. Sono stati fatti ragionamenti filosofico-politici che non hanno nulla a che vedere con il penale".

"Finora si è dato valore a certe forme che sono avvenute nella storia, il fatto che lui sia stato condannato in contumacia, che si è sempre dichiarato innocente, passando per vittima messa alla gogna. Non si è mai dato valore alle testimonianze delle vittime, come me. Si è dato valore alla questione politica della vicenda". "Questo arresto non è avvenuto perchè stava commettendo qualche illecito, è avvenuto perchè lui stava scappando per la questione dell'estradizione. Non credo che ci possa essere un giudice talmente beota da non comprendere questa cosa. Se troviamo un giudice così facciamo la condanna al giudice".

Parlerebbe con Battisti? "Il senso di verità è indole di ogni persona capire il perchè di ogni avvenimento –ha spiegato Torregiani-, ma questo non vuol dire che se lui fosse in carcere avrei voglia di fargli delle domande per capire i fatti. Non è nelle mie priorità, se poi dovesse balenare un'idea del genere ne discuteremo. La priorità oggi è portarlo in Italia e vederlo in carcere. Le domande che potrei fargli potrebbero essere una come potrebbero essere mille, bisognerebbe vedere sul momento". 


ARTICOLI CORRELATI
Il trafficante Molina Vega, noto per i cambiamenti di aspetto, era evaso nel 2007 da una casa di cura a Tivoli
Civita Castellana - Assicurato alla giustizia un romeno su cui pendeva un mandato di cattura europeo
La vittima anziana donna fu colpita alla testa con una spranga durante una rapina in abitazione
I PIU' LETTI IN INTERVISTE I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA I PIU' LETTI
1
"Sono venuta a lavorare a Roma per pagare le cure di mio figlio. La vita in strada è un incubo, ma presto ne verrò fuori"
2
A "Un Giorno Speciale" su Radio Radio vivace scambio di vedute sulla caccia. Tozzi: "I cacciatori sono dei poveracci"
3
L’abitante delle zone colpite dal sisma ha portato alla luce cose impensabili, inimmaginabili
4
Al Quotidiano del Lazio il giornalista racconta la sua triste esperienza, descritta nel libro "Ho ucciso il Cane Nero"
5
Quattro chiacchiere con la nuova Miss Bella d'Italia che ci ha confessato quali sono i suoi sogni
1
Paola Tiziana Cruciani e Alessandra Costanza in Sugo Finto agrodolce come la vita al teatro Caesar di San Vito Romano
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
La cultura, se patrimonio condiviso, è elemento di identità e coesione sociale, oltre a costituire il vero valore aggiunto
3
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
4
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
5
Lo ha detto l'avvocato del marinaio accusato dello stupro a Radio Cusano Campus: "Ha cambiato versione troppe volte"
Il Quotidiano del Lazio è un marchio di Vergovich Comunicazione Srls.
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.iva n° 12555091003
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]
EDitt | Web Agency