Martedì 21 Gennaio 2020 ore 12:01
IN ESECUZIONE
Roma, Carabinieri, sgominata banda di clonatori di carte e bancomat FOTO
Sono responsabili della manomissione di 17 sportelli bancomat nella capitale e della clonazione di 1107 di carte

A conclusione di una laboriosa indagine, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, con la collaborazione del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria e di Europol, in Italia, Bulgaria e Repubblica Ceca, stanno eseguendo l’arresto di 4 persone facenti parte di una banda internazionale di clonatori di carte di credito e bancomat. L’indagine è partita da un’attività dei Carabinieri nel cuore di Roma, avviata nel 2015, durante la quale sono state registrate manomissioni di decine di sportelli bancomat e migliaia di denunce da parte delle vittime, con copiosi prelievi di denaro o spese fraudolente effettuate all’estero, tra Belize, Indonesia e Giamaica.

Aggiornamento: A conclusione di una complessa attività d’indagine denominata “Nettuno”, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, con la collaborazione del personale specializzato del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria e di Europol, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari in carcere nei confronti di 4 cittadini bulgari, 2 dei quali eseguiti contemporaneamente in Bulgaria e in Repubblica Ceca dal collaterale organo di polizia estero General Directorate Combating Crime su Mandato di Arresto Europeo, per i reati di associazione per delinquere a carattere transnazionale finalizzata alla clonazione di carte di credito previa captazione dei codici P.A.N. (Personal Account Number); frode informatica, con impiego della carte “clonate” per effettuare prelievo di denaro contante in Paesi esteri comeBelize, Indonesia e Giamaica.

L’ordinanza è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma che ha accolto le richieste avanzate dalla Procura della Repubblica di Roma. L’indagine, avviata nel mese di dicembre del 2015 dalla Stazione Carabinieri Roma San Lorenzo in Lucina, è scaturita dalla continua attività di monitoraggio degli sportelli bancomat eseguita dai militari per verificarne la manomissione (mediante installazione di apparecchiature skimmer device) e dalla costante analisi dell’utilizzo delle carte di credito risultate clonate. Nello specifico, le numerose denunce di utilizzo fraudolento di carte presentate dalle vittime ai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina e ad altri Comandi Stazione della Capitale, avevano come comune denominatore spese effettuate in paesi extraeuropei come Belize, Indonesia e Giamaica (paesi in cui è risultata avvenire la materiale clonazione delle carte e la successiva trascrizione dei codici rubati su bande magnetiche di carte “vergini”).

Le indagini, sviluppate anche attraverso una complessa attività tecnica fornita da Europol che ha estratto e analizzato una grande mole di dati da smartphone e PC sequestrati nel corso delle operazioni, hanno consentito di individuare in breve tempo: la manomissione di almeno 17 sportelli bancomat della Capitale; la clonazione di 1.107, tra carte di credito e bancomat, con le quali sono stati eseguiti prelievi fraudolenti all’estero per circa 50.000 Euro, cifra corrispondente a quanto si è riuscito ad accertare sulle sole carte di pagamento emesse da istituti di credito italiani. I successivi approfondimenti, resi possibili grazie anche al supporto del Servizio Interbancario Cartasì, al contributo info-investigativo di Europol  - quest’ultimo attivato attraverso i canali di collaborazione internazionale dal Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria - nonché ai tradizionali servizi di osservazione, controllo e pedinamento svolti dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, hanno consentito di disarticolare l’odierno gruppo criminale composto da 4 indagati, che agivano in concorso con altri sodali di stanza in paesi extraeuropei non identificati, specializzati nella manomissione di sportelli bancomat mediante l’installazione di sofisticate apparecchiature composte da microcamera per carpire i codici PIN e lettore di banda magnetica, capaci di immagazzinare anche i codici PAN impressi sulle carte di pagamento; clonazione di carte di credito e successivo utilizzo fraudolento, soprattutto all’estero.

Nel corso delle indagini sono stati conseguiti i seguenti risultati operativi: 4 persone arrestate in flagranza di reato per installazione di apparecchiature skimmer su alcuni sportelli bancomat; sequestro di decine di carte di pagamento già clonate, di oltre 100 supporti plastico-magnetici “vergini” e di strumentazione elettronica varia (PC portatili, masterizzatori olografici, skimmer e microcamere); circa 10.000 euro in contanti, somma comprovante l’illecita attività.


ARTICOLI CORRELATI
31enne bulgaro intercettava codici informatici
I Carabinieri hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 6 persone, specializzare nella clonazione di carte di credito
Controlli straordinari dei Carabinieri: sgominato un sodalizio formato da cittadini romeni
I PIU' LETTI IN CRONACA
GIORNO SETTIMANA MESE
1
Un gruppo di persone utilizzando del gas ha fatto esplodere il banco automatico impossessandosi di circa 16mila euro per poi darsi alla fuga
Data di pubblicazione: 2020-01-21 11:25:56
2
Scoperta, nei pressi della sua abitazione al centro cittadino, una rete commerciale di sostanze stupefacenti
Data di pubblicazione: 2020-01-21 10:50:21
3
La madre ha partorito in casa con l'aiuto della nonna, poi ha chiamato i sanitari per denunciare la caduta della piccola
Data di pubblicazione: 2020-01-21 08:46:42
1
Il terribile scoppio in una palazzina in via Capo Soprano
Data di pubblicazione: 2020-01-20 10:04:52
2
Il blitz all'alba è ancora in corso su Viterbo, Frosinone, fino a Reggio Calabria
Data di pubblicazione: 2020-01-20 08:07:29
3
In alcune aree, tra cui l'Europa occidentale, è impossibile inviare contenuti multimediali quali video e messaggi vocali
Data di pubblicazione: 2020-01-19 19:04:08
4
L'OMICIDIO DI SERENA MOLLICONE NEL GIUGNO 2001 Delitto di Arce, l'Arma dei carabinieri si costituisce parte civile
Dopo 18 anni di indagini e depistaggi l'Arma dei Carabinieri prende posizione sul caso Mollicone
Data di pubblicazione: 2020-01-20 10:37:32
5
In corso le operazioni dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza la zona e fare rilievi del caso. Un cedimento del manto stradale di circa 40 metri quadrati
Data di pubblicazione: 2020-01-20 11:51:24
1
Il presidente del gruppo Goia: "Abbiamo creduto nel governo giallo-verde, ora siamo di nuovo spremuti come limoni"
Data di pubblicazione: 2020-01-10 12:30:56
2
I soccorsi sanitari hanno constatato lo schiacciamento degli arti inferiori, disponendo il trasporto attraverso l'eliambulanza al Policlinico Agostino Gemelli di Roma FOTO
Data di pubblicazione: 2020-01-11 19:27:55
3
Poco prima delle 6:00 un’abitazione in via Fontanelle è andata a fuoco, sembrerebbe a causa di un cortocircuito
Data di pubblicazione: 2020-01-01 13:04:10
4
Incidente stradale sulla Strada Statale 4, in cui sono rimaste coinvolte due autovetture
Data di pubblicazione: 2020-01-05 16:03:59
5
I Monti Prenestini sono molto ricchi di biodiversità. Oltre al ritorno del cervo, anche la presenza del gatto selvatico, dato quasi per estinto, è un segnale molto importante
Data di pubblicazione: 2020-01-12 17:50:49
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA
4
IL SINDACO SANNA: "COLLEFERRO DIFFERENZIA AL 70%, ROMA AL 46%"
Il Quotidiano del Lazio.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]