Autovelox sulle principali strade del Lazio anche nell’ultima settimana di settembre e nei primi giorni di ottobre. La Polizia Stradale ha programmato nuovi servizi di controllo della velocità che interesseranno Roma e le province di Latina e Viterbo, con particolare attenzione ad alcune delle arterie più percorse della regione.
Il calendario valido da lunedì 28 settembre a domenica 4 ottobre 2026 individua cinque strade sulle quali saranno effettuati controlli in tre diverse giornate. Tra queste compaiono la Pontina, la Cassia, l’autostrada Roma-Civitavecchia, l’A24 e la strada regionale Ausonia.
Non si tratta soltanto di sapere dove si trova un autovelox. La pubblicazione preventiva delle tratte sottoposte a controllo ha soprattutto una funzione di prevenzione: indurre chi guida a moderare la velocità e a rispettare i limiti lungo l’intero percorso, non soltanto in prossimità delle apparecchiature.
Autovelox nel Lazio, il calendario fino al 4 ottobre
Il primo appuntamento della settimana è previsto per mercoledì 30 settembre, quando i controlli interesseranno la strada statale 148 Pontina, in provincia di Latina.
La Pontina è una delle arterie più trafficate del Lazio, utilizzata quotidianamente da migliaia di automobilisti negli spostamenti tra Roma, l’area pontina e il litorale. La presenza dell’autovelox assume quindi particolare rilevanza soprattutto nei tratti nei quali traffico intenso, restringimenti e variazioni dei limiti impongono maggiore attenzione.
Giovedì 1° ottobre i controlli si sposteranno invece sulla strada statale 2 Cassia, in provincia di Viterbo.
La giornata con il maggior numero di strade interessate sarà però domenica 4 ottobre. Le postazioni programmate riguarderanno contemporaneamente tre arterie del Lazio: l’autostrada A12 Roma-Civitavecchia, in provincia di Roma, l’autostrada A24, nel territorio romano, e la strada regionale 630 Ausonia, in provincia di Latina.
Il calendario della settimana è quindi il seguente:
Mercoledì 30 settembre 2026: SS 148 Pontina – provincia di Latina
Giovedì 1° ottobre 2026: SS 2 Cassia – provincia di Viterbo
Domenica 4 ottobre 2026: A12 Roma-Civitavecchia – provincia di Roma; A24 – provincia di Roma; SR 630 Ausonia – provincia di Latina.
La Polizia di Stato pubblica settimanalmente la programmazione dei servizi di controllo della velocità effettuati attraverso apparecchiature mobili, indicando le strade e le giornate nelle quali sono previsti gli accertamenti. L’obiettivo dichiarato è quello di favorire il rispetto dei limiti e prevenire gli incidenti.
Autovelox, non basta rallentare davanti alla postazione
La presenza degli autovelox viene spesso percepita dagli automobilisti soprattutto in relazione al rischio di una multa. Il principio alla base dei controlli è però diverso: la velocità deve essere adeguata lungo l’intero tratto stradale.
Il Codice della strada stabilisce, come limiti generali, 130 chilometri orari sulle autostrade, 110 sulle strade extraurbane principali, 90 sulle extraurbane secondarie e locali e 50 nei centri abitati, salvo differenti limiti indicati dalla segnaletica. In caso di precipitazioni, sulle autostrade il limite massimo scende generalmente a 110 chilometri orari e sulle extraurbane principali a 90.
È quindi sempre la segnaletica presente lungo la strada a dover essere osservata. Su uno stesso itinerario il limite può cambiare più volte a causa delle caratteristiche della carreggiata, della presenza di svincoli, cantieri, centri abitati o condizioni particolari di sicurezza.
Le postazioni destinate al rilevamento della velocità devono inoltre essere preventivamente segnalate e ben visibili, come prevede l’articolo 142 del Codice della strada.
Quanto è la tolleranza dell’autovelox
Un altro aspetto che genera frequentemente dubbi riguarda la cosiddetta tolleranza dell’autovelox.
Alla velocità rilevata dall’apparecchio viene applicata una riduzione del 5 per cento, con un minimo di 5 chilometri orari. In questa riduzione è compresa anche la tolleranza strumentale.
Questo non significa, però, che esista una sorta di limite aggiuntivo del quale poter disporre liberamente. La regola serve a determinare la velocità sulla quale viene formalmente accertata l’eventuale violazione.
Autovelox, nel 2026 sono cambiate anche le regole sugli apparecchi
Il tema è diventato ancora più importante nel corso del 2026. A giugno il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha introdotto una nuova disciplina relativa all’omologazione, alla verifica e alla taratura iniziale e periodica dei dispositivi utilizzati per accertare il superamento dei limiti.
Dal 12 luglio 2026, i dispositivi censiti sulla piattaforma telematica del Ministero e approvati secondo quanto previsto dalla nuova normativa sono considerati omologati.
L’adeguamento ha avuto conseguenze concrete anche nel Lazio. Secondo i dati diffusi dal Ministero a luglio, 33 dispositivi presenti nella regione risultavano disattivati perché non in regola con le nuove disposizioni, nell’ambito di un’operazione che aveva portato allo spegnimento di 712 apparecchi in tutta Italia.
Pontina, Cassia, A12, A24 e Ausonia: attenzione soprattutto domenica
Per gli automobilisti del Lazio la giornata da tenere particolarmente presente questa settimana sarà dunque domenica 4 ottobre, quando i servizi programmati interesseranno contemporaneamente tre importanti collegamenti stradali.
Ma conoscere in anticipo la posizione dei controlli non dovrebbe tradursi nella corsa a rallentare soltanto davanti all’autovelox. Pontina, Cassia, Roma-Civitavecchia, A24 e Ausonia sono strade molto diverse tra loro, sulle quali cambiano condizioni del traffico, caratteristiche del percorso e limiti.
Il calendario degli autovelox serve quindi soprattutto come promemoria: il controllo può essere previsto in una determinata strada e in una determinata giornata, ma il limite resta valido prima e dopo la postazione. E il modo più semplice per non preoccuparsi della presenza dell’apparecchio rimane quello di rispettarlo.
