La Polizia di Stato ha diffuso anche questa settimana l’elenco delle strade del Lazio dove saranno operativi, giorno per giorno, i controlli mobili della velocità fino a domenica 22 febbraio 2026. La pubblicazione, aggiornata con cadenza settimanale, serve a rendere trasparente l’attività di vigilanza e, soprattutto, a spingere gli automobilisti a moderare l’andatura rispettando i limiti, riducendo il rischio di incidenti.
Calendario autovelox Lazio 16-22 febbraio 2026: le strade interessate
Nel prospetto dei servizi compaiono tre giornate con postazioni mobili su tratte diverse, dalla Tuscia alla Ciociaria, fino alle principali arterie dell’area di Roma.
Mercoledì 18 febbraio i controlli sono previsti sulla Strada Statale SS1 Aurelia in provincia di Viterbo.
Giovedì 19 febbraio è indicata la Strada Provinciale SP277 in provincia di Frosinone. Sempre in provincia di Frosinone aumentano le postazioni sulla superstrada SR 630 Ausonia (Cassino-Formia), la quale collega Cassino a Formia, attraversando la provincia di Frosinone e quella di Latina nel basso Lazio. È nota per essere un’arteria ad alto traffico. Collega la Valle del Liri (Cassino) con la costa tirrenica (Formia), attraversando i comuni di Ausonia, Castelnuovo Parano, Coreno Ausonio e Santi Cosma e Damiano.
Domenica 22 febbraio, infine, la programmazione segnala l’Autostrada A12 Roma–Civitavecchia e l’Autostrada A24, entrambe in provincia di Roma.
Perché viene pubblicato l’elenco: prevenzione e trasparenza
Rendere note le tratte non è un dettaglio secondario: l’obiettivo dichiarato è rafforzare la prevenzione. Sapere che quel giorno ci saranno verifiche su una statale o su un’autostrada invita a togliere il piede dall’acceleratore e a guidare con maggiore attenzione, soprattutto nei tratti dove la velocità elevata ha già prodotto sinistri o situazioni di pericolo. La logica è semplice: più rispetto dei limiti, meno frenate all’ultimo, meno tamponamenti, meno conseguenze gravi in caso di urto.
Gli strumenti usati e la nuova direttiva sulle modalità di utilizzo
Per i controlli puntuali la Polizia Stradale impiega dispositivi diversi, dai sistemi Autovelox ai Telelaser, compresi i modelli di nuova generazione. In parallelo, il quadro normativo si è arricchito con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale che disciplina modalità di collocazione e uso dei dispositivi per il rilevamento a distanza delle violazioni, fissando criteri e regole operative.
Multe per eccesso di velocità: cosa si rischia e come funziona la tolleranza
Le sanzioni (art. 142 del Codice della strada) cambiano in base a quanto si supera il limite: fino a 10 km/h oltre il consentito la multa va indicativamente da 42 a 173 euro senza decurtazione punti; da oltre 10 fino a 40 km/h si sale con decurtazione di 3 punti; oltre 40 e fino a 60 km/h scattano importi più alti, 6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi; oltre 60 km/h le cifre diventano molto pesanti con 10 punti e sospensione da 6 a 12 mesi.
Sulla misurazione, la norma prevede una riduzione del valore rilevato pari al 5% con un minimo di 5 km/h, criterio che incide sul calcolo dell’infrazione contestata.
