Domenica 17 Novembre 2019 ore 20:32
AL PASSO CON I TEMPI
Arabia Saudita, A Riad torna il Cinema dopo 35 anni di censura
Le sale cinematografiche nel regno saudita erano state chiuse 35 anni fa perché in contrasto con il Corano

Dal 18 aprile anche in Arabia Saudita sarà possibile andare al cinema, grazie a un accordo stretto tra le autorità di Riad e la catena internazionale di intrattenimento Amc. L'intesa prevede l'apertura di una prima sala a Riad, a cui seguiranno poi altri 40 cinema in 15 localita' del Paese. La prima pellicola proiettata sul grande schermo sarà 'Black Panther', un film che racconta le vicende dell'omonimo supereroe di origini africane uscito dai fumetti dell'universo Marvel.

Le sale cinematografiche nel regno saudita erano state chiuse 35 anni fa su richiesta del clero musulmano, che trovava questa forma di intrattenimento e artistica in contrasto con i precetti coranici. L'Arabia Saudita sin dalla sua fondazione segue la corrente wahabita dell'islam, con un'interpretazione particolarmente severa dei testi sacri.

Ciononostante l'erede al trono Mohammed bin Salman ha deciso di superare questa impostazione, stringendo un accordo che rientra nel suo progetto di modernizzare il Paese dal punto di vista economico e sociale. E con il cinema, sottolinea la stampa di Riad, si raggiunge una fetta di mercato in grado di generare secondo gli esperti un miliardo di dollari di incassi all'anno. (Alf/Dire)  (Foto di repertorio)


ARTICOLI CORRELATI
L’omicidio del giornalista svela un complicato scacchiere che potrebbe far saltare le economie di mezzo mondo
Gli attacchi kamikaze, sono il mezzo preferito dai jihadisti per compiere stragi in nome dell'Islam, ma il Corano condanna il suicidio
Da Salvini alla Boldrini, e a molti altri, i politici nostrani scoprono l’acqua calda. E chiedono di non disputare la partita
I PIU' LETTI IN COSTUME
GIORNO SETTIMANA MESE
Il Quotidiano del Lazio.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]