Sabato 15 Giugno 2019 ore 22:37
AMMINISTRARE ANZIO
De Angelis e la sua stella tra Mussolini e luce pubblica
La stella del sindaco di Anzio non brilla più come in passato, il M5S incalza e la maggioranza sembra in difficoltà

A quanto pare la stella del sindaco di Anzio De Angelis non brilla più come in passato e il suo apparente calo lascia perplessi se si pensa che a capo della compagine amministrativa scopriamo essere posto un ex senatore, già con una esperienza di due precedenti mandati comunali; De Angelis, infatti, sembra deludere le attese e le speranze del suo elettorato che si aspettava dal suo ritorno ben altri risultati.

Una rinascita le cui cause della sua mancanza, come sempre, vengono addossate all’amministrazione uscente ma non sembrano essere una motivazione plausibile dello stato di fatto in cui versa la cittadina volsca tanto da apparire, più che altro, come una pretestuosità che nulla ha a che vedere con una gestione amministrativa illuminata che porti una ventata nuova rispetto al passato. Si assiste solo ad un continuo botta e risposta tra sindaco e opposizione senza che a questo ping pong sterile segua un cammino di crescita amministrativa e istituzionale oltre che territoriale garantendo un taglio netto con quel passato che viene, spesso, richiamato come alibi.

Le attività amministrative si concentrano, spesso, su provocazioni e proposte inutili e anacronistiche come quella dell’ANPI di revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini oppure sulla proposta del PRC di aprire il porto di Anzio agli immigrati senza che, da parte di minoranza e maggioranza, si parli di problemi attuali e impellenti e non di temi anacronistici come quello della cittadinanza del Duce. Se per alcuni il tempo sembra non essere trascorso, nonostante la propria età non sia legata in alcun modo al periodo fascista di oltre 70 anni addietro, per altri tali temi sembrano essere il pretesto per distogliere l’attenzione da decisioni ben più concrete quale quella dell’illuminazione pubblica e della gestione della stessa.

Sembra, infatti, che il comune si appresti a esternalizzare il servizio di gestione della pubblica illuminazione per i prossimi nove anni senza una preventiva discussione in Commissione lavori pubblici e in consiglio comunale ma soprattutto senza che tale tema rientrasse nel programma elettorale di De Angelis; eppure, mentre molti comuni fanno ricorso alle energie alternative attingendo a fondi europei dedicati, rinnovando i propri impianti e garantendo all’ente un notevole risparmio economico, nella città di Nerone si preferisce affidare la gestione del servizio all’esterno per somme che certamente ammonteranno a diversi milioni di euro. Il tutto passerebbe attraverso Consip che, in merito alla gestione di tale settore, non si è mai sottratta a obiezioni e polemiche partendo dal nord Italia per giungere fino a sud.

E i 5 stelle? Se a livello di governo la Lega, sotto il cui simbolo è stato eletto De Angelis, e M5S sembrano procedere senza grossi problemi ad Anzio i 5 stelle sono sul piede di guerra accusando l’amministrazione che si difende opponendo il grande risparmio che dall’operazione deriverebbe per le casse comunali; insomma, aspettando le precisazioni deil M5S è tutto da verificare soprattutto in questo momento in cui la stella di De Angelis sembra essere in ombra.


ARTICOLI CORRELATI
L'amministrazione De Angelis ancora al centro dell'attenzione per spese evitabili e per l'indifferenza verso servizi di pubblica utilità pur se a costo zero
Anzio, amministrazione semi ferma e la struttura sanitaria di Villa Albani è assediata da rovi, canneti, sterpaglie con chiare conseguenze igienico sanitarie negative.
La senatrice per la prima volta dice la sua sull'iscrizione sul registro degli indagati del marito Floriani
I PIU' LETTI IN POLITICA I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA I PIU' LETTI
1
"Restituiamo finalmente un futuro a 6 milioni e mezzo di persone che fino ad oggi hanno vissuto in condizione di povertà"
2
"Purtroppo, anche persone colte come Sgarbi, dimostrano di essere ignoranti a proposito della figura infermieristica"
3
Chiuse le indagini: la Raggi potrebbe rispondere di falso per la nomina di Renato Marra e di abuso d'ufficio per quella di Romeo
4
I controlli dei dipendenti pubblici assenti per malattia da settembre saranno svolti dell'INPS e non più dalle Asl e i medici potranno bussare alla porta dei malati più di una volta al giorno
5
"Era il polmone verde della città di Roma, con un'amministrazione comunale che si dimentica di organizzare la manutenzione, il controllo e la prevenzione"
1
Elezioni Lazio, al ballottaggio sei comuni su nove vanno al centrodestra
2
La Lega ha vinto in 6 su 9 dei comuni al ballottaggio
3
Risultati negativi per l’affluenza definitiva del 61,99%, molto meno rispetto al 66,09 per cento del primo turno
4
L'assessore regionale D'Amato: "Accordo molto importante che va nella direzione giusta di potenziamento del servizio e al tempo stesso dando ai lavoratori le necessarie garanzie di stabilità nel servizio"
5
Conte non è l'elegante bietolone burattinato, anzi: dicono che il nostro Primo Ministro dandy voglia addirittura fondare un partito
1
In questi giorni si sta diffondendo su Whatsapp un comunicato, divenuto virale, con un lungo elenco di nuovi autovelox
2
La cultura, se patrimonio condiviso, è elemento di identità e coesione sociale, oltre a costituire il vero valore aggiunto
3
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
4
Il giovane falciato nelle prime ore del mattino da un'auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. Un'intera comunità è sotto shock
5
"Restituiamo finalmente un futuro a 6 milioni e mezzo di persone che fino ad oggi hanno vissuto in condizione di povertà"
Il Quotidiano del Lazio.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
info@ilquotidianodellazio.it

[ versione mobile ]