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Colleferro, arrestato 45enne per truffa del finto nipote: anziana 88enne salva grazie ai Carabinieri

Un uomo di 45 anni, originario della provincia di Napoli, è stato fermato in flagranza mentre tentava di sottrarre denaro e gioielli a una donna di 88 anni
Di Simone Fabi
Carabinieri della Compagnia di Colleferro, nel corso dei controlli
Carabinieri della Compagnia di Colleferro (foto di repertorio)

L’arresto effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro (Rm) ha riportato l’attenzione su un metodo raggirante ormai diffuso, quello del finto nipote. Un uomo di 45 anni, originario della provincia di Napoli, è stato fermato in flagranza mentre tentava di sottrarre denaro e gioielli a una donna di 88 anni. La rapidità dell’intervento e la prontezza della vittima hanno impedito che il colpo andasse a segno, aprendo un nuovo capitolo investigativo su più episodi collegati.

Colleferro, arrestato 45enne per truffa del finto nipote: intervento dei Carabinieri

Secondo quanto comunicato dal Comando Provinciale di Roma, l’operazione rientra in un servizio mirato nato per contrastare i reati ai danni degli anziani. Il 45enne, già gravemente indiziato, avrebbe contattato la vittima fingendosi un parente in difficoltà. La donna, consapevole della chiamata sospetta, ha avvisato la figlia con un secondo telefono, permettendo ai militari di predisporre un intervento immediato all’interno dell’abitazione.

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Quando l’uomo ha cercato di ritirare la busta con denaro e gioielli, i Carabinieri sono entrati in azione e lo hanno bloccato. Durante la perquisizione sono stati trovati contanti, gioielli in oro e due cellulari, tutto posto sotto sequestro.

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Colleferro, arrestato 45enne per truffa del finto nipote: un precedente tentativo a giugno

La vittima aveva già vissuto una situazione analoga pochi mesi fa. In giugno, una donna di 43 anni, presentatasi come emissaria di un fantomatico legale, aveva cercato di convincere l’anziana a consegnare beni preziosi, sostenendo che il nipote rischiasse problemi giudiziari dopo un incidente stradale. Grazie alla segnalazione di una vicina, i Carabinieri erano riusciti a intervenire, identificando e denunciando la responsabile.

A seguito dell’indagine, il provvedimento di allontanamento dal Comune di Colleferro aveva impedito alla 43enne di tornare in zona per due anni. Questo precedente ha probabilmente aumentato la capacità della vittima di riconoscere subito la nuova minaccia.

Colleferro, arrestato 45enne per truffa del finto nipote: indagini estese fino a Mentana

Le verifiche successive hanno permesso di ricostruire un quadro più ampio. Grazie alla collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo (Rm), è emerso che il 45enne, nella stessa mattinata, era riuscito a compiere un altro raggiro contro un’anziana 84enne di Mentana (Rm). Lo schema risultava identico: telefonata improvvisa, falsa emergenza familiare, richiesta di denaro e gioielli.

In questo caso il ritiro del materiale era avvenuto, ma la refurtiva è stata recuperata e sarà restituita nei prossimi giorni. L’accertamento della doppia operazione rafforza l’ipotesi di una rete organizzata, anche se gli investigatori proseguono con prudenza, consapevoli che ogni dettaglio dovrà essere verificato prima delle valutazioni definitive.

Colleferro, arrestato 45enne per truffa del finto nipote

Il Gip del Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto per tentata truffa aggravata e ricettazione. È stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con divieto di uscita in orario notturno dalle 20 alle 07.

L’indagato, assistito dal proprio legale, rimane comunque innocente fino a sentenza definitiva, come previsto dalla normativa vigente. Il processo è stato rinviato, dando tempo alla difesa per esaminare gli atti e predisporre eventuali memorie.

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Colleferro, truffa del finto nipote: importanza delle segnalazioni

L’episodio mette in luce l’importanza delle comunicazioni tempestive al numero di emergenza 112. I Carabinieri ribadiscono che ogni telefonata sospetta, ogni richiesta di denaro non verificata e ogni contatto anomalo devono essere segnalati senza esitazioni.

La decisione dell’anziana di avvisare rapidamente i familiari ha contribuito alla buona riuscita dell’operazione, dimostrando quanto sia utile mantenere un dialogo costante con parenti e vicini, soprattutto quando si vive soli.

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