Lunedì 25 Marzo 2019 ore 19:29
L'ANALISI DELL'ESPERTO
Siria: "I Raid sono dimostrativi e alla fine siamo tutti felici"
"Gli Stati Uniti hanno mantenuto la parola e bombardato. Sono stati accontentati i falchi a Washington e gli alleati all'estero"

"L'attacco è stato solo dimostrativo, tra Stati Uniti e Russia è stato raggiunto un compromesso e ora sono tutti felici": Sono le parole di Aleksej Khlebnikov, esperto di Medio Oriente del Rossijskij Sovet po Mezhdunarodnym Delam, l'istituto moscovita noto anche con l'acronimo inglese Riac. All'agenzia DIRE risponde al telefono dal suo ufficio di Ulica Bolshaja Jakimanka, a due passi dalla Galleria Tret'jakov, la più grande collezione d'arte russa al mondo. Nel suo passato da ricercatore ci sono però anni in Minnesota e lo studio dei meccanismi politici degli Stati Uniti.

Scusi, ma Vladimir Putin non ha denunciato "un'aggressione" e minacciato "conseguenze"? "Bisogna considerare il contesto. Ci sarebbero state conseguenze se personale o obiettivi militari russi fossero stati colpiti o danneggiati. Questo però non è accaduto e allora sono tutti felici. Gli Stati Uniti hanno mantenuto la parola e bombardato. Sono stati accontentati i falchi a Washington e gli alleati all'estero. Le forze siriane hanno intercettato missili, non hanno subito vittime e i danni alle infrastrutture sono stati solo minori. Il governo di Damasco sopravvive. Pure la Russia ha salvato la faccia. Installazioni e personale sono usciti indenni ed è stata dimostrata l'efficienza dei sistemi di difesa terra-aria. Tra Stati Uniti e Russia è stato trovato un compromesso accettabile. Per questo non dovremmo aspettarci alcuna escalation militare, né alcuno scontro diretto tra Russia e Stati Uniti. La verità è che lo scopo del raid era puramente dimostrativo. Gli Stati Uniti volevano far vedere che sono pronti a utilizzare la potenza militare, mantenendo la parola".

Quali sono le prospettive dei rapporti tra Washington e Mosca con l'amministrazione Trump? "La crisi ha dimostrato che Russia e Stati Uniti mantengono canali di comunicazione abbastanza efficaci, che alla fine hanno permesso di trovare una soluzione di compromesso. Nonostante la retorica utilizzata da entrambe le parti, Washington e Mosca hanno la possibilità di continuare a parlarsi tra loro in modo produttivo in ambiti cruciali. A ostacolare il miglioramento dei rapporti bilaterali sono però fattori interni negli Stati Uniti".

Quale sarà nel prossimo futuro la strategia della Russia in Siria? "L'obiettivo principale di Mosca è risolvere il conflitto il prima possibile. La guerra sta diventando molto pericolosa e costosa. Mosca cercherà di esercitare più pressione sul presidente Bashar Assad perché persegua un progetto politico e accetti compromessi. Ottenere questo risultato però non sarà affatto semplice perché sul terreno l'esercito di Damasco sta vincendo. Come dire: per un compromesso mancano incentivi". (Vig/ Dire) 


ARTICOLI CORRELATI
Dopo gli scontri a Campo de' Fiori, il raid dei tifosi olandesi a piazza di Spagna: gli incivili deturpano Roma
Era stato il candidato di CasaPound alle elezioni comunali di Viterbo. Il raid sarebbe una "spedizione punitiva" per una lite avvenuta alla Garbatella
Incredibile Report del nostro inviato che ha scoperto quello che nessuno ci ha mai detto: Come si vota negli Usa...
I PIU' LETTI IN CRONACA I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA I PIU' LETTI
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
3
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
4
Tre casi registrati tra Montesacro e il quartiere africano. Fatti che passano in secondo piano rispetto alle altre storie di cronaca nera
5
Lo ha detto l'avvocato del marinaio accusato dello stupro a Radio Cusano Campus: "Ha cambiato versione troppe volte"
1
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per riparare i danni subiti dall’infrastruttura e ripristinare le normali condizioni
2
La via Salaria è stata chiusa, con deviazione sulla Salaria vecchia da e per Roma
3
La struttura è stata scoperta dalle Fiamme Gialle dopo un' attività investigativa svolta nei confronti della titolare, una veliterna di 62 anni
4
Da lunedì 25 marzo cambierà il clima primaverile, una sciabolata gelida sferzerà dalla sera le regioni italiane
5
Circolazione rallentata sul Grande Raccordo Anulare a causa di un incidente tra il km 15+500 e il 17+500
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
La cultura, se patrimonio condiviso, è elemento di identità e coesione sociale, oltre a costituire il vero valore aggiunto
3
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
4
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
5
"Restituiamo finalmente un futuro a 6 milioni e mezzo di persone che fino ad oggi hanno vissuto in condizione di povertà"
Il Quotidiano del Lazio è un marchio di Vergovich Comunicazione Srls.
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.iva n° 12555091003
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]