Sabato 14 Dicembre 2019 ore 11:10
SESSO E SALUTE
Fare sesso regolarmente fa bene alla salute, a dirlo è la scienza
Diminuirebbe il rischio di cancro alla prostata e di disfunzione erettile, combatterebbe lo stress e la riduzione della libido, migliorerebbe la salute cardiovascolare e il sistema immunitario.

“Andare in bianco”, soprattutto per i maschietti, aumenterebbe il rischio di andare incontro a una serie di problemi di salute come cardiopatie, stress e disfunzione erettile. Ma non solo… Ad affermarlo è un'indagine britannica pubblicata dal sito Mindfulness HackSpirit, che ha passato in rassegna una serie di recenti studi scientifici sull’argomento.

Ad esempio, uno studio pubblicato sul Journal of Sexual Medicine dichiara che fare sesso almeno due volte a settimana dimezza per l'uomo il rischio di vedere ostruite le proprie arterie rispetto a chi invece ha rapporti con una frequenza più bassa di uno ogni 30 giorni. Il sesso sarebbe quindi implicato nella salute cardiaca e vascolare? Sembra di sì, con effetti più evidenti nei maschi, anche grazie alla riduzione dei livelli di omocisteina, una proteina implicata in diversi problemi cardiovascolari. Altresì, sia per quanto riguarda gli uomini sia per il gentil sesso, l’accoppiamento combatterebbe lo stress anche grazie all’aumento di endorfine e dell’ossitocina durante la “prova”.

Ma… ciò vale a tutte le età? Secondo altre ricerche, messe a punto dalle università di Oxford e Coventry, gli anziani che sono attivi sessualmente ottengono un punteggio più elevato nei test sulla prontezza di linguaggio e sulla percezione visiva.

Uno studio realizzato dalla Wilkes University in Pennsylvania, invece, spiega come una regolare attività sessuale sia in grado di aumentare  la produzione di immunoglobulina A (un anticorpo piuttosto importante), fortificando il nostro sistema immunitario.

E poi ci sono i benefici per la prostata: una ricerca firmata dall’università di Harvard ha recentemente affermato che eiaculare 21 volte ogni mese ridurrebbe del 33% il rischio di contrarre il cancro della ghiandola. Infine c’è la riduzione del rischio di disfunzione erettile per lui e di secchezza o di poca libido per lei. E il porno non aiuta: sembra che guardare troppo spesso film osé riesca a “de-sensibilizzare” molti maschi, rendendogli l’eccitazione in situazioni “normali” assai più complicata.


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