Capannelle festeggia 100 anni e riparte: domenica ippodromo aperto gratis tra corse, pony, visite e musica

“Festeggiare i cento anni di Capannelle in un ippodromo che è tornato finalmente a vivere è una grande soddisfazione per Roma”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri
Di Fabio Vergovich
Ippodromo Capannelle
Ippodromo Capannelle

Domenica 20 settembre l’Ippodromo delle Capannelle torna ad aprirsi completamente alla città e lo fa scegliendo una data dal forte valore simbolico: esattamente cento anni dopo la grande ristrutturazione del 1926 che contribuì a dare all’impianto romano il volto con cui generazioni di appassionati hanno imparato a conoscerlo.

Sarà una giornata di festa a ingresso gratuito, con apertura dalle 12 e un programma che unirà le corse dei cavalli allo street food, le attività dedicate ai bambini, le visite negli spazi normalmente meno accessibili dell’ippodromo, una mostra filatelica e la musica fino alla sera. Roma Capitale indica l’ingresso gratuito dalle 12 alle 21, mentre il programma prevede il DJ set conclusivo dalle 18.30 alle 21.30.

L’appuntamento assume un significato particolare perché arriva appena sedici giorni dopo il ritorno delle corse a Capannelle. Il 4 settembre l’impianto aveva infatti riaperto alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessore capitolino ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato e del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.

Dopo mesi nei quali il futuro dell’ippodromo era diventato uno dei temi più delicati per lo sport romano, Capannelle è dunque tornata operativa. Roma Capitale e il Ministero dell’Agricoltura hanno lavorato alla salvaguardia dell’attività ippica e alla riqualificazione dell’impianto, mentre la gestione temporanea è stata affidata alla società capitolina Zètema Progetto Cultura. Il MASAF ha inoltre riconosciuto a Capannelle il ruolo di “ippodromo istituzionale” in considerazione del suo valore storico, simbolico e sportivo.

Le piste di galoppo e trotto sono state rigenerate e le corse sono ricominciate. Il ritorno dell’attività ha consentito anche di dare continuità professionale al personale legato all’ippodromo. Capannelle, inaugurata nel 1881 e completamente ristrutturata nel 1926, occupa oltre 130 ettari nella zona sud-est della Capitale ed è da decenni uno dei luoghi simbolo dell’ippica italiana.

Cento anni dopo il 1926, Capannelle cerca un nuovo inizio

Il centenario diventa così molto più di una ricorrenza. Il 1926 rappresentò infatti un passaggio decisivo nella storia dell’impianto, con la grande trasformazione che ne definì l’assetto moderno. Cento anni più tardi, Roma si ritrova nuovamente davanti a una fase di cambiamento per Capannelle, con l’obiettivo dichiarato di conservarne la funzione sportiva e contemporaneamente restituirla alla frequentazione della città.

“Festeggiare i cento anni di Capannelle in un ippodromo che è tornato finalmente a vivere è una grande soddisfazione per Roma”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri, sottolineando il lavoro svolto insieme al Ministero per consentire la ripresa delle attività e garantire continuità alle professionalità che operano nell’impianto.

Per Gualtieri, Capannelle rappresenta un luogo che “ha accompagnato generazioni di romani e di appassionati”, entrando a far parte della memoria della Capitale. La riapertura, nelle parole del sindaco, deve consentire all’ippodromo di conservare questo ruolo anche negli anni futuri.

L’assessore Alessandro Onorato ha ricordato invece la situazione dalla quale è partita l’operazione di recupero. Secondo quanto dichiarato dall’assessore, gli interventi sono stati effettuati in 144 giorni su una superficie superiore ai 134 ettari. Onorato ha inoltre richiamato il debito di oltre 20 milioni di euro maturato dalla precedente gestione nei confronti dell’Amministrazione e la decisione di Roma Capitale di assumere direttamente la responsabilità dell’impianto comunale.

“Con la collaborazione del Masaf abbiamo sistemato tutte le piste, le aree comuni e tutte le strutture necessarie per il funzionamento dell’ippodromo”, ha spiegato Onorato, ricordando che il 4 settembre Capannelle è tornata a ospitare ufficialmente le corse.

Domenica si parte alle 12: street food e pranzo nel verde

La festa di domenica inizierà alle 12. Da quel momento saranno aperte l’area street food e quella dedicata al picnic, con animazione per bambini e famiglie e la possibilità di pranzare all’aperto negli spazi verdi dell’ippodromo.

Alle 13.50, davanti alla tribuna d’onore, è prevista la cerimonia inaugurale con i saluti istituzionali. Tra le presenze annunciate figurano Alessandro Onorato e il sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura Patrizio La Pietra.

A seguire si esibirà la Banda musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, che per il centenario eseguirà anche l’Inno d’Italia.

Otto corse dalle 14.40

Il centro sportivo della giornata sarà naturalmente rappresentato dalle corse.

Dalle 14.40 alle 18.50 sono previsti otto appuntamenti in pista, accompagnati dalle premiazioni di proprietari, fantini e allenatori dei cavalli vincitori.

Per molti romani potrebbe essere anche l’occasione per tornare a vedere dal vivo un impianto rimasto per lungo tempo al centro delle preoccupazioni sul proprio futuro e che ora prova a ricostruire un rapporto più ampio con la città, coinvolgendo anche chi normalmente non frequenta il mondo dell’ippica.

Pony Village per i bambini

Dalle 14 alle 18 sarà aperto anche il Pony Village. Bambine e bambini potranno avvicinarsi ai pony e partecipare alle attività ludiche e ricreative organizzate con personale specializzato.

È uno degli aspetti sui quali punta maggiormente la giornata del centenario: trasformare l’ippodromo, almeno per un giorno, in un grande spazio cittadino rivolto anche alle famiglie, andando oltre l’immagine di Capannelle come luogo destinato esclusivamente alle corse e agli appassionati.

Gli Ippotour dietro le quinte dell’ippodromo

Nella stessa fascia oraria, dalle 14 alle 18, saranno organizzati gli Ippotour gratuiti, visite guidate che permetteranno ai partecipanti di entrare negli spazi nei quali si prepara una giornata di corse.

Il percorso comprende la Club House e la storica Sala del Peso, legata alla tradizione della pesatura dei fantini, quindi il tondino di insellaggio, dove è possibile osservare da vicino i cavalli prima dell’ingresso in pista, il tondino delle premiazioni e infine l’area delle gabbie di partenza, raggiunta attraverso un pulmino dedicato.

Sono previsti sei turni da venti partecipanti, con partenze alle 14, 14.35, 15.15, 15.50, 16.20 e 16.55. L’appuntamento è fissato quindici minuti prima della partenza al punto informazioni della Club House.

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione attraverso il numero 060608, attivo ogni giorno dalle 9 alle 19.

Per tutta la giornata la Club House ospiterà inoltre una mostra filatelica dedicata alla storia dell’Ippodromo delle Capannelle.

Musica al tramonto fino alle 21.30

Quando le corse saranno terminate, Capannelle cambierà ancora atmosfera. Dalle 18.30 partirà un DJ set di lounge music sul parterre davanti alla pista, accompagnando il tramonto e la parte conclusiva della festa fino alle 21.30.

L’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Roma Capitale e Grande Ippica Italiana, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

A un secolo dalla trasformazione del 1926, quindi, Capannelle prova ancora una volta a voltare pagina. Il risultato più importante della riapertura non sarà soltanto misurato dal numero delle corse disputate o dalle presenze di domenica. Il vero banco di prova arriverà nei prossimi mesi, quando sarà possibile capire se uno degli impianti sportivi storici della Capitale sarà riuscito a costruire una nuova fase stabile, capace di tenere insieme ippica, occupazione, tutela di un patrimonio storico e una frequentazione più ampia da parte dei romani.

 
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Cronaca

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