Lunedì 18 Marzo 2019 ore 23:04
ROBOT BADANTI
Giappone, ecco i robot badanti per accudire gli anziani
Ma sarà davvero così semplice, per gli anziani e per i loro parenti, affidarsi a delle macchine?

L'Italia è già uno dei Paesi con più anziani nell'area dell'Ocse; ma diventerà, nel 2050, il terzo Paese con più anziani nel mondo dopo la Spagna (seconda) e… il Giappone, che può vantare il primato dell'età media più alta del globo. E in un paese dove i vecchi abbondano, si sa, in genere ci sono molti meno giovani. Così, come spiega il Guardian (VEDI, https://www.theguardian.com/world/2018/feb/06/japan-robots-will-care-for-80-of-elderly-by-2020), entro il 2025 nel paese nipponico ci sarà un buco di ben 370.000 persone per ciò che concerne l’assistenza sociale e sanitaria alle persone anziane. Come far fronte a tutto ciò, in un paese dove i bassi tassi di immigrazione rendono molto complicato sostituire la forza lavoro? Sembra che la tecnologia sia l’unica soluzione, secondo il governo, tanto che si stima che entro il 2020 l’80% degli anziani sarà accudito da badanti robot. Che tipo di dispositivi saranno e cosa riusciranno a fare?

Si tratterà soprattutto di robot “semplici”, che non avranno fattezze umane e che aiuteranno i loro pazienti in situazioni specifiche come nella deambulazione (sia in casa sia fuori) e/o nel passaggio dal letto alla sedia a rotelle (e viceversa). Alcuni potranno anche prevedere quando un anziano può aver bisogno di usare il bagno. Ma… Sarà davvero così semplice, per gli anziani e per i loro parenti, affidarsi a delle macchine? Non subito, almeno secondo il professor Hirohisa Hirukawa, direttore per la robotica dell’Istituto nazionale per la scienza e la tecnologia avanzate: “Da parte di chi riceve le cure c’è inizialmente una resistenza psicologica” ha affermato. E ha poi concluso: “la robotica non può risolvere tutti i problemi, ma può dare un contributo per risolverne alcuni”.


ARTICOLI CORRELATI
Il prete buddista per i clienti che cercano di ridurre i costi dei funerali. L'idea è stata lanciata da Nissei Eco, una società che offre servizi funebri
Il Papa, dopo l'Angelus ha rivolto "un pensiero speciale alle collaboratrici domestiche e badanti di tutto il mondo"
Ma quali sono i segnali che ci aiutano a capire quando da soli non siamo più in grado di far fronte alla perdita di autonomia di un nostro caro?
I PIU' LETTI IN SALUTE E BENESSERE I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA I PIU' LETTI
1
La remissione completa e stabile di tumori della mammella e della prostata senza intervento chirurgico, chemio o radio
2
L’unica misura realmente efficace per contenere l’inarrestabile diffusione del cancro, è la prevenzione farmacologica
3
Il caso clinico: Un bimbo presenta alla nascita una neoformazione di 6 cm all’arto inferiore destro, asportata dopo soli 12 giorni di vita
4
Il ruolo cancerogeno svolto da fattori ambientali è sempre più rilevante
5
In 3 mesi con la cura Di Bella una riduzione della massa tumorale di oltre il 50%, dato certificato e firmato da un oncologo che consiglia il proseguimento del MDB
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
La cultura, se patrimonio condiviso, è elemento di identità e coesione sociale, oltre a costituire il vero valore aggiunto
3
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
4
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
5
"Restituiamo finalmente un futuro a 6 milioni e mezzo di persone che fino ad oggi hanno vissuto in condizione di povertà"
Il Quotidiano del Lazio è un marchio di Vergovich Comunicazione Srls.
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.iva n° 12555091003
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]