Lunedì 22 Luglio 2019 ore 02:03
FOTOTRAPPOLE
Artena,abbandono selvaggio di rifiuti, 100 multe da inizio porta a porta
Antonio Panzino: “Non sono solo i cittadini dei comuni limitrofi. Rubata una fototrappola”

Sono un centinaio, da inizio raccolta rifiuti porta a porta, le persone colte in flagrante dagli 'occhi' elettronici delle fototrappole mentre gettavano rifiuti, materiali di risulta, bustoni di immondizia e rifiuti ingombranti “in maniera selvaggia” nel territorio del Comune di Artena. A rendere noto il bilancio delle attività della Polizia Municipale, è il Comandante Antonio Panzino. 

Le immagini riportate dalle fototrappole sono un insulto per la città e per tutti i cittadini che rispettano le regole. Vedere con quanto sprezzo e con quanta indifferenza queste persone abbandonano i rifiuti per strada. La strada intrapresa con i controlli e con le sanzioni è quella giusta perché i cittadini che conferiscono correttamente non meritano di pagare per l’inciviltà di alcuni e, soprattutto, perché chi abita nei pressi di quelle zone non merita di dover sopportare una discarica a cielo aperto a due passi da casa.

“Le fototrappole installate sono 6; gli cambiamo di postazione ogni 2/3 giorni, per un monitoraggio continuo di tutta la zona – afferma Panzino – La situazione più critica l’abbiamo registrata a Casa Collonella, Macere, mentre la zona più pulita è il Colubro. Non sono solo cittadini dei comuni limitrofi a gettare i rifiuti selvaggiamente, ma anche cittadini residenti ad Artena. La sanzione che viene e verrà applicata per chi trasgredisce dalle regole è di 600,00 € in base al decreto legislativo sull’ambiente (viene applicato il doppio del minimo della sanzione); per i rifiuti pericolosi (amianto, calcinacci) 1200,00 €”.

Non è mancato l’episodio spiacevole: “Una fototrappola è stata rubata. Era installata in via Giulianello ed è stata asportata dal palo cui era appesa – continua Panzino – Sarà stato il cittadino con la coscienza sporca”. Le sanzioni emesse e il continuo monitoraggio con le fototrappole serve per scoraggiare chi pensa di poter derogare al corretto conferimento, abbandonando rifiuti nelle zone di campagna e insudiciando la città, “Mi auguro che diminuiscano le sanzioni emesse”, conclude il Comandante della Polizia Municipale di Artena, Antonio Panzino.


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