CC di Latina, tutte le operazioni per il controllo del territorio

Denunce e arresti nel capoluogo pontino, a Fondi e a Priverno

I CC del NORM di Latina nel corso di servizio di controllo del territorio, denunciavano due ventenni del posto che, in seguito a perquisizione veicolare effettuata a bordo della loro smart, venivano trovati in possesso di 14 banconote false da 20 euro e due bustine contenenti 2 gr. di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire altri 10 gr. di hashish e 6 cartucce per fucile calibro 12. Il conducente dovrà rispondere anche di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti in quanto si rifiutava di sottoporsi al test sugli stupefacenti. Le banconote sono state sottoposte a sequestro per gli ulteriori accertamenti del caso.

Il 21 marzo 2017, i militari dell’arma del luogo, a conclusione di attività investigativa, identificavano e deferivano all’A.G. in stato di libertà, un uomo della provincia di Salerno, residente a Milano, autore di una truffa ai danni di un malcapitato di Priverno.  In particolare i Carabinieri riuscivano a smascherare il sedicente avvocato, che spacciatosi anche quale esecutore di una procedura di pignoramento immobiliare, aveva ottenuto dalla vittima la somma di circa 2000,00 euro.

Il 20 marzo 2017, alle ore 09,00 circa, a Fondi (LT), nell’area del centro storico, militari della Stazione CC di Lenola, nell’ambito di servizi di controllo del territorio, traevano in arresto, nella flagranza del reato di evasione, una donna B.M. 46 enne, pregiudicata, sottoposta agli arresti domiciliari. La stessa veniva infatti sorpresa dagli uomini dell’arma fuori dal domicilio statuito, pertanto nuovamente tratta in arresto e temporaneamente ristretta in camera di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Sempre il 20 marzo 2017 e sempre a Fondi, militari dell’arma della locale Tenenza, a conclusione di attività investigativa,  identificavano e deferivano all’A.G. in stato di libertà un cittadino australiano residente in loco,  nullafacente, pluripregiudicato. In particolare il prevenuto, il 17 marzo scorso, dopo avere asportato ad un’ausiliaria del traffico di quel centro, un borsello da lavoro contenente un bollettario per la contestazione delle infrazioni al c.d.s. ed un telefono cellulare, vendeva quest’ultimo ad un giovane del luogo, per la somma di 25,00 euro.  La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto, mentre l’autore del delitto è in attesa di giudizio.

 

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