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Ci pensa ancora Romagnoli, biancocelesti ai quarti: Lazio 1-1 Plzen

Di Patrizio Trecca
Patric durante un intervento difensivo

Il pareggio con l’Udinese è stato forse frutto di una eccessiva preoccupazione per il passaggio del turno in Europa League. Quel momento però oggi è arrivato e la Lazio a dovuto recuperare le energie in meno di 72 ore per affrontare un Viktoria Plzen tutt’altro che remissivo. I cechi sono arrivati a Roma dopo il 2-1 beffardo subito in casa, con tutta l’intenzione di rendere la pariglia all’undici di Baroni.

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Primo Tempo

Il match inizia con grande intensità e il direttore di gara, Danny Makkelie, è subito chiamato a intervenire. Dopo neanche un minuto, Sampson Dweh del Plzen entra in modo troppo aggressivo e si prende il primo cartellino giallo della partita. la lunga revisione al VAR non sancisce il rosso diretto per il difensore dei cechi, che tuttavia è entrato con il piede a martello sulla tibia di Zaccagni. Poco dopo, al 4’, anche Adam Marusic della Lazio finisce sul taccuino dell’arbitro per un intervento irruento, a dimostrazione di un inizio infuocato.

Al 5’, il Plzen sfiora il vantaggio con Lukas Kalvach, che riceve un ottimo pallone e calcia di prima intenzione. La conclusione è insidiosa, ma Ivan Provedel risponde con sicurezza e salva la Lazio. I cechi continuano a spingere e al 12’ si avvicinano ancora al gol: Matej Vydra lascia partire una conclusione potente che si stampa sulla traversa. Un brivido per la difesa biancoceleste, con Provedel che può solo osservare il pallone sbattere sul legno. La Lazio prova a reagire e al 22’ Pedro si inventa un gran tiro dal limite dell’area, indirizzando il pallone verso l’angolino basso sinistro. Martin Jedlicka, però, è superlativo e con un grande intervento devia la sfera in calcio d’angolo.

Al 36’, la Lazio reclama un rigore per un contatto in area su Taty Castellanos, ma Makkelie lascia proseguire senza esitazioni. Poco dopo, al 40’, arriva un altro cartellino giallo, questa volta per Rafiu Durosinmi, autore di un contrasto troppo duro. Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude sullo 0-0. Le squadre rientrano negli spogliatoi dopo una prima frazione equilibrata, con occasioni da entrambe le parti ma ancora nessuna rete.

Secondo Tempo

Il secondo tempo si apre con il Plzen avanti di un gol grazie a un’azione spettacolare. Al 52’, Pavel Sulc trova la rete con un gran tiro al volo da dentro l’area, sfruttando alla perfezione l’assist di Rafiu Durosinmi. Provedel non può nulla e i cechi si portano in vantaggio per 1-0. La Lazio prova a reagire e Marco Baroni corre ai ripari con un doppio cambio al 67’: dentro Manuel Lazzari e Boulaye Dia per dare più freschezza e incisività alla manovra offensiva. Pochi minuti dopo, al 69’, Matias Vecino finisce sul taccuino dell’arbitro con un cartellino giallo, segnale della crescente tensione in campo.

Il Plzen risponde con una sostituzione al 72’, inserendo Prince Kwabena Adu al posto di Rafiu Durosinmi per dare più copertura in attacco e proteggere il vantaggio. Ma la Lazio non molla e al 77’ arriva il pareggio! Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mattia Zaccagni, Alessio Romagnoli prende il tempo a tutti e con un colpo di testa preciso insacca nell’angolino basso di sinistra. Il tabellone ora segna 1-1 e la partita si riapre completamente. Le panchine continuano a muoversi con una girandola di cambi. Il Plzen inserisce Cadu, Sojka, Kopic e Panos per dare freschezza, mentre la Lazio manda in campo Mario Gila e Fisayo Dele-Bashiru per provare a ribaltare il risultato.

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Mancano pochi minuti alla fine e il match resta in bilico, con entrambe le squadre alla ricerca del colpo decisivo. Dopo un secondo tempo combattuto e ricco di cambiamenti tattici, il triplice fischio dell’arbitro Danny Makkelie sancisce la fine del match. Lazio e Plzen si dividono la posta in palio con un pareggio per 1-1, frutto di un confronto acceso e di due reti arrivate nei momenti chiave della gara. I biancocelesti conquistano i quarti di finale di Europa League grazie al vantaggio esterno dell’andata: Baroni incontrerà il Bodo Glimt

Pagelle

Provedel – 6

Marusic – 6

Patric – 6

Romagnoli – 7

Nuno Tavares – 6

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Guendouzi – 6,5

Vecino – 6

Isaksen – 6

Pedro – 6

Zaccagni – 6,5

Castellanos – 5,5

Subentrati

Dia – 6

Lazzari – 6

Dele-Bashiru – s.v.

Gila – s.v

 
CATEGORIA

Sport

DATA

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