Una settimana di controlli mirati: attenzione alla velocità
Guidare con prudenza è un principio di buon senso, ma dal 12 al 18 maggio 2025 sarà anche una necessità concreta per chi percorre le principali arterie del Lazio, dove verranno attivate nuove postazioni di Autovelox mobili da parte della Polizia Stradale. I dispositivi saranno posizionati su tratte ad alta percorrenza, in particolare sulle autostrade A12 e A24, due corridoi strategici per i collegamenti verso il mare e l’Appennino, spesso teatro di eccessi di velocità, ma anche di incidenti evitabili.
Il calendario reso noto dal Ministero dell’Interno è chiaro: il 17 maggio le rilevazioni avverranno sulla A12 Roma-Civitavecchia, mentre il giorno successivo, domenica 18 maggio, sarà il turno dell’A24, tratto che collega la Capitale con l’entroterra abruzzese, passando per alcuni nodi delicati come il raccordo con la tangenziale est e il tratto urbano della Roma-L’Aquila.
Perché proprio queste tratte: dati e rischio percepito
Dietro la scelta dei punti di rilevamento non c’è casualità. L’A12, soprattutto nel fine settimana, è percorsa da migliaia di veicoli diretti verso le località balneari del litorale tirrenico. Il tratto in questione, spesso ritenuto scorrevole, è anche uno dei più soggetti a comportamenti imprudenti da parte degli automobilisti, tra sorpassi azzardati e accelerazioni improvvise.
La A24, invece, pur essendo meno trafficata nel weekend, è caratterizzata da tratti tortuosi e, in prossimità dei caselli, da situazioni in cui l’eccesso di velocità può diventare particolarmente pericoloso. In passato non sono mancati incidenti anche gravi in corrispondenza dei restringimenti di carreggiata e delle uscite più affollate.
Le postazioni Autovelox vengono annunciate preventivamente per trasparenza e per svolgere, più che una funzione repressiva, un ruolo dissuasivo: la presenza nota di un controllo, infatti, porta in genere a un abbassamento medio delle velocità, contribuendo a ridurre il rischio di sinistri.
Le regole da conoscere per evitare sanzioni e guidare consapevolmente
Va ricordato che i limiti di velocità in autostrada sono di 130 km/h, salvo diverse indicazioni per motivi tecnici o di sicurezza. In presenza di Autovelox, le sanzioni partono da 42 euro per il superamento fino a 10 km/h oltre il limite, ma possono arrivare a oltre 800 euro e la sospensione della patente in caso di eccessi superiori ai 60 km/h.
Inoltre, in molte tratte sono installati sistemi Tutor o dispositivi di rilevamento medio della velocità, con cui è inutile rallentare solo in prossimità del controllo: ciò che conta è la velocità mantenuta su un certo tratto di strada, non un singolo istante.
I controlli di questa settimana fanno parte di una programmazione più ampia portata avanti dalla Polizia Stradale e condivisa con il Dipartimento dei Trasporti per ridurre il numero di incidenti gravi sulle strade italiane. Negli ultimi anni, infatti, si è osservato un ritorno a dinamiche di rischio paragonabili al periodo pre-pandemico, con un aumento degli incidenti legati all’eccesso di velocità.
Un equilibrio tra libertà di movimento e responsabilità
Se da un lato è comprensibile l’irritazione di molti automobilisti per quella che può apparire come una stretta repressiva, è anche vero che il contesto giustifica un approccio più strutturato alla prevenzione. Le autostrade non sono solo vie di scorrimento: sono luoghi condivisi da famiglie, pendolari, lavoratori e turisti, e ogni comportamento rischioso mette a repentaglio una collettività molto ampia.
La presenza degli Autovelox, soprattutto se segnalata e accompagnata da informazione trasparente, non rappresenta una trappola, ma un invito alla guida consapevole. Sapere dove si trovano i dispositivi non equivale a un via libera altrove, ma al contrario stimola chi guida a tenere un atteggiamento più prudente lungo l’intero percorso.