Autovelox nel Lazio, controlli fino a domenica 27 settembre: ecco le strade interessate

Il calendario settimanale è uno strumento utile per conoscere in anticipo alcune delle strade sulle quali verranno impiegati i dispositivi mobili di rilevamento
Di Fabio Vergovich
Autovelox attivo
Autovelox attivo

Tre giornate da segnare per chi si sposta sulle principali arterie del Lazio. Il calendario dei servizi di controllo della velocità previsto nella regione per la settimana da lunedì 21 a domenica 27 settembre 2026 concentra le postazioni mobili su tre assi: la Strada Statale 2 nel Viterbese, l’autostrada A12 Roma-Civitavecchia e la A24 nell’area romana.

Il primo appuntamento è proprio martedì 22 settembre, con i controlli programmati sulla Strada Statale 2, in provincia di Viterbo. Il calendario proseguirà nel fine settimana: sabato 26 settembre sarà interessata la A12 Roma-Civitavecchia, mentre domenica 27 settembre i servizi di rilevamento della velocità riguarderanno la A24, nel territorio della provincia di Roma.

Il calendario settimanale è uno strumento utile per conoscere in anticipo alcune delle strade sulle quali verranno impiegati i dispositivi mobili di rilevamento. Non significa, tuttavia, che nelle altre giornate o sulle altre arterie regionali sia possibile ignorare i limiti: restano infatti i sistemi fissi regolarmente attivi, oltre agli altri controlli effettuati dalle forze di polizia.

Autovelox nel Lazio dal 21 al 27 settembre 2026

Nel dettaglio, le postazioni comunicate per questa settimana sono:

Martedì 22 settembre 2026: Strada Statale SS2, provincia di Viterbo.

Sabato 26 settembre 2026: Autostrada A12 Roma-Civitavecchia, provincia di Roma.

Domenica 27 settembre 2026: Autostrada A24, provincia di Roma.

Si tratta dunque di controlli che interessano itinerari molto diversi tra loro. La SS2, la storica Cassia, rappresenta uno degli assi più importanti tra Roma, il Viterbese e la Toscana; la A12 collega la Capitale con il litorale settentrionale e Civitavecchia; la A24 costituisce invece uno dei principali collegamenti autostradali in uscita da Roma verso l’entroterra.

Particolare attenzione, quindi, nel prossimo fine settimana, quando aumentano normalmente gli spostamenti sulle direttrici autostradali e sulle strade che collegano Roma con il resto della regione.

Autovelox, come funzionano i controlli sulla velocità

Gli autovelox hanno lo scopo di accertare il superamento dei limiti attraverso apparecchiature in grado di misurare la velocità dei veicoli. Esistono sistemi fissi, installati stabilmente lungo determinati tratti stradali, e dispositivi mobili utilizzati durante servizi programmati. A questi si affiancano i sistemi che misurano la velocità media percorsa su un determinato tratto.

La normativa stabilisce regole precise anche per il posizionamento delle apparecchiature. Le postazioni devono rispettare requisiti di visibilità e segnalazione e, sulle strade extraurbane, devono essere rispettate determinate distanze tra il segnale che indica il limite e il punto nel quale viene effettuato il controllo.

Negli ultimi anni il quadro normativo è stato progressivamente modificato proprio per rendere più omogeneo l’utilizzo degli strumenti di rilevamento della velocità e ridurre le situazioni nelle quali il controllo possa risultare poco chiaro per l’automobilista.

Le nuove regole del 2026 e gli autovelox spenti nel Lazio

Proprio nel 2026 è arrivata una novità rilevante. Il nuovo sistema nazionale ha definito procedure per l’omologazione, la verifica e la taratura delle apparecchiature, affiancate da una piattaforma telematica nazionale sulla quale vengono censiti i dispositivi utilizzabili.

Dal 12 luglio 2026, con l’entrata in vigore della nuova disciplina, gli apparecchi censiti sulla piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e rientranti nei decreti previsti sono considerati omologati secondo le nuove disposizioni.

L’applicazione delle regole ha avuto conseguenze anche nel Lazio. A luglio il Ministero aveva comunicato la disattivazione di 33 apparecchi nella regione perché non rispondenti ai nuovi requisiti previsti. A livello nazionale gli strumenti temporaneamente disinseriti erano stati 712, sui 3.305 complessivamente censiti in quel momento.

Questo non significa naturalmente che gli autovelox fissi siano scomparsi dalle strade laziali. I dispositivi conformi continuano a funzionare e il calendario settimanale delle postazioni mobili non rappresenta quindi una mappa completa di tutti i punti nei quali la velocità può essere rilevata.

Dalla Cassia alla A24: una settimana di controlli sulle grandi direttrici del Lazio

Il calendario dal 21 al 27 settembre concentra dunque l’attenzione su tre collegamenti importanti. Dopo il controllo di martedì 22 settembre sulla SS2 nel Viterbese, bisognerà prestare particolare attenzione agli spostamenti del fine settimana: sabato sarà interessata la A12 Roma-Civitavecchia, domenica la A24.

Conoscere le postazioni programmate può essere utile, ma il principio resta molto più semplice: il limite di velocità vale indipendentemente dalla presenza dell’autovelox. Rispettarlo significa evitare sanzioni, ma soprattutto ridurre uno dei fattori che possono rendere più gravi gli incidenti sulle strade urbane, extraurbane e autostradali.

 
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