Ogni settimana, il calendario dei rilevamenti di velocità sulle strade del Lazio si rinnova. Per alcuni, un fastidio; per altri, un semplice elenco da scorrere distrattamente. Eppure dietro quelle date e quei tratti stradali si cela un lavoro di prevenzione silenzioso ma fondamentale. La presenza degli autovelox non rappresenta soltanto un deterrente per chi ama pigiare troppo sull’acceleratore: è un modo concreto per contenere l’incidentalità stradale, spesso causata proprio dall’eccesso di velocità.
Dal 26 maggio al 1° giugno 2025, la Polizia Stradale ha programmato una nuova serie di controlli sulle principali arterie del Lazio. Un monitoraggio mirato, costruito in base alle statistiche, alle segnalazioni e agli incidenti registrati in precedenza.
Dove saranno gli Autovelox attivi
Il primo appuntamento settimanale è martedì 27 maggio sull’Autostrada A12 Roma – Civitavecchia, tratto spesso percorso da pendolari e viaggiatori diretti verso la costa.
Il giorno seguente, mercoledì 28 maggio, il controllo si sposta sulla A24, tra il Grande Raccordo Anulare e Vicovaro Mandela, un segmento che unisce la Capitale all’entroterra abruzzese e che, soprattutto nelle ore di punta, vede un traffico intenso e variegato.
Giovedì 29 maggio toccherà invece alla Strada Provinciale SP7 Commenda, in provincia di Viterbo: un tracciato meno noto ma non per questo meno soggetto a rischi, anche per l’alternarsi di rettilinei e curve che possono invogliare a velocità improprie.
Venerdì 30 e sabato 31 maggio sarà la volta della Strada Statale 148 a Sabaudia, nel cuore dell’Agro Pontino: qui, soprattutto nei fine settimana, il traffico aumenta per via del turismo balneare e dei pendolari in cerca di relax sul litorale laziale.
Infine, domenica 1° giugno, l’autovelox verrà posizionato sulla Strada Statale 4 nei pressi di Poggio San Lorenzo, in provincia di Rieti. Un’area meno battuta rispetto alle precedenti, ma che testimonia l’attenzione delle autorità anche verso i territori più interni, dove il rischio può nascere da abitudini consolidate e da tracciati poco controllati.
Una mappa della sicurezza, non solo delle multe
Questi controlli settimanali sono solo la punta dell’iceberg. La loro presenza non ha solo valore sanzionatorio, ma educativo. Il messaggio, a ben vedere, è semplice: rallenta, sii presente, guida con consapevolezza. E per quanto il dibattito sugli autovelox sia sempre acceso – tra chi li vede come strumenti per “fare cassa” e chi ne sottolinea l’efficacia – le statistiche confermano che laddove la velocità viene monitorata, gli incidenti calano.
Ogni tratto selezionato racconta qualcosa del nostro territorio e delle sue abitudini di guida. L’autostrada che corre verso il mare, la strada interna che attraversa la provincia, la via statale che porta alle spiagge o alle montagne: sono scenari diversi ma uniti da una costante, la necessità di proteggere chi li percorre.
Limiti di Velocità su strade e autostrade
Ecco i limiti attuali:
- sulle autostrade: 130 chilometri orari, scendono a 110 in caso di maltempo.
- sulle strade extraurbane principali: 110 chilometri orari, scendono a 90 in caso di maltempo
- sulle strade extraurbane secondarie e locali: 90 chilometri orari
- in città il limite è di 50 chilometri orari; 70 in alcuni tratti espressamente segnalati.
Sanzioni
- fino a 10 km/h in più rispetto al limite – sanzione pecuniaria compresa tra 42 e 173 euro
- oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più – sanzione pecuniaria compresa tra 173 e 695 euro e decurtazione di 3 punti sulla patente;
- oltre 40 km/h e non oltre i 60 km/h – sanzione pecuniaria tra 544 e 21714 euro, decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi
- chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è punito con una sanzione pecuniaria compresa 847 e 3.389, con la decurtazione di 10 punti sulla patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente di guida.
Queste sanzioni sono aumentate per i neopatentati e per i conducenti professionali.