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03 Dicembre 2020

Pubblicato il

Cisterna, vietato l’alcol nei luoghi pubblici

di Redazione

Cartelli e volantini in tutte le lingue informeranno del divieto

È stata emessa ieri a Cisterna l’ordinanza di divieto di consumare, in luoghi pubblici e/o di uso pubblico, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e di abbandonare contenitori di bevande o rifiuti di qualsiasi genere. L’ordinanza è prevista fino al 6 gennaio 2014.
Per il quinto anno consecutivo, Cisterna dice “no” al consumo di bevande alcoliche nelle ore serali nelle piazze, nelle strade, nei giardini, e in altri luoghi adibiti ad uso pubblico, che spesso comporta schiamazzi e situazioni che turbano la quiete, talvolta ledono il patrimonio pubblico o privato e lo degradano con l’abbandono di contenitori e bottiglie; queste, infatti, se ridotte in frantumi come spesso accade, possono costituire un pericolo per la pubblica incolumità.
E’ comunque consentito consumare in luogo pubblico bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e alimenti di qualsivoglia natura nelle aree attrezzate, autorizzate dal Comune, adiacenti gli esercizi pubblici, attività commerciali ed artigianali.

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“In questi giorni – commenta il Sindaco Antonello Merolla – ho ricevuto una nota sottoscritta da alcuni cittadini che chiedevano l’emissione di un’ordinanza di divieto di consumo di alcool nei luoghi pubblici. Ricordo che per l’emissione di questo tipo di ordinanze è necessario il parere del Prefetto, come è stato fatto lo scorso settembre, affinché sancisca l’assenza di illegittimità costituzionali. Voglio ricordare inoltre che questa amministrazione, sin dal suo insediamento ha adottato provvedimenti contro il fenomeno del consumo di alcolici nei luoghi pubblici, dell’abbandono di bottiglie e rifiuti nonché contro il disturbo della quiete e il possibile disordine.
Questo dimostra, dunque, come l’amministrazione sia sensibile ed affatto in uno stato di inerzia di fronte alla problematica. Stiamo inoltre predisponendo cartelli e volantini informativi oltre che in italiano anche in lingua inglese, araba e rumena per fare in modo che anche chi non usa i classici mezzi di comunicazione come giornali, radio, tv, web, facebook, twitter, jumbo screen, potrà conoscere i divieti contenuti nell’ordinanza.
Mi auguro che attraverso queste iniziative, ma soprattutto il buon senso civico, si possa creare una maggiore attenzione verso il decoro della città e ringrazio i cittadini che hanno espresso pubblicamente il loro favore verso simili iniziative”.

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