Nel concentrato silenzio di un Palazzetto che ospita gesti precisi e mani ferme, si scrive un pezzo importante del campionato italiano di Calcio da Tavolo. Il 12 e 13 aprile, Colleferro (Roma) ospita il girone di ritorno dei Campionati Italiani a squadre 2024/2025: un appuntamento che va oltre la semplice classifica, perché riunisce oltre 400 tra atleti, dirigenti e appassionati per decidere il destino sportivo di decine di club. La Federazione Italiana Sportiva Calcio da Tavolo (FISCT), insieme al Settore Nazionale Subbuteo di OPES Italia e con il patrocinio del Comune di Colleferro, ha costruito attorno a questo weekend una cornice organizzativa degna dei grandi eventi. E se per molti sarà l’occasione per misurarsi con avversari di valore, per altri sarà la partita della stagione.
Serie A: la pressione delle grandi sfide
Le Fiamme Azzurre La Roma arrivano a Colleferro forti di una classifica che le vede prime con 30 punti, ma sanno bene che il margine non permette distrazioni. F.lli Bari Reggio Emilia è lì, a -5, con Napoli Fighters ed Eagles Napoli subito dietro. È un campionato dove anche una singola partita può cambiare gerarchie, e dove i club storici convivono con realtà emergenti affamate di conferme. In coda, il discorso salvezza è ancora più spietato. Subbuteo Casale, Club Labronico e Stella Artois Milano lottano per non retrocedere, ma i distacchi sono minimi. Nessuno è al sicuro, e questo rende ogni sfida, anche quelle apparentemente secondarie, cariche di significato.

Serie B: equilibrio estremo e sogni di promozione
Il Subbuteo Club Sombrero guida la classifica con autorità, ma il vero dato che salta agli occhi è l’estrema compattezza del gruppo: tra la quarta e l’undicesima posizione ci sono solo cinque punti. Una fotografia perfetta dell’imprevedibilità di questa Serie B, dove anche chi parte dietro può trovare la chiave per scalare posizioni. Le ultime giornate non saranno solo una corsa al titolo, ma anche un test di tenuta mentale.
Serie C: territori, storie e un sogno comune
La Serie C è forse la categoria dove più si avverte l’anima diffusa di questo sport: piccoli club, molte volte legati a un territorio ben preciso, che si misurano con la voglia di emergere e raccontare qualcosa di sé. Nei due gironi si gioca su due piani: quello tecnico, con scontri diretti tra prime della classe e outsider in ascesa, e quello emotivo, con città intere – da Ascoli a Nola, da Firenze a Palermo – che seguono con orgoglio i propri rappresentanti.
Nel Girone A, Nola e Pirates Napoli condividono la vetta, ma dietro si accalca un gruppo agguerrito. Nel Girone B, Picchio Ascoli è in fuga ma Subbuteo Reggio Calabria e Firenze sono pienamente in corsa. Le ultime due giornate saranno dense di incroci pericolosi.

Un movimento che cresce, anche sullo schermo
La copertura mediatica dell’evento riflette la crescita costante del Calcio da Tavolo in Italia. Con le dirette streaming sul canale TikTok ufficiale della FISCT,che già a ottobre hanno superato le 270.000 visualizzazioni, il subbuteo sta trovando una nuova linfa, anche tra le giovani generazioni. E non è solo una questione di numeri: è un ritorno al gioco vissuto con intensità, dove si conta la passione, la concentrazione, la tecnica. A Colleferro si decide una stagione, ma si rinnova anche una comunità che continua a sorprendere per dedizione e spirito sportivo.