“È Vitorchiano o Matera?” – la domanda rimbalzata sui social nelle ultime ore è figlia di una clamorosa svista avvenuta alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano. Nell’evento dedicato alle innovazioni e tendenze del settore turistico italiano e internazionale, lo stand della Regione Lazio ha attirato l’attenzione, ma non per i motivi sperati: una foto di Matera, la celebre “Città dei Sassi”, è stata erroneamente utilizzata per rappresentare Vitorchiano, piccolo borgo in provincia di Viterbo. La gaffe è diventata virale nel giro di poche ore, scatenando ironia e polemiche sui social, dove in molti hanno commentato increduli lo scambio tra le due località.
Vitorchiano scambiata per Matera, l’ironia del web
Non appena lo sbaglio è stato scoperto, lo staff della Regione Lazio ha tentato una soluzione d’emergenza, coprendo la didascalia “Vitorchiano” con una striscia adesiva. Tuttavia, la foto di Matera è rimasta ben visibile, suscitando ancora più ilarità e rendendo lo scivolone ancor più evidente.
Tra i primi a segnalare l’errore, riporta ViterboToday, è stato il blogger di viaggi Michele Martulli, che ha raccontato l’episodio con tono ironico sui social: “Gironzolando alla BIT di Milano, con la testa sempre a Matera, finisco per caso nello stand della Regione Lazio. Alzo lo sguardo e… bam! Matera in bella vista. Strano… che ci fa qui? Chiudo gli occhi. Li riapro. Ancora lì. Tolgo gli occhiali. Stropiccio gli occhi. Nulla, sempre lei. Però c’è un piccolo dettaglio: sotto la foto c’è scritto Vitorchiano. Matera ha cambiato nome? Regione? O mi stanno facendo uno scherzo politico?” A seguire, anche Paolo Irene, architetto di Matera, ha rilanciato la notizia: “Alla BIT di Milano la Regione Lazio usa la foto di Matera spacciandola per un paese laziale. Roba da pazzi!”.
L’errore non è passato inosservato, tanto che la polemica ha rapidamente invaso i social network, con numerosi utenti che hanno condiviso la foto incriminata tra commenti sarcastici e critiche alla gestione dell’immagine turistica della Regione Lazio. “Almeno con la didascalia sbagliata si promuovevano due destinazioni in una, ma ora c’è solo una Matera senza nome in mezzo al Lazio” – ha scritto un utente su X. Altri, invece, hanno sollevato dubbi sulla superficialità dell’organizzazione dell’evento, evidenziando come un errore del genere possa compromettere la credibilità di un’intera campagna di promozione turistica.
Di fronte alla crescente ondata di commenti, Amalia Vitagliano, dirigente dell’area promozione della Regione Lazio, si è recata di persona nello stand della Regione Basilicata per porgere le proprie scuse a Margherita Sarli, dirigente della promozione turistica lucana. Nel tentativo di trasformare l’errore in un’opportunità, la Regione Basilicata ha proposto un momento di incontro e collaborazione per la valorizzazione e promozione dei territori, cercando di smorzare le polemiche con un approccio propositivo.