Acquafondata Acuto Alatri Alvito Amaseno Anagni
Aquino Arce Arnara Arpino Atina Ausonia
Belmonte Castello Boville Ernica Broccostella Campoli Appennino Casalattico Casalvieri
Cassino Castelliri Castelnuovo Parano Castro dei Volsci Castrocielo Ceccano
Ceprano Cervaro Colfelice Colle San Magno Collepardo Coreno Ausonio
Esperia Falvaterra Ferentino Filettino Fiuggi Fontana Liri
Fontechiari Frosinone Fumone Gallinaro Giuliano di Roma Guarcino
Isola del Liri Monte San Giovanni Campano Morolo Paliano Pastena Patrica
Pescosolido Picinisco Pico Piedimonte San Germano Piglio Pignataro Interamna
Pofi Pontecorvo Posta Fibreno Ripi Rocca d'Arce Roccasecca
San Biagio Saracinisco San Donato Val di Comino San Giorgio a Liri San Giovanni Incarico San Vittore del Lazio Sant'Ambrogio sul Garigliano
Sant'Andrea del Garigliano Sant'Apollinare Sant'Elia Fiumerapido Santopadre Serrone Settefrati
Sgurgola Sora Strangolagalli Supino Terelle Torre Cajetani
Torrice Trevi nel Lazio Trivigliano Vallecorsa Vallemaio Vallerotonda
Veroli Vicalvi Vico nel Lazio Villa Latina Villa Santa Lucia Villa Santo Stefano
Viticuso
Venerdì 21 Giugno 2019 ore 01:13
BOMBA D'ACQUA
Maltempo Cagliari: riguardo alle alluvioni in Sardegna, era il 2008...
Era il 2008 e la mattina del 22 ottobre mi inviarono per un gravissimo nubifragio annunciato nel settore di Capoterra...

Era il 2008 e la mattina del 22 ottobre mi inviarono per un gravissimo nubifragio annunciato nel settore di Capoterra e dell’hinterland cagliaritano. Vi furono gravissimi allagamenti a Capoterra (Poggio dei Pini, Frutti D’oro II, Su Loi), Pirri e Monserrato. Gravissimi danni e allagamenti diffusi anche nelle campagne di Sestu ed Elmas. Nel comune di Capoterra, tra (Poggio dei Pini e Fruttidoro), morirono annegate 4 persone. Un’altra vittima ci fu a Sestu. In 10 anni che cosa hanno fatto in Regione Sardegna per mitigare il problema... Poco o nulla da quel che vediamo dalle immagini video. Constatato il continuo ripetersi di eventi, cosiddetti eccezionali, chiediamoci se per caso le piogge di particolare intensità non siano in realtà eventi ricorrenti, quindi prevedibili e pertanto tali da offrire la possibilità di attrezzarsi prima al fine di evitarne gli effetti disastrosi. Come è noto la Sardegna soffre il periodico verificarsi di calamità geologiche che sono all’origine di danni e dissesti di notevole gravità, con costi elevatissimi per interventi di risanamento e ripristino delle infrastrutture, calo di produttività e perdite di vite umane che gravano sulla collettività...



Capoterra 2008 insegna...
Oramai dopo denunce di geologi e ingegneri idraulici si sa benissimo che i disastri che negli anni si vanno susseguendo non sono da attribuirsi al caso o al clima impazzito, ma piuttosto a fenomeni ben conosciuti, per contrastare i quali ci sono state reiterate sollecitatazioni presso gli Organismi competenti al fine di avviare con chiarezza quelle azioni atte a favorire una pianificazione equilibrata, studi approfonditi per tutte le specificità tecniche, attraverso interventi adeguati e, soprattutto, controlli efficaci. È doveroso evidenziare, inoltre, che nella situazione attuale assumono carattere di pericolosità non solo gli eventi piovosi eccezionali, ma anche le precipitazioni poco più che normali, e i motivi sono di solito da imputarsi alla mancanza di opere atte a prevenire le piene o a limitarne gli effetti o, peggio, ad interventi di edificazioni errate, scellerate avvenute impropriamente in aree inadeguate. Se avessero letto la storia di quelle aree prima di iniziare edificazioni selvagge…

Queste piogge così come quelle del 22 ottobre 2008 hanno puntualmente messo in evidenza, ancora una volta, le gravissime carenze in materia di pianificazione e di realizzazione di adeguate opere per la difesa idrogeologica di quelle aree assistere ancor oggi al collasso del sistema di deflusso delle acque nell’ hinterland della città di Cagliari, degli abitati di Pirri, Monserrato e, ancora una volta, nei territori di Sestu e di Capoterra dove si devono nuovamente lamentare vittime. La terribile frequenza di questi eventi calamitosi per le alluvioni che si abbattono da due secoli nel cagliaritano e per molti dei quali, almeno per l'ultimo decennio potevano essere prevenuti gli effetti distruttivi. Per quale motivo non si è intervenuti con efficacia? Certamente il problema sarà complesso: in quanto gli interventi significativi impongono sacrifici, vincoli, spese, rinunce e non sempre gli Enti preposti sono disposti a farli, anche perché buona parte degli Amministratori e dei cittadini non sembrano avere consapevolezza della cruda realtà che esiste da molti anni in quelle aree...

* Piero Moscardini, ex Disaster Manager della Protezione Civile

 

Leggi anche:

Emergenza, chi risponde quando chiami il 118, il 115, il 113 o il 112?

Terremoto Ischia, De Luca: Con questo DL decenni per ricostruire

Pirozzi, 2 anni fa il terremoto: "Il 50% di Amatrice è macerie"


ARTICOLI CORRELATI
Una parte dell'introito del botteghino e una donazione personale di Pallotta in aiuto degli sfollati
Strade allagate e sventrate, case distrutte e auto inghiottite tra Bettola e Ponte dell'Olio
Il coraggio dell'editore Gianni Canonico che ad un anno dall'alluvione torna a sorridere
I PIU' LETTI IN CRONACA I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA I PIU' LETTI
1
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
2
Incidente al km 615 in direzione Napoli, la 37enne Nanda Morgia ha perso la vita in una terribile carambola. Strada chiusa per alcune ore
3
Fa discutere l'iniziativa di due artisti argentini che hanno realizzato una particolare versione della bambola
4
E' bruciato ieri l'ex capannone della Snia in zona Castellaccio tra Anagni e Colleferro
5
Lo afferma Giuseppe Di Bella, riferendosi ai casi di neoplasie in cui sono esaurite le possibilità chirurgiche
1
Un operaio è caduto dall’impalcatura, da un’altezza di circa 3 metri
2
Cinquantamila studenti di Roma e del Lazio affrontano la prima prova
3
L'uomo con evidenti segni di squilibrio è stato bloccato dai poliziotti
4
I due cassinati, arrestati dalla Guardia di Finanza, sono accusati di spaccio e detenzione di droga
1
La cultura, se patrimonio condiviso, è elemento di identità e coesione sociale, oltre a costituire il vero valore aggiunto
2
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
3
“Finalmente”, anche in Italia, l'attesissimo e controverso documentario sul Megalodon
4
Incidente al km 615 in direzione Napoli, la 37enne Nanda Morgia ha perso la vita in una terribile carambola. Strada chiusa per alcune ore
5
Fa discutere l'iniziativa di due artisti argentini che hanno realizzato una particolare versione della bambola
Il Quotidiano del Lazio.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]