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14 Maggio 2021

Pubblicato il

Cava di Segni, cittadini di Colleferro e Segni attendono risposte

di Redazione

Il Comitato Residenti Colleferro: "Necessario intervento della Corte dei conti per valutare presunte irregolarità nella gestione del denaro derivante dal patrimonio pubblico, per poi concentrarsi sui problemi di impatto ambientale"

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I rapporti tra l’Amministrazione comunale di Segni e i suoi concittadini non sono ancora arrivati a un punto di non ritorno sulla questione della cava, se si saprà trovare una soluzione alle contestazioni sollevate, ma farà sicuramente discutere l’iniziativa di alcuni cittadini attivi che hanno presentato un esposto alla Procura regionale della Corte dei conti. Negli ultimi tempi i motivi di contrapposizione sulle attività di escavazione e sui poteri di vigilanza spettanti all’Amministrazione comunale non sono mancati e anzi sono stati portati all’attenzione del Consiglio comunale con una interrogazione il 6 ottobre 2015.

Ora i cittadini hanno investito della questione la Corte dei conti con l’intento di accertare se vi sia stata violazione da parte dall’Amministrazione comunale di Segni  della legge regionale n. 24/1998 in ragione del fatto che era tenuta a verificare e ad aggiornare, in fase di nuova autorizzazione, la polizza fidejussoria rilasciata per le opere di recupero ambientale. L’altro aspetto rimesso all’attenzione della Corte riguarda la validità delle polizze rilasciate dalla società ESGRA srl a garanzia del risanamento e riqualificazione della cava e la solvibilità dell’istituto finanziario che ha stipulato le polizze stesse.

"In questo quadro di presunte gravi irregolarità è sembrato naturale avvalerci di quanto prevede la normativa vigente", commenta Costantino Di Pietrantonio. Ogni cittadino può segnalare alla Corte dei conti la notizia di danno erariale mediante un esposto che, nel prefigurare un illecito contabile, consente alla Procura di iniziare l’attività istruttoria per accertare i presunti fatti dannosi, raccogliere tutti gli elementi per individuare le responsabilità e per determinare le conseguenze negative per le casse comunali, imputabili all’Amministrazione di Segni e alla società ESGRA srl.

"Se il cittadino può ricorrere alla Corte dei conti – aggiunge Ina Camilli, rappresentante del Comitato residenti Colleferro – con l’intento di accertare i fatti, il vertice dell’Amministrazione comunale e i suoi massimi dirigenti hanno l’obbligo di denunciare, se ci sono, comportamenti illeciti. Costoro infatti sono sottoponibili al giudizio della Corte sia se sono incorsi essi stessi in responsabilità amministrative sia se per omessa vigilanza colposa non hanno esercitato i poteri di controllo".

"Siamo convinti che sia necessario un intervento della Corte dei conti – afferma Ina Camilli – per valutare le presunte irregolarità nella gestione del denaro derivante dal patrimonio pubblico, riferibile alla cava di Segni per poi concentrare il nostro impegno sui problemi di impatto ambientale e di sicurezza stradale ricadenti sugli abitanti di Colleferro e qualunque altro utente della strada, assolutamente sottovalutati per decenniColgo l’occasione per ricordare che a metà del 2014 l’ex Sindaco di Colleferro, Mario Cacciotti aveva annunciato con un comunicato stampa il completo rifacimento dei marciapiedi della zona del Murillo e della via Carpinetana Sud, che è il lungo rettilineo che si inoltra fino al confine con il comune limitrofo di Segni".

Su quelle strade – spiegava l’ex Sindaco Mario Cacciotti – transitano giornalmente diversi cittadini, sia residenti del quartiere, che frequentatori delle numerose attività che vi si svolgono. Penso a quelle commerciali in genere ma soprattutto alle strutture pubbliche come il Museo archeologico, la Biblioteca comunale, il centro per l’impiego, l’asilo comunale ed altro ancora. Per questo motivo abbiamo ritenuto di dover dare subito corso a questi lavori che permetteranno ai pedoni di camminare con più tranquillità lungo quelle strade e renderanno, al contempo, anche migliore esteticamente l’intera zona”. Aggiungo che quei lavori avrebbe garantito anche e soprattutto la loro sicurezza! Ora, è cambiata l’Amministrazione comunale ma il problema è sempre lo stesso e quindi vedremo se finalmente si passerà dalle parole ai fatti!

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Ina Camilli, rappresentante Comitato residenti Colleferro

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Costantino Di Pietrantonio, cittadino di Segni

 

 

 

 
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