Mercoledì 22 Maggio 2019 ore 06:40
INTANTO SI APRE IL TOTO BANDIERA
Aquarius, dopo la revoca delle bandiere le polemiche
Dopo il ritiro della bandiera da parte di Gibilterra e Panama alla nave Aquarius, poi divenuta Aquarius2, sono iniziate le polemiche

Dopo il ritiro della bandiera da parte di Gibilterra e Panama alla nave Aquarius, poi divenuta Aquarius2, sono iniziate le polemiche e le accuse al governo italiano; secondo le ONG che gestiscono la nave, infatti, Panama avrebbe subito pressioni dal governo italiano. Intanto la nave Aquarius non potrà continuare a navigare fino a che non troverà un altro paese disposto a iscriverla nei propri registri navali dotandola della bandiera del proprio Paese.

Queste accuse proferite da Sos Mediterranee e Medici senza frontiere sono state prontamente smentite dal ministro dell'Interno Salvini il quale ha sostenuto che "nessun Paese al mondo vuole prendersi la responsabilità di essere identificato con una nave che intralcia le operazioni di soccorso in maree  rifiuta il coordinamento con la guardia costiera libica"; Salvini inoltre ha affermato che la Aquarius è una nave che "pretende di distribuire dei clandestini in Europa e carica decine di persone pur essendo oceanografica." In effetti il continuo botta e risposta tra le ONG interessate e il ministro dell'Interno si chiude con una espressione di quest'ultimo il quale, con accento provocatorio, così si è espresso: "Mentre Panama toglieva la bandiera alla nave Ong Aquarius 2, che torna così ad essere una 'nave fantasma', la Guardia costiera libica salvava e riportava in Libia piu' di 200 immigrati".

Dopo questi momenti concitati per le ONG e di grande soddisfazione per il ministro si apre il toto bandiera con la scommessa di quale sarà la prossima nazionalità di cui si rivestirà la Aquarius; attendiamo sviluppi in merito.


ARTICOLI CORRELATI
La Francia per il rispetto di diritti e solidarietà ma chiude il porto di Marsiglia e per 58 migranti chiede aiuto ad altre nazioni. Ma non era semplice accoglierli tutti in Italia?
La nave ONG con nuovo nome e nuova bandiera salva 11 persone ma si rifiuta di trasbordarle su pattugliatore libico
Un banale litigio si è trasformato in una scazzottata
I PIU' LETTI IN CRONACA I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA I PIU' LETTI
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
3
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
4
Tre casi registrati tra Montesacro e il quartiere africano. Fatti che passano in secondo piano rispetto alle altre storie di cronaca nera
5
Lo ha detto l'avvocato del marinaio accusato dello stupro a Radio Cusano Campus: "Ha cambiato versione troppe volte"
1
Sequestrati 243 chili di droga
2
I dissidi tra padre e figlia erano frequenti. E' da capire se la giovane donna abbia agito per difendersi da un'aggressione del padre
3
Il padre ha buttato giù la porta, e ha visto il corpo a terra della figlia che non dava segni di vita; inutili i tentativi disperati di rianimarla
4
L'accusa per la 19enne Debora è stata derubricata in eccesso colposo di legittima difesa

5
Da segnalare che all'interno della stazione ferroviaria di Frosinone manca un sistema di videosorveglianza
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
La cultura, se patrimonio condiviso, è elemento di identità e coesione sociale, oltre a costituire il vero valore aggiunto
3
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
4
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
5
"Restituiamo finalmente un futuro a 6 milioni e mezzo di persone che fino ad oggi hanno vissuto in condizione di povertà"
Il Quotidiano del Lazio è un marchio di Vergovich Comunicazione Srls.
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.iva n° 12555091003
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]