Martedì 26 Marzo 2019 ore 15:33
MORTO PER COMPLICANZE POSTOPERATORIE
È morto Marchionne, l’uomo che salvò l’auto italiana
Era ricoverato a Zurigo dal 27 giugno per un intervento alla spalla, l’ex ad della Fca. Poi l’aggravamento

Aveva compiuto 66 anni a giugno, l’ex ad della Fca Sergio Marchionne. E il giorno 27 dello stesso mese era stato ricoverato all'ospedale universitario di Zurigo per effettuare un intervento alla spalla destra. Ma lì, come riportato da diverse agenzie di stampa, a causa di complicazioni postoperatorie è deceduto oggi.

In seguito all’operazione le sue condizioni erano sembrate normali. Poi, però, 10 giorni fa, si è verificato l’aggravamento improvviso e all’inizio di questa settimana le sue condizioni di salute sono irreversibilmente precipitate. Fino all’exitus di stamattina.

Queste sono state le parole di John Elkann, presidente della holding Exor e della stessa Fca: “È accaduto, purtroppo, quello che temevamo. Sergio, l'uomo e l'amico, se n'è andato. Penso che il miglior modo per onorare la sua memoria sia far tesoro dell'esempio che ci ha lasciato, coltivare quei valori di umanità, responsabilità e apertura mentale di cui è sempre stato il più convinto promotore. Io e la mia famiglia gli saremo per sempre riconoscenti per quello che ha fatto e siamo vicini a Manuela e ai figli Alessio e Tyler. Rinnovo l'invito a rispettare la privacy della famiglia di Sergio”.

La sua ultima uscita pubblica risale a soli due giorni prima del ricovero quando a Roma, in occasione della consegna di una Jeep all'Arma dei carabinieri, era apparso molto affaticato e con un eloquio difficoltoso. Lui, però, figlio di carabiniere, non poteva proprio rinunciare a quell’appuntamento… Non sapendo che sarebbe stato il suo ultimo saluto pubblico, perché sarebbe arrivata presto la fine della sua vita.

Era il 2003 quando debuttò a Fca come consigliere di amministrazione. Nel 2004 la carica di ad. Il suo primo vagito fu la rinascita di Fca, dopo la rottura del patto con Gm e la restituzione dei debiti alle banche. Ma la crisi è al suo culmine e nel 2009 Marchionne si aggrappò a Chrysler, fondendo la Fiat con la casa americana.

Nacque un colosso da 4,5 milioni di auto all'anno. Nel 2010 ci fu lo scontro con la Cgil: l’ad Fca chiese la rinuncia allo sciopero e i sindacati si divisero. Il piano Fabbrica italia non venne realizzato a causa della crisi globale.

Era l’anno 2014 quando Marchionne fissò si prefisse di raggiungere un nuovo obiettivo: azzerare i debiti e la cassa integrazione. Il primo viene centrato con successo, mentre la cassa riguarda ancora il 7 per cento dei dipendenti.

Negli ultimi anni l’ad ha provato a intavolare una nuova trattativa con Gm per dare vita al primo produttore mondiale e risparmiare sugli investimenti, ma da Washington è arrivato un secco “no”. Nel 2017 ha annuncia to la sua uscita di scena da Fca: dal mese di aprile del 2019 sarebbe rimasto “solo” presidente di Ferrari.

LEGGI ANCHE:

Zingaretti: "Amatrice, via le ultime macerie rimaste nella zona rossa"

Ceccano, lite degenera in secchiate d’acqua: una condanna


ARTICOLI CORRELATI
Fino a oggi sullo stabilimento laziale non è stato rivelato alcun piano. Molte le ipotesi sul destino dell'Alfa Romeo
Caro Sergio, ora c'è il rischio che si avveri il cattivo auspicio, anche se non ce lo auguriamo, soprattutto per i nostri operai
Pauroso cappottamento di un suv in viale dei Quattro Venti: colpita un'auto in movimento e due parcheggiate
I PIU' LETTI IN CRONACA I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA I PIU' LETTI
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
3
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
4
Tre casi registrati tra Montesacro e il quartiere africano. Fatti che passano in secondo piano rispetto alle altre storie di cronaca nera
5
Lo ha detto l'avvocato del marinaio accusato dello stupro a Radio Cusano Campus: "Ha cambiato versione troppe volte"
1
La via Salaria è stata chiusa, con deviazione sulla Salaria vecchia da e per Roma
2
La struttura è stata scoperta dalle Fiamme Gialle dopo un' attività investigativa svolta nei confronti della titolare, una veliterna di 62 anni
3
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per riparare i danni subiti dall’infrastruttura e ripristinare le normali condizioni
4
Sono circa 50 i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici al lavoro. Martedì 26 marzo, la circolazione sarà effettuata su un solo binario
5
Da lunedì 25 marzo cambierà il clima primaverile, una sciabolata gelida sferzerà dalla sera le regioni italiane
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
La cultura, se patrimonio condiviso, è elemento di identità e coesione sociale, oltre a costituire il vero valore aggiunto
3
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
4
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
5
"Restituiamo finalmente un futuro a 6 milioni e mezzo di persone che fino ad oggi hanno vissuto in condizione di povertà"
Il Quotidiano del Lazio è un marchio di Vergovich Comunicazione Srls.
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.iva n° 12555091003
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]