Sabato 24 Agosto 2019 ore 14:35
Salvini: "Se l'UE esiste ancora, si svegli e venga subito a Catania"
"A parole sono tutti più buoni di noi, lo dimostrino anche coi fatti", ha commentato il Ministro dell'Interno

Ospite a Radio Radio nel corso della trasmissione "Un giorno Speciale", il Ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, ha parlato con Francesco Vergovich e Marco Antonellis del caso della nave Diciotti ferma nel porto di Catania e del ruolo dell'Italia all'interno dell'Unione Europea, commentando le prossime possibili mosse del Governo.

Cosa pensa di chi si è rimangiato la parola sui migranti a livello europeo?

"Io sto facendo solo quello che gli italiani mi hanno chiesto di fare eleggendomi il 4 marzo. Mi fermano per strada chiedendomi di non farmi intimidire da un'Europa a cui mandiamo soldi e da cui riceviamo solo rotture di scatole per agricoltori, commercianti, risparmiatori delle banche, pensionati e così via. Ci avevano promesso di accogliere 35.000 profughi e si sono fermati a 12.000. Ci avevano promesso il mese scorso, quando a Pozzallo attraccò una nave con 450 persone, di prenderne chissà quanti: ne hanno presi solo 47. Leggo che sulla Diciotti sono in sciopero della fame, ci sono italiani in povertà che lo sciopero della fame lo fanno forzatamente da anni, senza che le tv se ne occupino. Se l'Europa esiste, oggi prenota un aereo che atterra a Catania: penso che 150 immigrati non siano un problema per loro. Noi ne abbiamo già 160.000 sparsi per gli alberghi di mezza Italia, penso che ci siamo già dati da fare a sufficienza"

Come pensa che evolverà la situazione?

"C'è stata l'autorizzazione allo sbarco dei minori, in alcuni casi dei minori più robusti di lei e di me... Cure mediche, cibo, acqua non mancano per nessuno. Ma o diamo uno stop netto o gli scafisti - che, per inciso, con i soldi ricevuti si pagano armi e droga - continueranno a fare il loro lavoro imperterriti. Quella nave rimane in porto a Catania fino a che qualcuno in Europa si sveglia, risponde alla sua coscienza e fa il suo mestiere. Ogni volta che ci accusano di razzismo, cattiveria, fascismo, parlano al vento: ricordo che la Francia difende con le armi il confine di Ventimiglia e solo quest'anno ha rispedito indietro migliaia di migranti. A parole sono tutti più buoni di noi, lo dimostrino anche coi fatti."

Si è parlato di un piano infrastrutturale di 50 miliardi, che all'Italia servirebbe. Cosa si può chiedere e cosa farete con l'Europa?

"Nei prossimi mesi è in discussione il bilancio europeo dei prossimi 7 anni. A parole da Bruxelles sono bravissimi, basta pensare al cosiddetto piano-Juncker. Nei fatti, poi, indagano l'Italia per Aiuto di Stato quando diamo una mano alle aziende in difficoltà, ci impongono la direttiva Bolkenstein per mettere all'asta spiagge e mercati e la direttiva sulle banche che ha danneggiato tanti risparmiatori".

A Settembre presenteremo un piano come Italia?

"Assolutamente sì. Dopo la tragedia di Genova è evidente che c'è bisogno di un piano di opere pubbliche - di manutenzione e messa in sicurezza - come mai si è visto negli ultimi decenni. La protezione civile stima in 40 miliardi la cifra necessaria per la messa in sicurezza del dissesto idrogeologico, ad esempio. Sono soldi che spesso non siamo stati in grado di spendere per i vincoli con l'Europa ma questo è un governo che mette avanti gli interessi del popolo italiano"

Cosa risponde a chi dice che ad Amatrice è stata ricostruita meno di una casa su 10, che ci sono ancora le macerie in strada dopo due anni?

"Occorre un taglio alla burocrazia enorme, una grande opera di snellimento per dare pieni poteri ai sindaci. Per assurdo ad Amatrice il problema non sono i soldi, ma la possibilità di spenderli senza compilare mille pratiche che gli stessi uffici comunali non sono in grado di compilare".

Un messaggio da lasciare agli italiani in un momento pesante come questo, soprattutto dopo gli episodi di Genova e Civita?

"Come Ministro dell'Interno ho già trovato i fondi per assumere 1500 poliziotti e 1500 nuovi vigili del fuoco. Sto preparando il nuovo piano "Scuole Sicure", che sarà presente anche a Roma, per avere soprattutto serrati controlli antidroga. Stiamo preparando altri interventi sugli sgomberi delle occupazioni abusive, sulla riduzione dei costi per il mantenimento degli immigrati e infine una nuova manovra economica per poter abbassare - finalmente - le tasse".


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