Lunedì 23 Settembre 2019 ore 03:11
Sanità Lazio, Sindacati: 3 settembre manifestazione lavoratori Cup
"Non permetteremo che servizi primari per le persone come i centri di prenotazione siano messi a rischio"

"Dalla Regione Lazio nessun rispetto per le persone e per gli accordi. Il 3 settembre i lavoratori delle cooperative sociali e delle società che gestiscono il servizio scenderanno in piazza con un presidio di protesta sotto la sede dell'amministrazione regionale. Pretendiamo il rispetto dei patti: i livelli occupazionali e retributivi non si toccano".

Fp-Cgil Roma e Lazio, Filcams-Cgil Roma e Lazio, Cisl-Fp Lazio, Fisascat-Cisl Lazio, Uil-Fpl Roma e Lazio e Uil Trasporti Roma e Lazio si preparano alla battaglia dichiarando lo stato di agitazione nella vertenza dei 2mila lavoratori esternalizzati dei Cup e dei servizi amministrativi, "stretti nella morsa di cambi di appalto nei quali, al contrario di quanto sottoscritto nelle intese con la Regione, gli aggiudicatari dei bandi di gara non riescono a garantire salari e posti di lavoro".

I segretari generali regionali dei sindacati, Natale Di Cola (Fp-Cgil Roma e Lazio), Roberto Chierchia (Cisl-Fp Lazio), Sandro Bernardini (Uil-Fpl Roma e Lazio), Alessandra Pelliccia (Filcams-Cgil Roma e Lazio), Carlo Costantini (Fisascat-Cisl Lazio) e Simona Rossitto (Uil-Trasporti Roma e Lazio) denunciano una situazione gravissima in cui "tra finte amnesie, ritardi e tentativi di insabbiare i problemi, i nodi stanno arrivando al pettine.

Dopo il primo risultato positivo dell'Azienda Sant'Andrea c'è stato un brusco e colpevole cambio di rotta: risorse insufficienti, nessuna garanzia sulla tenuta occupazionale e salariale, Regione latitante". Una prospettiva inaccettabile per le federazioni di categoria di Cgil, Cisl e Uil, che chiamano i lavoratori alla mobilitazione: "Chiediamo la salvaguardia dei posti di lavoro e dei salari.

Vanno rispettati gli accordi sottoscritti. E' dal 2015 che aspettiamo i progetti innovativi attraverso cui finanziare le risorse necessarie a pagare gli stipendi senza che nessuno rischi di essere licenziato". "Non permetteremo che si continui a giocare con il futuro professionale e personale dei lavoratori. Né che servizi primari per le persone come i centri di prenotazione siano messi a rischio- concludono i sindacalisti- Vogliamo avere soluzioni certe in una vertenza che riguarda 2mila dipendenti e che dura ormai da due anni.

Per questo il 3 settembre protesteremo in piazza Oderico da Pordenone a Roma contro l'indifferenza dell'amministrazione regionale, per tutelare le famiglie e la qualità dei servizi ai cittadini. In assenza di risposte siamo pronti allo sciopero".


ARTICOLI CORRELATI
Domenica Teramo (Cobas): "La giunta Zingaretti continua a non comprendere quanto stanno rivendicando da oltre due mesi i lavoratori del sistema sanitario della Regione Lazio, precari da decenni"
"La Regione Lazio è impegnata a far rispettare fino in fondo l’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali per garantire occupazione"
Domenico Teramo dell'esecutivo nazionale Cobas Lavoro Privato: "Non si risana la sanità del Lazio sulla pelle di migliaia di lavoratori"
I PIU' LETTI IN CRONACA
GIORNO SETTIMANA MESE
1
Un 24enne del luogo, che in evidente stato di alterazione psicoficica, ha aggredito il gestore di un'attività commerciale facendosi consegnare il denaro contenuto nella cassa
Data di pubblicazione: 2019-09-22 17:28:17
1
Le nostre richieste sono rimaste inascoltate, asserragliati dietro a delle transenne, vigilati a vista come i peggior delinquenti dovevamo rimanere lontani dall'incontro
Data di pubblicazione: 2019-09-15 10:51:37
2
Due vetture che viaggiavano su direzioni opposte si sono scontrate frontalmente
Data di pubblicazione: 2019-09-07 09:47:21
3
Ecco cosa fare prima di uscire di casa per un'evacuazione
Data di pubblicazione: 2019-09-10 13:14:29
4
Le scosse di magnitudo 4.1 e 3.2 sono state avvertite distintamente anche nel Reatino e debolmente nei quartieri settentrionali di Roma
Data di pubblicazione: 2019-09-01 07:06:04
5
Le quotazioni del leader del Carroccio erano in ribasso, così ci ha pensato il caporedattore di Radio 1 a risollevare le sorti del leader verde
Data di pubblicazione: 2019-09-07 15:40:00
Il Quotidiano del Lazio.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]