Vuoi la tua pubblicità qui?
15 Maggio 2021

Pubblicato il

Biblioteca Ennio Flaiano concerto di Silvia D’Augello in “Prendi nota”

di Redazione

Il titolo scelto per questo incontro da Giovanni D’Alò, direttore artistico della IUC nonché critico musicale con un talento speciale per la divulgazione, “John Cage, Chopin e Alberto Sordi

Venerdì 24 maggio alle 20.00 alla Biblioteca Ennio Flaiano secondo appuntamento con “Prendi nota”, le conferenze-concerto ad ingresso libero e gratuito organizzate da IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti e da Biblioteche di Roma.

Il titolo scelto per questo incontro da Giovanni D’Alò, direttore artistico della IUC nonché critico musicale con un talento speciale per la divulgazione, “John Cage, Chopin e Alberto Sordi: qual è l’intruso?”, fatto apposta per stimolare la curiosità del pubblico.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Cosa può infatti accumunare tre personaggi così diversi tra loro?

Lo si scoprirà ascoltando le parole di D’Alò e la musica affidata alle dita di Silvia D’Augello, una giovane pianista di grande talento, che ha già vinto importanti importanti concorsi nazionali e internazionali e dato concerti in Italia, Francia, Germania ed Austria.

Ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Latina e si è poi perfezionata con illustri pianisti come Aldo Ciccolini, Emanuele Arciuli, Roberto Prosseda, Jeffrey Swann e Boris Berman. Ha inciso un cd con musiche di Mendelssohn e Haydn e un altro cd con i Solisti Aquilani per l’etichetta Warner Classics.

Venerdì 17 maggio 2019 ore 20.30 Biblioteca Villa Leopardi

(Via Monte Ruggero 39, tel. 06 45460491)

Prendi Nota

“John Cage, Chopin e Alberto Sordi: qual è l’intruso?

Vuoi la tua pubblicità qui?

Conferenza concerto a cura di Giovanni D’Alò

Vuoi la tua pubblicità qui?

Silvia D’Augello pianoforte

Ufficio Stampa della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento