Un intervento insolito e complesso
Nel cuore della provincia di Rieti, precisamente a Colli sul Velino, è stata portata a termine un’operazione tanto inusuale quanto delicata: la rimozione di oltre 100mila api da un’abitazione. La scoperta della colonia risale a pochi giorni fa quando Emiliano, il proprietario dell’immobile in pietra, si è accorto della massiccia presenza degli insetti. “È stata una sfida – spiega Andrea Lunerti, l’esperto coinvolto nell’operazione – ma nonostante le difficoltà e le undici punture ricevute durante l’intervento, siamo riusciti a garantire la sicurezza della casa”.
Lunga permanenza delle api
Le api si erano stabilite nella casa da oltre dieci anni. Una presenza prolungata che ha permesso agli insetti di produrre ben 40 kg di miele. Tuttavia, solo una piccola parte del miele è stata recuperata, poiché il resto era stato contaminato dalle polveri generate durante l’intervento.
Rifugio del Lupo
Dopo ore di lavoro accurato e minuzioso, tutte le api sono state trasferite con successo al Rifugio del Lupo, situato a Morlupo in provincia di Roma. Questa operazione ha finalmente reso possibile la vendita dell’abitazione.
Precedenti e le nuove sfide
Quello di Rieti non è un caso isolato. Lo scorso giugno, un altro enorme nido era stato scoperto alla Bufalotta, Roma. Qui gli imenotteri avevano approfittato di una fessura per creare una colonia nell’intercapedine dell’appartamento. Eventi simili stanno aumentando nella Capitale con segnalazioni crescenti riguardanti vespe e calabroni.
Lunerti sottolinea come anche piccole crepe nei muri possano diventare rifugi perfetti per questi straordinari insetti, che trovano nelle cavità artificiali un habitat ideale che in natura non potrebbero costruire così facilmente.