Come riconoscere un cosmetico di qualità

La bella pubblicità che abbiamo visto in tv o sul giornale, il consiglio di un’amica soddisfatta, il prezzo vantaggioso, la buona presentazione del prodotto nella sua confezione: sono tanti i fattori che influenzano le nostre scelte e ci portano ad acquistare un cosmetico piuttosto che un altro. Ma siamo sicuri che sia il migliore o, comunque, il più adatto a noi? Fermarsi alle prime apparenze senza una ricerca più approfondita può risultare spesso dannoso. Per fortuna, però, esistono alcune accortezze che ci permettono di riconoscere un cosmetico di qualità.

Cosmetico di qualità: consigli per riconoscerlo

Il primo consiglio pratico è quello che vi abbiamo accennato sopra. Ovvero: non fermatevi alla prima occhiata e non fidatevi soltanto di quello che è scritto sulla parte frontale del prodotto. Quella parte, come saprete, è stata studiata appositamente dal produttore per vendere, quindi catturerà la vostra attenzione e vi fornirà informazioni accattivanti ma spesso non necessarie, incomplete o addirittura superflue. Prendetevi un attimo, girate la confezione e controllate la lista degli ingredienti. L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è lo strumento che ci permette di capire se il prodotto in questione può mantenere le promesse fatte senza causarci danni. Agite dunque in due modi: controllate sul biodizionario online (esistono ormai diversi siti ed applicazioni gratuite che lo forniscono) tutti i nomi dei vari ingredienti contenuti nel prodotto per capire se e quanto sono pericolosi per la pelle; successivamente andate a distinguere quanto un ingrediente possa essere dannoso in base alla sua presenza nel cosmetico che state valutando. Farlo è molto semplice: l’INCI presenta gli ingredienti in una lista ordinata in base alla quantità contenuta. Quindi l’ingrediente che sta in cima sarà quello utilizzato in maggiore quantità, quello in fondo invece è utilizzato molto meno. Fate attenzione quindi a non acquistare prodotti che contengono ai primi posti dell’INCI delle sostanze dannose. Che siano creme per il viso, solari o qualsiasi altro tipo di cosmetico, questa attività di ricerca, confronto e selezione è quindi assolutamente fondamentale al fine di evitare problemi e di danneggiare la tua pelle anziché renderla più bella.

Anche il prezzo ha ovviamente un ruolo importante nella scelta di un cosmetico. Ma badate bene: non sempre un prodotto di prezzo più alto è qualitativamente migliore rispetto ad un concorrente economico. Spesso i grandi marchi ricorrono a packaging particolari e strategie di marketing, dal posizionamento al confezionamento e gli slogan, che aumentano i costi di produzione finendo per dover risparmiare sulle materie prime, che sono quelle che ci interessano, per mantenere un prezzo finale concorrenziale. Ecco: alla stessa cifra, un barattolo bianco con poche scritte può contenere dunque un prodotto di qualità superiore rispetto a quello in vetro luminoso di un grande brand. Infine un piccolo consiglio per riconoscere un cosmetico scaduto: sul retro delle confezioni trovate un simbolo che rappresenta un vasetto di crema aperto con un numero seguito dalla lettera “M”. Tale simbolo indica il PaO (Period after Opening o periodo post apertura), ovvero il periodo entro il quale il cosmetico una volta aperto può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore. Sarebbe opportuno dunque scrivere sulla stessa confezione la data di apertura in modo da monitorare il periodo di scadenza.