Autovelox nel Lazio, postazioni fino a domenica 22 febbraio 2026: controlli a Frosinone

Tre giornate con postazioni mobili su tratte diverse, dalla Tuscia alla Ciociaria, fino alle principali arterie dell’area di Roma
Di Fabio Vergovich
autovelox posizionato lungo un'autostrada, passaggio di due veicoli
Postazione di un Autovelox

La Polizia di Stato ha diffuso anche questa settimana l’elenco delle strade del Lazio dove saranno operativi, giorno per giorno, i controlli mobili della velocità fino a domenica 22 febbraio 2026. La pubblicazione, aggiornata con cadenza settimanale, serve a rendere trasparente l’attività di vigilanza e, soprattutto, a spingere gli automobilisti a moderare l’andatura rispettando i limiti, riducendo il rischio di incidenti.

Calendario autovelox Lazio 16-22 febbraio 2026: le strade interessate

Nel prospetto dei servizi compaiono tre giornate con postazioni mobili su tratte diverse, dalla Tuscia alla Ciociaria, fino alle principali arterie dellarea di Roma.

Mercoledì 18 febbraio i controlli sono previsti sulla Strada Statale SS1 Aurelia in provincia di Viterbo.

Giovedì 19 febbraio è indicata la Strada Provinciale SP277 in provincia di Frosinone. Sempre in provincia di Frosinone aumentano le postazioni sulla superstrada SR 630 Ausonia (Cassino-Formia), la quale collega Cassino a Formia, attraversando la provincia di Frosinone e quella di Latina nel basso Lazio. È nota per essere un’arteria ad alto traffico. Collega la Valle del Liri (Cassino) con la costa tirrenica (Formia), attraversando i comuni di Ausonia, Castelnuovo Parano, Coreno Ausonio e Santi Cosma e Damiano.

Domenica 22 febbraio, infine, la programmazione segnala l’Autostrada A12 Roma–Civitavecchia e l’Autostrada A24, entrambe in provincia di Roma.

Perché viene pubblicato l’elenco: prevenzione e trasparenza

Rendere note le tratte non è un dettaglio secondario: l’obiettivo dichiarato è rafforzare la prevenzione. Sapere che quel giorno ci saranno verifiche su una statale o su un’autostrada invita a togliere il piede dall’acceleratore e a guidare con maggiore attenzione, soprattutto nei tratti dove la velocità elevata ha già prodotto sinistri o situazioni di pericolo. La logica è semplice: più rispetto dei limiti, meno frenate all’ultimo, meno tamponamenti, meno conseguenze gravi in caso di urto.

Gli strumenti usati e la nuova direttiva sulle modalità di utilizzo

Per i controlli puntuali la Polizia Stradale impiega dispositivi diversi, dai sistemi Autovelox ai Telelaser, compresi i modelli di nuova generazione. In parallelo, il quadro normativo si è arricchito con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale che disciplina modalità di collocazione e uso dei dispositivi per il rilevamento a distanza delle violazioni, fissando criteri e regole operative.

Multe per eccesso di velocità: cosa si rischia e come funziona la tolleranza

Le sanzioni (art. 142 del Codice della strada) cambiano in base a quanto si supera il limite: fino a 10 km/h oltre il consentito la multa va indicativamente da 42 a 173 euro senza decurtazione punti; da oltre 10 fino a 40 km/h si sale con decurtazione di 3 punti; oltre 40 e fino a 60 km/h scattano importi più alti, 6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi; oltre 60 km/h le cifre diventano molto pesanti con 10 punti e sospensione da 6 a 12 mesi.
Sulla misurazione, la norma prevede una riduzione del valore rilevato pari al 5% con un minimo di 5 km/h, criterio che incide sul calcolo dell’infrazione contestata.

 
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